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Feudi, ceti e poteri nella Calabria meridionale

MessaggioInviato: martedì 13 agosto 2024, 13:28
da pierluigic
non mi sembra di veder segnalato il libro sul forum

La storia di mezza Italia e' collegata alla storia del Regno meridionale
E' una storia difficile che incide ancora fortemente su un Italia a velocita' diverse , con problematiche diverse , che richiede probabilmente soluzioni diverse

Tempo presente e tempo passato sono entrambi presenti nel tempo futuro....e il tempo futuro è contenuto nel tempo passato" ............T.S. Eliot

credo che la genealogia e la correlata storia familiare sia materia che oramai non puo' essere lasciata ai soli appassionati , ma debba essere sempre piu' centro di attenzione dello storico
Hanno pochissimo senso quelle associazioni che non hanno il coraggio di dare un taglio netto e continuano ad operare con metodi da circolo nobiliare
La costruzione di un Italia futura non puo prescindere dalla conoscenza del passato
Di un passato pero' non immaginato , ma vero

Trovo giusto segnalare ogni sforzo in questa direzione

di Alessio Bruno Bedini (Autore)

Feudi, ceti e poteri nella Calabria meridionale. Sant'Ilario e Condojanni due centri calabresi dal medioevo all'età contemporanea

Ass. Culturale Polaris, 2024

https://uniba-it.academia.edu/AlessioBrunoBedini


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Re: Feudi, ceti e poteri nella Calabria meridionale

MessaggioInviato: venerdì 16 agosto 2024, 7:18
da contegufo
Feudi, ceti e poteri nella Calabria meridionale: Sant’Ilario e Condojanni due centri calabresi dal medioevo all’età contemporanea.
Copertina flessibile €12,90

"I temi e le suggestioni sono abbondanti per chi sa osservare i mutamenti attraverso un lasso di tempo molto lungo, anche in un territorio che potrebbe apparire periferico e insignificante. La bellezza della Storia risiede proprio in questa capacità di intuire il quadro generale partendo da un singolo dettaglio, di comprendere le grandi dinamiche europee esaminando le vicende di due piccoli centri della Calabria. Sant’Ilario e Condojanni, pur essendo lontani dalle grandi capitali europee, mostrano come la storia locale sia strettamente intrecciata con quella d’Europa, rivelando le influenze reciproche e le connessioni che hanno modellato la realtà contemporanea. Analizzando la storia di questi luoghi, possiamo comprendere meglio le grandi narrazioni storiche, scoprendo come le dinamiche globali si riflettano a livello locale e viceversa. La Calabria, con la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ha sempre giocato un ruolo significativo nella storia europea. Terra di passaggio e di incontro tra culture, questa regione ha visto fiorire civiltà, commerci e idee, contribuendo al patrimonio comune europeo. Le vicende di Sant’Ilario e Condojanni, quindi, non sono solo storie locali, ma tasselli di un mosaico più ampio che ci aiuta a capire l’intero continente. Così, osservando con attenzione questi piccoli centri della Calabria, possiamo intravedere le grandi dinamiche che hanno plasmato l’Europa, riscoprendo una terra meravigliosa e la sua inestimabile eredità storica."

Immagine

Re: Feudi, ceti e poteri nella Calabria meridionale

MessaggioInviato: venerdì 16 agosto 2024, 10:25
da Alessio Bruno Bedini
Grazie per la segnalazione!
Il volume è uscito da pochi giorni e ne abbiamo fatto qualche giorno fa una presentazione in Calabria.