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Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 9 novembre 2022, 15:53
da Bottacin Arturo
Buona sera. La parrocchia di Spilimbergo possedeva dal 1284 una copia della pergamena di fondazione del Duomo, pergamena registrata nel regesto del 1700 e riconfermata dal vescovo lcoale nel 1800. Oggi, al suo psoto, c'è un aaltra pergamena, non inerente.

Sono venuto a conocenza che la copia della pergamena si trova nella Biblioteca comunale di Udine. Credo anche di sapere chi è la persona che, circa nel 1945, l'ha rilevata perché ha lasciato a penna segni de suo passaggio sui registri di battesimo del 1534 (sic!). Secondo voi, esperti in materia, è possibile richiederla avendo la documentazione relativa? Grazie

Bottacin Arturo

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: giovedì 10 novembre 2022, 0:55
da RiccardoP1983
Prova a fare richiesta di una copia fotografica alla biblioteca comunale di Udine...

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: sabato 12 novembre 2022, 16:40
da Bottacin Arturo
Ho la foto e anche pure la documentazione relativa ai periodi precedentei 1700-1800. Se leggi bene il testo chiedevo se era possibile riavere il documento.

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2022, 16:43
da Moscjon
Di sicuro una persona che ha consultato i registri parrocchiali di Spilimbergo è stato il conte Enrico del Torso, per la redazione delle genealogie dei conti di Spilimbergo.
La "firma" del conte del Torso era la chiave musicale di sol, scritta all'esterno dei registri oppure nella prima od ultima pagina.

M.

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 15:02
da pierluigic
Non sono avvocato e vado a tentoni. Vediamo se non ho capito male, altrimenti mi scuso.

Sono passati circa 80 anni dal "trafugamento" della pergamena e dal suo trasferimento alla Biblioteca comunale di Udine

Questo possesso e' stato proseguito dal 1945 immagino alla luce del sole : nessuna cosa nascosta
Secondo la legge italiana dopo 10 anni di possesso alla luce del sole il possesso puo' divenire proprieta' definitiva con richiesta di usucapione
Norma che ha pero' una sua ben precisa ragione di razionalizzazione delle proprieta' e dei trasferimenti di proprieta'
Qui pero' ci sono almeno (almeno) tre fattori da tenere in considerazione
---la natura molto particolare del bene ( bene in pratica non vendibile )
---le modalita' del trasferimento forse riferibili a fatti di guerra (1945)
---la natura dei due eventuali contendenti ( Due Stati sovrani : Stato Italiano e Stato Vaticano ) e qui entrano in gioco gli accordi concordatari
Teoricamente probabilmente la pergamena e' ancora dello Stato Vaticano : ma tra il dire ed il fare............
Non mi pare cosa semplice ma cosa da legali esperti , visto che tante cose vanno dimostrate
Non ultimo e' da considerarsi il valore del bene
E' comunque una copia del 1284, di un atto sicuramente molto piu' antico , Quindi un documento di cui probabilmente controllare la veridicita' storica dei fatti riportati ( se non e' gia' stato fatto: Anche nel 1284 la verita' era spesso maltrattata )

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 19:22
da egometta
Cosa c'entra il Vaticano? Il quesito posto riguarda una pergamena di proprietà (o ex tale) del Duomo di Spilimbergo, che come parrocchia è un ente morale italiano. E quindi varranno le altre considerazioni e quelle ulteriori che potranno fare i giuristi, ma il Concordato non c'entra.
Quanto alle verifiche, saranno di ordine materiale (eventuale presenza di rasure e riscritture, lacune materiali, eventuale illeggibilità di alcune parti ecc.) e filologico (coerenza cronica e topica, eventuali interpolazioni se copia di documento più antico, eventuali aggiunte interlineari o a margine non dichiarate ecc.): se entrambe saranno negative, il documento va preso per quello che è e che dice come fonte, senza pelose suspicioni...

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 21:30
da pierluigic

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 21:42
da pierluigic
Direi che la questione dei beni ecclesiastici in Italia e' assai spinosa anche per la quantita' e la rilevanza storica
Altrettanto spinosa ( giustamente in un certo qual modo ) e' la la questione della consultazione dei documenti storici parrocchiali

Sembra prevalere il buon senso di darsi una mano reciprocamente , con ancora molti punti interrogativi

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 21:55
da pierluigic
Sarebbe molto interessante che il dr Bottacin ci raccontasse le modalita' del trasferimento dalla parrocchia alla biblioteca nel 1945

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2022, 22:30
da pierluigic
.
Egometta: senza pelose suspicioni...


piu' che altro io parlo di importanza storica del documento nel senso cioe' di un documento suffragato nelle affermazioni da altre fonti , documentarie ,architettoniche ,archeologiche,... per cui entra in un contesto storico importante la cui naturale collocazione lo pone principalmente in relazione alla storia della parrocchia

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2022, 15:35
da egometta

Basta saper leggere o saper capire: uffici BBCC delle Diocesi e Soprintendenze, non Vaticano

Re: pergamena ritrovata

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2022, 15:45
da pierluigic
lasciamo che capiscano gli altri
e ognuno si faccia un opinione sulla questione

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: mercoledì 18 gennaio 2023, 12:17
da Bottacin Arturo
LaPergamena come ho detto a l'inizio era stata cataliogata nel 1700 e nel 1800 come esistente nell'archivio della Parrocchia, oggi al suo posto stessa numerazione ( che si trova nel retro di quella esistene a udine) è stata ritrovata x caso da un ricercatore che ha segnaalto la cosa in un suo articolo su una pubblicazione. ha potuto fotografare il fonte ma nn il retro, che però ha visto il numero.
come dicono molti dopo 10 anni è uso capione, grazie quindi a chi ha risposto.

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: martedì 7 febbraio 2023, 22:47
da Moscjon
Ecco la pergamena: c'è il regesto di mano di Vincenzo Joppi per cui è stata spostata già nella seconda metà dell'Ottocento

https://www.techeudine.it/visualizzator ... mss_0696_i
pagina 177



M.

Re: Pergamena ritrovata

MessaggioInviato: lunedì 5 giugno 2023, 16:15
da Bottacin Arturo
Moscjion, non dello Joppy ma Del Torso è passato negli anni 30 del 9000 x l'archivio e ha lasciato tracce su un volume dl 1534 con penna biro!!!! x quello presumo l'abbia prelevata lui. ok