Sentenza 131/2022 della Corte costituzionale
Salve,
questo è il mio primo post sul forum, colgo quindi l'occasione per ringraziare gli amministratori per l'iscrizione e per salutare tutti gli iscritti.
Negli anni mi è capitato di leggere il vostro forum, essendomi appassionato alla genealogia e alla storia di famiglia, passione che coltivo nel tempo libero. Nelle vostre discussioni ho spesso trovato spunti utili e argomenti interessanti.
Mi trovo adesso a scrivervi perché sono curioso di conoscere i vostri pareri riguardo a una questione che credo conosciate, ovvero la sentenza n. 131 del 31 maggio 2022 della Corte costituzionale, con la quale è stata dichiarata illegittima l'attribuzione automatica del solo cognome paterno e si è stabilito, come regola generale, che al figlio vengano attribuiti i cognomi di entrambi i genitori, salvo che questi concordino per l'attribuzione di uno solo dei due.
La questione del cognome paterno, materno o di entrambi da assegnare ai figli mi pare particolarmente interessante anche dal punto di vista della storia di famiglia, oltre ad essere una questione molto concreta, visto che potrei trovarmi personalmente a fare questa scelta in futuro.
Non ho un'opinione particolare al riguardo e, sinceramente, non saprei su quali basi scegliere. Vorrei però che una scelta di questo tipo fosse fondata su riflessioni ragionate e, per quanto possibile, supportate da considerazioni di carattere storico e genealogico. Per questo motivo sono sinceramente curioso di conoscere il vostro punto di vista di esperti conoscitori della materia. Quali motivazioni, generali o specifiche, suggeriscono l'adozione di un cognome piuttosto che di un altro, o addirittura di entrambi?
Ricercando nel forum ho trovato un vecchio thread relativo alla precedente ordinanza n. 13298/2004 della Corte di Cassazione: viewtopic.php?f=6&t=728
Le argomentazioni allora emerse mi sono sembrate interessanti e pertinenti. Tuttavia, considerato il tempo trascorso e il successivo e incisivo intervento della Corte costituzionale, ho pensato che potesse valere la pena aprire un nuovo thread e conoscere le vostre opinioni alla luce della situazione attuale.
Qualora esistesse già una discussione sullo stesso argomento, mi scuso per la disattenzione e mi ricollegherò volentieri a quella già esistente, su vostro suggerimento.
Grazie!
questo è il mio primo post sul forum, colgo quindi l'occasione per ringraziare gli amministratori per l'iscrizione e per salutare tutti gli iscritti.
Negli anni mi è capitato di leggere il vostro forum, essendomi appassionato alla genealogia e alla storia di famiglia, passione che coltivo nel tempo libero. Nelle vostre discussioni ho spesso trovato spunti utili e argomenti interessanti.
Mi trovo adesso a scrivervi perché sono curioso di conoscere i vostri pareri riguardo a una questione che credo conosciate, ovvero la sentenza n. 131 del 31 maggio 2022 della Corte costituzionale, con la quale è stata dichiarata illegittima l'attribuzione automatica del solo cognome paterno e si è stabilito, come regola generale, che al figlio vengano attribuiti i cognomi di entrambi i genitori, salvo che questi concordino per l'attribuzione di uno solo dei due.
La questione del cognome paterno, materno o di entrambi da assegnare ai figli mi pare particolarmente interessante anche dal punto di vista della storia di famiglia, oltre ad essere una questione molto concreta, visto che potrei trovarmi personalmente a fare questa scelta in futuro.
Non ho un'opinione particolare al riguardo e, sinceramente, non saprei su quali basi scegliere. Vorrei però che una scelta di questo tipo fosse fondata su riflessioni ragionate e, per quanto possibile, supportate da considerazioni di carattere storico e genealogico. Per questo motivo sono sinceramente curioso di conoscere il vostro punto di vista di esperti conoscitori della materia. Quali motivazioni, generali o specifiche, suggeriscono l'adozione di un cognome piuttosto che di un altro, o addirittura di entrambi?
Ricercando nel forum ho trovato un vecchio thread relativo alla precedente ordinanza n. 13298/2004 della Corte di Cassazione: viewtopic.php?f=6&t=728
Le argomentazioni allora emerse mi sono sembrate interessanti e pertinenti. Tuttavia, considerato il tempo trascorso e il successivo e incisivo intervento della Corte costituzionale, ho pensato che potesse valere la pena aprire un nuovo thread e conoscere le vostre opinioni alla luce della situazione attuale.
Qualora esistesse già una discussione sullo stesso argomento, mi scuso per la disattenzione e mi ricollegherò volentieri a quella già esistente, su vostro suggerimento.
Grazie!