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27° Congresso Internazionale di Genealogia ed Araldica

MessaggioInviato: martedì 29 agosto 2006, 18:55
da pierfe
A Saint Andrews in Scozia si è tenuto il 27° Congresso Internazionale di Genealogia ed Araldica che ha riscosso un grande successo ed ha raccolto oltre 300 partecipanti.

Da notare che il Congresso era praticamente in lingua inglese (cosa inusuale per un congresso internazionale), e la lingua italiana non era contemplata nelle relazioni, tuttavia l'Istituto Araldico Genealogico Italiano era degnamente rappresentato da vari suoi membri che hanno tenuto interessanti relazioni:

- Dott. Fabio Cassani Pironti IAGI su: The new Coat of Arms for the Bolivarian Republic of Venezuela (che è l'autore dello stemma ed è cittadino italiano e venezuelano);

- Professor Dr Peter Kurrild-Klitgaard, iagi su: The Cross of St John and the Myth of the Dannebrog. (anche membro ICOC);

- Dr Igor V Sakharov, iagi su: Ancient Greek god and heroes, and great men of the past : myths and legends about family origins as reflected in the genealogy and coats of arms of certain Russian families (vice presidente dell'Accademia Internazionale di Genealogia);

- Dr Ivan Mirnik, iagi su: The Order of the Dragon as reflected in Hungarian and Croatian Heraldry;

- Dr Gerard Mari i Brull, iagi su: Propaganda de un Nuevo orden : Heráldica de Estado en la Cataluña napoleónica [1812 – 1814];

L'Istituto Araldico Genealogico Italiano[b] rappresentato dalla dr.ssa Maria Loredana Pinotti ha partecipato alle consueta riunione della Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique che raccoglie le più importanti organizzazioni di araldica e genealogia del mondo.

L'Istituto Araldico Genealogico Italiano invitato come sempre dalla Confédération Internationale de Généalogie et d’Héraldique ha concesso la III Edizione del Premio Istituto Araldico Genealogico Italiano 2006 al Prof. Thierry Stasser (Belgio) per l'opera sulle principali dinastie del Mezzogiorno medievale.

In questo Congresso il premio IAGI è stato consegnato durante la sessione solenne dei Premi della Confederazione (i riconoscimenti più importanti del mondo) dal Dr. Fabio Cassani Pironti, IAGI.

Notevole la sfilata con tutti gli araldi del mondo.

Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: martedì 29 agosto 2006, 19:04
da fra' Eusanio da Ocre
Molto interessanti le relazioni presentate: senza nulla togliere alle altre, il vecchio frate trova particolarmente rilevante quella del Dr. Sakharov, ricchissima di potenziali agganci storici ed iconologici dai mille risvolti araldici.

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 29 agosto 2006, 19:46
da Alessio Bruno Bedini
Complimenti anche da parte mia :D

Devo ammettere che mi sarebbe piaciuto partecipare :wink:

Caro frate a te? :lol:

MessaggioInviato: martedì 29 agosto 2006, 19:54
da fra' Eusanio da Ocre
Il vecchio frate riesce a ben muovere gli occhi :P della mente e quelli del cuore...

...gli occhi "veri" e :( tutto il resto, purtroppo, come ben sai non possono nemmeno venire alle Visite Araldiche Guidate IAGI...

...figuriamoci nella stupenda ma lontanissima terra scota! :cry:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 29 agosto 2006, 20:00
da lalberogenealogico
Sapevo del congresso sin da giugno. Purtroppo impegni vari mi hanno impedito di partecipare. Peccato davvero! Mi sono perso un grande congresso :(

Gaetano Petrillo

MessaggioInviato: venerdì 1 settembre 2006, 15:54
da lauracirri
Ho preso parte al Congresso e ho avuto il piacere di conoscere tante persone che amano l'araldica e le scienze genealogiche come noi. E' stata una bellissima esperienza che avrà luogo nel 2008 in Quebec. La partecipazione italiana è stata purtroppo esigua mentre spiccavano per presenza partecipanti dal Nord Europa.
La cerimonia di apertura del Congresso è stata affascinante con tutti gli araldi con i loro "tabard".
Consiglio a coloro interessanti di non perdersi un evento come questo, dove è possibile conoscere l'araldica come una materia ancora viva in alcuni paesi e che per quanto affascinante, non uno studio del passato ma del presente.
Ringrazio tutti i frequentatori del forum che hanno preso parte al Congresso per la loro disponibilità e cordialità.
Buona pomeriggio a tutti

MessaggioInviato: lunedì 4 settembre 2006, 9:31
da Karl von Blaas
Al recentissimo XXVII International Congress of Genealogical and Heraldic Sciences tenutosi in Scozia all'Università di St. Andrews dal 21 al 26 agosto, tra gli italiani era presente anche Marco Foppoli invitato direttamente dal Comitato Organizzatore come "Guest Artist" all'esibizione di disegno araldico tenutosi alla College Hall della locale Università che ha raggruppato una decina tra i principali artisti araldici internazionali.

L'assemblea generale annuale dell'Academie International d'Héraldique riunita il 22 agosto all'interno del Congresso lo ha poi accolto come Accademico con un caloroso benvenuto da parte del Presidente AIH Prof. Dr. Rolf Nagel e del Vicepresidente il barone Pinoteau. Foppoli, già consigliere della Società svizzera di araldica, è il terzo araldista italiano dopo il Prof. Borgia ed il Prof. Savorelli a ricoprire attualmente il grado di Accademico del massimo sodalizio araldico internazionale.

MessaggioInviato: lunedì 4 settembre 2006, 9:54
da lauracirri
Ho avuto il piacere di conoscere Marco al Congresso e consiglio vivamente di visitare il sito http://www.marcofoppoli.com per l'altissima qualità e competenza nel suo lavoro.
Saluti

MessaggioInviato: lunedì 4 settembre 2006, 15:28
da FML
Grazie per l'interessantissima segnalazione Presidente!

Unitamente a lei giunga il ringraziamento a tutti i membri dell'I.A.G.I. che hanno preso parte all'importante Congresso.
Queste iniziative di alto livello rafforzano in me il convincimento che l'araldica e la genealogia, viste in un'ottica allargata sul futuro, possano essere riscoperte ed amate da un numero sempre più considerevole di persone.

Ferrante

MessaggioInviato: martedì 5 settembre 2006, 8:20
da marco foppoli
Grazie al gentile von Blaas per la segnalazione, un caro saluto a Laura che ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere a St. Andrews e che ha consentito nella mia settimana scozzese di parlare un po' di italiano che si perdeva tuttavia negli "skoll!" serali dei preponderanti amici scandinavi...

Marco Foppoli