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Santi patroni

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 19:00
da Cottoneum
Cari amici, sapete per caso se esistano i santi patroni degli araldisti o dei genealogisti?


Oltre al beneamato Sant'Eusanio Martire... :wink:

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 19:03
da fra' Eusanio da Ocre
...e ti pare poco? :1:

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 20:03
da Guido5
...sant'Eusanio a parte (absit iniuria verbo), non mi pare che ce ne siano. Per i genealogisti avevo fatto un sondaggio con una lista di americani di origine polacca e avevo ottenuto un quasi unanime appoggio per Matteo il cui Vangelo comincia (nella versione CEI) proprio con la parola "genealogia" (anche se è più completa quella esposta da Luca, ma nel terzo capitolo).
I pochi "dissidenti" propendevano per sant'Antonio (di Padova o Lisbona) che aiuterebbe nel ritrovamento delle cose perdute... Il problema è che un "patronato" sembra debba essere proposto addirittura dalla Conferenza episcopale di una Nazione.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 20:25
da fra' Eusanio da Ocre
Guido5 ha scritto:...sant'Eusanio a parte (absit iniuria verbo), non mi pare che ce ne siano.


...faccio il serio anche qui, e confermo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 21:53
da Cottoneum
Uhm e che ne dite di San Girolamo, patrono degli archeologi (e mi pare anche degli storici)? :wink:

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 21:55
da fra' Eusanio da Ocre
...e (visto che l'araldica è scienza del "ciò che si vede") magari in abbinamento con San Luca, patrono dei pittori...

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 21:56
da Cottoneum
Però devo dire che San Matteo mi piace come scelta :2:

Re: Santi patroni

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 22:07
da FML
Gio Cairo ha scritto:sapete per caso se esistano i santi patroni degli araldisti o dei genealogisti?

Considerando la desolante :( assenza di santi patroni nel campo araldico-genealogico, perchè :? non proporre a tale ruolo Santa TERESA DI GESÙ BAMBINO E DEL VOLTO SANTO, conosciuta meglio con il nome di Teresa di Lisieux (Ordine Carmelitano), Dottore della Chiesa?

Thérèse Françoise Marie Martin (S. Teresa di Lisieux) Immagine

La giovane, dolce e sagace contemplativa francese, infatti, oltre ad utilizzare l'arma che le competeva 8) in quanto religiosa carmelitana, disegnò con le proprie mani ed utilizzò a mo' di sigillo dei suoi meravigliosi scritti privati (tra cui il famoso diario pubblicato con il titolo STORIA DI UN'ANIMA) un cosiddetto "stemma mistico" che ritraeva all'interno di un semplice scudo trinciato l'immagine di Gesù bambino e del Sudario con impresso il volto di Cristo.

Chi :roll: meglio di lei, dunque, caro Giovanni :P?

Buona serata!

Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 22:48
da Alessio Bruno Bedini
Nessuno me ne voglia ma ritento Sant'Abramo il padre di tutto noi anche il protettore dei genealogisti :wink:

http://www.santiebeati.it/dettaglio/73750

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 22:48
da Guido5
... beh, io intanto escluderei quelli che hanno già "troppo da fare". Non mi dispiace tuttavia l'idea di Evelina anche perché a santa Rosa da Viterbo è dedicata la mia parrocchia (e altre due soltanto in Italia: una a Livorno e una ad Agrigento).

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 19 gennaio 2007, 22:52
da fra' Eusanio da Ocre
E a Viterbo non le hanno dedicato nemmeno una parrocchietta piccola piccola? :shock:

A parte questo, se la scelta dipende dal "tempo lasciato libero" dalle cure parrocchiali torno seriamente e con forza a perorare la causa del mio amato Sant'Eusanio...

...credo che a parrocchie "sta bene" pure lui! :wink:

Bene :D valete

MessaggioInviato: sabato 20 gennaio 2007, 17:53
da FML
Alessio Bruno Bedini ha scritto:ritengo Sant'Abramo il padre di tutti noi anche il protettore dei genealogisti :wink:

Non si può che essere d'accordo :wink: con questa tua affermazione :P, Alessio caro!
Abramo (in ebraico Abraham = grande padre), profeta del Popolo israelita, è da considerarsi il padre spirituale :wink: di tutti i credenti e il rappresentante dell’intera umanità nella grande alleanza proposta da Dio.
A lui il Signore disse: "guarda in cielo e conta le stelle, tale sarà la tua discendenza”.
Ebraismo, Cristianesimo e Islam, vengono anche dette religioni abramitiche proprio in riferimento alla loro comune origine nel Patriarca che 8), per amore e fedeltà a Dio, era pronto al sacrificio :shock: del suo unico discendente Isacco.

Immagine

Sant'Abramo profeta, dunque, protettore dei genealogisti :D!!

Ferrante

MessaggioInviato: martedì 23 gennaio 2007, 15:00
da FML
Come ho già avuto occasione di scrivere in questo topic, ritengo che un'ottima Patrona per gli araldisti possa essere la cittadina francese nostra contemporanea Thérèse Françoise Marie Martin divenuta :roll: suor Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Ordine Carmelitano, in seguito innalzata agli onori degli altari con il nome di Teresa di Lisieux, dottore della Chiesa :wink:.
La Santa, come dicevo 8), pensò e realizzò, disegnandolo da sola, uno stemma "parlante", cioè un'arma che ripetesse esplicitamente i nomi spirituali che si era scelta consacrandosi a Dio: Gesù Bambino e il Volto Santo.
Questa sua bella ed originale scelta (credo :? unica nel suo ambito) di crearsi un "mistico" stemma araldico la promuove :lol: automaticamente ed indiscutibilmente 8) a PATRONA DEGLI ARALDISTI.

Ferrante

Re: Santi patroni

MessaggioInviato: sabato 21 gennaio 2012, 13:01
da Franco Benucci
Chi è o chi può diventare il patrono dei genealogisti? Riprendo il vecchio argomento con una nuova proposta, del tipo "lucus a non lucendo": san Filippo Neri mi pare adatto alla bisogna... ;)
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tav. 2Immagine
da: Pietro Giacomo Bacci, Vita di san Filippo Neri fiorentino fondatore della Congregazione dell'Oratorio, 1624 (ma qui Firenze, Galileiana, 1851): I.I.19, 6: "[Filippo] acquistò inoltre [...] un aborrimento così grande di quelle cose che suole stimare il mondo, che essendogli una volta data una carta, nella quale erano scritti tutti quelli della sua famiglia, prima di leggerla la stracciò, non curandosi punto d'esser notato in quella, ma sì bene nel libro dell'eterna vita con gli altri giusti".

Nonostante tutto:
l'arma di famiglia (dallo stemmario del Kunsthistorisches Institut http://wappen.khi.fi.it/):
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lo stemma della Congregazione dell'Oratorio, che ne riprende il motivo (e quindi in qualche misura sembra tradire il pensiero giovanile del fondatore riportato dalle fonti agiografiche: da http://www.araldicavaticana.com/ord12.htm):
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(qui in un'incongrua variante 'martiriale' da balaustra, in lamina d'ottone su legno, di primo Settecento, dalla chiesa dei Filippini in Padova: Immagine)
e analogamente quello recentissimo del Collegio Universitario Arcivescovile San Filippo Neri di Milano, opera di Marco Foppoli:
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(da http://www.vincenziana.it/Objects/Pagina.asp?ID=230, dove si parla anche del 'capo di Milano', oggetto di recenti discussioni qui nel Forum)