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senatori del Regno di Napoli

MessaggioInviato: giovedì 23 novembre 2006, 16:51
da ippolito
Gentili signori,
mi servirebbe un aiuto storico: nella "Storia civile della fedelissima città di Capua" (ed. Muziana, 1756), di Monsignor Francesco Granata, è scritto che nell'anno 1452 Re Alfonso d'Aragona alle porte di Capua venne incontro all'Imperatore Federico III d'Asburgo, Re dei Romani, che era appena stato incoronato da Papa Niccolo' V.
E'scritto che Alfonso era accompagnato da numerosi Senatori, di cui sono elencati i nomi.
Le mie domande sono: esistevano dunque dei Senatori nel Regno di Napoli ai tempi di Alfonso d'Aragona? Se sì, essi erano espressione di un Parlamento o semplici cariche onorifiche? Grazie

Ippolito

MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 21:51
da Alessio Bruno Bedini
Penso che la parola senatori non corrispondesse al significato odierno del termine. Forse poteva voler dire "persone rispettabili" o "anziani" nel senso di "importanti" o altri significati. Non mi sembra però che esistesse un senato vero e proprio.

Si potrebbe verificare questo elenco e cercare di capire quale fosse il minimo comun denominatore fra gli appartenenti allo stesso.

senatori del Regno di Napoli

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 15:11
da ippolito
A dir la verità l'autore fa differenza tra Eletti (credo della città di Capua) e Senatori. Riprendo il passo a pag. 111 del libro terzo:

"...Ma tre miglia avanti Capua gli uscì incontro il Re Alfonzo cogli Eletti, e con tutti i Reggimentarj, ed altri Cittadini Capuani a cavallo in vista assai brillante e pomposa, e furono i seguenti, de'quali nel nostro archivio sene conserva ancor la nota.
I Signori Eletti Antonello Marzano, Federico della Leonessa, Francesco Pannone, Andrea de Paschalibus, Giulio Cesare Pellegrino, Roberto Pantaliano, Sindico Minicuccio Savelli".
Poi continua: "I Senatori furono i seguenti Andreotto Bisantes, Pietro di Benedetto, Simio Cajazza, Cristofaro di Fazio, Scipione Cappasanta, Conello Brigido, Federico de Franchis, Ferdinando Bullo, Vito Carbone, Giambattista Grassullo, Carlo di Capua, Francesco d'Adamo, Lorenzo Zurolo, Mattia Comencio, Fedino Castaldeo, Giantommaso Adenulfo, Felice Veravallo, Alessandro Caposella, Silvestro Siniscalco, Sebastiano Agatiello, Diego Cappella, Gregorio Silvio del Riccio, Giambattista d'Angelo, Francescantonio della Ratta, Gio.Cesare Aurelio, Giulio Quatrapane, Domenico d'Antonio, Ottavio Morrone, Giovanni Zimbrano, Leonardo de Monti, Aessandro Vignarulo, Giacomo Marchese, Benedetto Abenavoli, Ottavio Zarrillo, Lelio di Fabio, Iacopo Graffio, Gidone d'Antignano, Sancio Carillo, Leone d'Evoli, Vittorio Noce, Carlo de Petra, Antonio de Marinis, Alessandro Ferramosca, Pompilio Scerano, Annibale Capuano, Pompeo d'Olimpio, Fabio Arnipera, Francescantonio di Majo, Alessandro Arcella, Ovidio dell'Auria, Antonio de Clavellis, Marino Piccioli, Jacopo de Archiepiscopis, Vitellio Rainone, Gennaro de Funiculis, Silvio di Rosa, Lelio Gallo, Geronimo di Simeone, Ippolito de Buzzettis, Alessandro Marotta, Ottone Malemore, Francesco di Natale, Angelillo d'Angelo, Cesare Tullio, Vincenzo Galluccio, Luiggi Longo, Giulio Cesare Gualdiero, Scipione Zito, Felice della Valle, Giulio Cesare di Sabrio, Fabio di Feola.
Il Re fatti ch'ebbe i dovuti convenevoli all'Imperadore, l'accompagnò con tutto il suo nobilissimo treno fino a Capua, ove lo trattò con somma lautezza, e magnificenza...".
Questi sono i nomi...

Ippolito [/b]