Il Regno di Santa Maria Redonda
Gentili Signori,
Incuriosito da una nota biografica del noto scrittore britannico Matthew Philipps Shiell - definito “sovrano in esilio di Santa Maria di Redonda” - ho svolto una veloce ricerca i cui curiosi risultati espongo brevemente alla Vs. attenzione.
Matthew Philipps Shiell nasce il 21 luglio 1865 a Montserrat nelle Indie Orientali, figlio di Matthew Dowdy Shiell navigatore e pastore metodista irlandese e di Priscilla Ann Blake creola. Il padre vantava la sovranità personale di Santa Maria di Redonda un isolotto dimenticato e disabitato al largo di Antigua e, contestando l’annessione britannica dell’esotico scoglio avvenuta nel 1872, fece incoronare dal vescovo metodista di Antigua il figlio quindicenne come Filippo I Re di Santa Maria la Redonda.
Il “giovane sovrano” formatosi dapprima all’Harrison College, Barbados e in seguito al King's College, di Londra divenne come detto un celebre scrittore britannico con una produzione letteraria di elevato livello narrativo e poetico, (il suo capolavoro riconosciuto è “La nube purpurea”) e stabilì la sua residenza a Horsham nel Sussex, dove morì nel 1947.
Curiosi per noi possono essere i “doveri regali” di Filippo I che non rinunciò mai al suo ruolo di sovrano attribuendo al suo regno una sorta di idealità letteraria - concezione metafisica e visionaria che forse solo un irlandese poteva concepire - concesse quindi titoli nobiliari a numerosi ed eminenti scrittori moderni creando letteralmente un “Gotha letterario”. Tra i nobilitati incontriamo grandi nomi della letteratura contemporanea (per lo più inglese) come Henry Miller, creato Duca di Thuana, Lawrence Durrell, Duca di Cervantes Pequeña, Carl Van Vechten Gran Duca di Nera Rocca.
Non ho rintracciato stemmi reali, se non una specie di badge formato da una corona reale “simil inglese” sormontato, né poteva essere diversamente visti gli ideali del regno, da una civetta.
Il primo re di S. Maria Redonda ha avuto dei successori in altri due scrittori inglesi (il cui valore mi è del tutto ignoto): nel 1947 John Gawsworth, (pseudonimo di Terence Ian Fytton Armstrong) salito al trono come “Giovanni I” (1912-1970), indi “Giovanni II”, alias Jon Wynne-Tyson (già Duca di Dulce Immaculato nel 1954): l’ideale dinastia letteraria del regno di Redonda quindi continua, immagino con la tradizionale prodigalità nobiliare: scrittori in erba siete avvertiti.
Per chi volesse saperne di più sul regno suddetto suggerisco una visita
allo: http://www.javiermarias.es/REDONDIANA/l ... uenin.html
Un saluto cordiale, Vostro
Franz Joseph von Trotta
Incuriosito da una nota biografica del noto scrittore britannico Matthew Philipps Shiell - definito “sovrano in esilio di Santa Maria di Redonda” - ho svolto una veloce ricerca i cui curiosi risultati espongo brevemente alla Vs. attenzione.
Matthew Philipps Shiell nasce il 21 luglio 1865 a Montserrat nelle Indie Orientali, figlio di Matthew Dowdy Shiell navigatore e pastore metodista irlandese e di Priscilla Ann Blake creola. Il padre vantava la sovranità personale di Santa Maria di Redonda un isolotto dimenticato e disabitato al largo di Antigua e, contestando l’annessione britannica dell’esotico scoglio avvenuta nel 1872, fece incoronare dal vescovo metodista di Antigua il figlio quindicenne come Filippo I Re di Santa Maria la Redonda.
Il “giovane sovrano” formatosi dapprima all’Harrison College, Barbados e in seguito al King's College, di Londra divenne come detto un celebre scrittore britannico con una produzione letteraria di elevato livello narrativo e poetico, (il suo capolavoro riconosciuto è “La nube purpurea”) e stabilì la sua residenza a Horsham nel Sussex, dove morì nel 1947.
Curiosi per noi possono essere i “doveri regali” di Filippo I che non rinunciò mai al suo ruolo di sovrano attribuendo al suo regno una sorta di idealità letteraria - concezione metafisica e visionaria che forse solo un irlandese poteva concepire - concesse quindi titoli nobiliari a numerosi ed eminenti scrittori moderni creando letteralmente un “Gotha letterario”. Tra i nobilitati incontriamo grandi nomi della letteratura contemporanea (per lo più inglese) come Henry Miller, creato Duca di Thuana, Lawrence Durrell, Duca di Cervantes Pequeña, Carl Van Vechten Gran Duca di Nera Rocca.
Non ho rintracciato stemmi reali, se non una specie di badge formato da una corona reale “simil inglese” sormontato, né poteva essere diversamente visti gli ideali del regno, da una civetta.
Il primo re di S. Maria Redonda ha avuto dei successori in altri due scrittori inglesi (il cui valore mi è del tutto ignoto): nel 1947 John Gawsworth, (pseudonimo di Terence Ian Fytton Armstrong) salito al trono come “Giovanni I” (1912-1970), indi “Giovanni II”, alias Jon Wynne-Tyson (già Duca di Dulce Immaculato nel 1954): l’ideale dinastia letteraria del regno di Redonda quindi continua, immagino con la tradizionale prodigalità nobiliare: scrittori in erba siete avvertiti.
Per chi volesse saperne di più sul regno suddetto suggerisco una visita
allo: http://www.javiermarias.es/REDONDIANA/l ... uenin.html
Un saluto cordiale, Vostro
Franz Joseph von Trotta