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Giudice ai contratti

MessaggioInviato: sabato 5 settembre 2026, 17:00
da glux
Salve, vorrei avere il Vostro parere circa la funzione del Giudice ai contratti nel Regno di Napoli tra il XVI e il XVII secolo.

Mi sembra di capire che fosse un ufficiale di giustizia con il potere di conferire validità agli atti dei privati e della città in cui egli operasse. Più precisamente, se ho ben capito, era una figura super partes che presenziava e supervisionava accordi stilati da un notaio, il quale però non possedeva l'autorità giurisdizionale per conferire all'accordo forza di legge esecutiva, che invece poi veniva conferita dal giudice ai contratti.

Circa la formazione, non erano necessariamente laureati, anche se molto spesso lo erano, e la loro nomina spettava alla Regia Camera della Sommaria. Diversa invece è la figura del mastro d'atti, cioè un cancelliere preposto alla redazione e conservazione degli atti giudiziari.

Sarei curioso di sapere se qualcuno di voi si è imbattuto di frequente in questa figura durante le proprie ricerche. Per favore, fatemi sapere se ci fossero imprecisioni o informazioni aggiuntive in quello che ho riportato, ogni contributo è gradito!

Cordialmente,
G.