da pierluigic » martedì 15 settembre 2026, 21:24
Lasciando poi la parola ai tanti esperti di nobilta' del forum volevo premettere alcune considerazioni del tutto personali
A la genealogia e' veramente piena di favole antichissime antiche e modernissime , per cui vi sono trabocchetti tutti intorno sia sulle genealogie che sulle vicende.
Ancor oggi si trasmettono stupidaggini infantili a cui i pigri credono per ignavia e quelli esperti fanno finta di credere per tranquillita'
Quindi non e' spesso facile capire e distinguere.
Utilizzare quindi solo gli studi universitari degli storici moderni e ponderare con molto molto senso critico gli studi degli appassionati
( NB io mi considero un appassionato e il mio studio e' solamente lo sgrosso iniziale )
B studiare la storia anche di una sola famiglia nobile o non nobile richiede anni e confronto tra piu' studiosi , conoscenza della storia del territorio , della microstoria locale , conoscenza degli archivi e dei fondi.anche locali, ecc....
C i documenti sono veramente tanti e tanti ma spesso non sono sufficienti
Sono pero' sicuro che in futuro l'intelligenza artificiale rivoluzionera' tutta la ricerca permettendo di esaminare i km di documenti mai esaminati
Quindi oggi o uno si accontenta dei riepiloghi dei "tuttologhi" e continua a tramandare gli errori del passato (a cui fa finta di credere ) oppure prova a ricostruire la storia di una o poche famiglie non di piu'
Io dico sempre che l'orto genealogico che ognuno puo' coltivare e' estremamente limitato . Se studi Firenze e' molto difficile muoversi a Siena
Errori ? E' molto facile sbagliare . in genealogia quando apri una porta spesso entri una stanza con tre nuove porte
Con tutto cio' la ricerca familiare e' una malattia inguaribile e infettiva
Nella caratteristica di un agente patogeno sta la bellezza della ricerca genealogica e familiare
Quindi cominci senza porsi problemi e man mano si adegui ai problemi che nasceranno
Da cosa nasce cosa.
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