Il titolo di prenobile

Inviato:
mercoledì 7 giugno 2006, 15:32
da Cottoneum
Tra alcuni antenati da parte della mia quartavola, vi sono tali nobili Rinna, di origine tirolese. In una lapide vista in Tirolo si parla di questi Rinna che portavano il titolo di "prenobile"...
...che titolo è? E' forse il titolo di nobile preceduto dal rafforzativo esaltante di origine latina? Come dire nobilissimo? O si tratta di altro?

Inviato:
mercoledì 7 giugno 2006, 17:06
da Alessio Bruno Bedini
Mai sentita una cosa del genere. Forse era un ceto a metà tra il "non nobile" e il nobile. Bisognerebbe sentire qualcun altro di quelle zone...


Inviato:
mercoledì 7 giugno 2006, 17:25
da Cottoneum
Uhm quest'inverno in Valbadia leggevo delle note storico-artistiche ladine. Da quel che mi è parso di capire i nobili non stavano tanto meglio dei loro contadini, e molti castelli erano dei masi fortificati (non tutti naturalmente, non possiamo paragonare il castello di Bressanone e quello dei Wolkenstein con la ciasa da nobile dei vari feudatari locali...)
Re: Il titolo di prenobile

Inviato:
venerdì 9 giugno 2006, 22:28
da Maria Luisa Alasia
Gio Cairo ha scritto:Tra alcuni antenati da parte della mia quartavola, vi sono tali nobili Rinna, di origine tirolese. In una lapide vista in Tirolo si parla di questi Rinna che portavano il titolo di "prenobile"...
...che titolo è? E' forse il titolo di nobile preceduto dal rafforzativo esaltante di origine latina? Come dire nobilissimo? O si tratta di altro?
Giovanni secondo l'anno che mori', potresti vedere su questo link, quando il colera era rampante puo' darsi che sia stata seppellita da estranei che non la conoscevano in tutto, come
Pre =presunta Nobile
http://216.109.125.130/search/cache?p=p ... 1&.intl=us
Ciao Maria Luisa

Inviato:
venerdì 9 giugno 2006, 23:07
da FP
Molto interessante, Giovanni!Mi accennasti di alcuni stemmi molto particolari legati a queste famiglie nobili del Sud Tirolo, come quelle di Steinegg, dove andasti nel giugno dello scorso anno...
Non credere, anche in Abruzzo la gran parte della piccola nobiltà alternava la spada alla...zappa!

Parola di un abruzzese...
Ad ogni modo, se può interessare:
431. "Libro de conti della magnifica communità di Grosio per l'anno 1738 sotto il decanato del prenobile signor tenente militare Nicolò Venosta de Visconti, quali contengono l'essatto, e pagato a nome di detta communità e questi conti dovranno essere resi [...]"
Preso dal sito:
http://www.provincia.so.it/cultura/arch ... GROOU6.htm

Inviato:
venerdì 9 giugno 2006, 23:43
da Lasa pur dir
Francesco Pompili ha scritto:Molto interessante, Giovanni!Mi accennasti di alcuni stemmi molto particolari legati a queste famiglie nobili del Sud Tirolo, come quelle di Steinegg, dove andasti nel giugno dello scorso anno...
Non credere, anche in Abruzzo la gran parte della piccola nobiltà alternava la spada alla...zappa!
Parola di un abruzzese...Ad ogni modo, se può interessare:
431. "Libro de conti della magnifica communità di Grosio per l'anno 1738 sotto il decanato del prenobile signor tenente militare Nicolò Venosta de Visconti, quali contengono l'essatto, e pagato a nome di detta communità e questi conti dovranno essere resi [...]"
Preso dal sito:
http://www.provincia.so.it/cultura/arch ... GROOU6.htm
Da cui la nota massima abruzzese:
"Ugne nnubbeltà vè da la zappe"
Variamente interpretabile ma dal significato pressochè univoco.
Simpaticamente.
Domenico Maria d. B.

Inviato:
sabato 10 giugno 2006, 8:30
da marco foppoli
Francesco Pompili ha scritto:Molto interessante, Giovanni!Mi accennasti di alcuni stemmi molto particolari legati a queste famiglie nobili del Sud Tirolo, come quelle di Steinegg, dove andasti nel giugno dello scorso anno...
Non credere, anche in Abruzzo la gran parte della piccola nobiltà alternava la spada alla...zappa!

Parola di un abruzzese...
Ad ogni modo, se può interessare:
431. "Libro de conti della magnifica communità di Grosio per l'anno 1738 sotto il decanato del prenobile signor tenente militare Nicolò Venosta de Visconti, quali contengono l'essatto, e pagato a nome di detta communità e questi conti dovranno essere resi [...]"
Preso dal sito:
http://www.provincia.so.it/cultura/arch ... GROOU6.htm
Curiosa questa segnalazione proveniente dalla mia Patria valtellinese. Senza entrare nel merito della ragione dell'etimo, posso tuttavia rilevare che il ramo grosino dei Venosta detti "del Visconte" era la linea forse più importante di quello che si può ritenere il principale "clan" nobiliare della Valle, e da sempre così riconosciuto (si veda
http://www.sardimpex.com/Venosta/VISCONTI%20VENOSTA.htm). Questa linea dei Venosta dai primi anni dell'800 si chiamerà Visconti Venosta cognomizzando il soprannome dovuto non a parentele con la casa ducale (come potrebbe erroneamente far pensare anche l'inquartato di Venosta e Visconti riconosciuto al marchese Emilio) ma semplicemente alla diffusione del nome personale maschile di "Visconte" all'interno della famiglia diffusosi per la fedeltà - questa si - sempre dimostrata ai duchi di Milano.
Così, in questo caso riscontrato dal Signor Pompili penso che si possa escludere l'indicazione di «un ceto a metà tra il "non nobile" e il nobile» ma, piuttosto «forse il titolo di nobile preceduto dal rafforzativo esaltante di origine latina».
Saluti a tutti.
Marco Foppoli

Inviato:
sabato 10 giugno 2006, 11:10
da Cottoneum
Cari amici, ma soprattutto caro sig. Foppoli, grazie mille per le delucidazioni! Come sempre questo forum fa luce sulle tenebre della storia!


Inviato:
sabato 10 giugno 2006, 13:34
da Guido5
Cari amici,
il problema è sempre lo stesso: intendersi sul significato della parola "nobile".
- Dal "Latin Dictionary" di Lewis e Short:
prae-nōbĭlis, e, adj.,
I. very famous or celebrated (post-class.): praenobilis potio, App. M. 10, p. 251, 10 ; Prud. Ham. 700.-- Comp.: praenobilior, App. Flor. 3, p. 355 .
- Dal "Dizionario latino-italiano" di Ferruccio Calonghi:
prae-nōbilis, e, molto rinomato, Apul. ed a.; e molto rinomato per q. c., potio, molto efficace, Apul.
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
lunedì 12 giugno 2006, 23:06
da Cottoneum
Grazie mille per le delucidazioni caro Guido!
