Elmar Lang ha scritto:Salve,
non ho mai visto quella trasmissione, ovvero "Live - Non è la D'Urso", di cui ho letto e sentito giudizi i più benevoli la definiscono "trash".
Stasera, l'ho voluta vedere: è molto peggio. Molto.
Carissimo ha perfettamente ragione ed essere più che benevoli è dire che è "trash", ma questa è la realtà che le persone che parlano di nobiltà oggi recepiscono.
Oggi in un Paese dove la nobiltà non è riconosciuta dalla Costituzione (ovvero non esiste, ripeto il mio concetto, uno è dottore in medicina in Brasile e pretende di esercitare in Italia, se non ha l'equipollenza del titolo NON può farlo... ovvero è un medico che non può esercitare, come oggi un nobile in Italia non ha la pubblicità e il privilegio e quindi e privo dei requisiti della nobiltà), ma se guarda in giro e purtroppo alcune volte anche qui nel forum con interventi al limite dell'esaltazione o follia trova la stessa spazzatura.
Il 19 settembre 2020 ero a San Remo per una consulenza per il principe Paul di Romania (un caso pietoso di una linea della famiglia reale tagliata fuori per motivi politici, ma oggi riabilitata dallo Stato), quando alcuni autori della trasmissione sapendo dove ero, mi sono piombati all'improvviso per intervistarmi sul problema della "contessa" Patrizia de Blanck.
Non so se ha seguito io sono quello della definizione di "marchesa per definizione personale" della signora Daniela Dal Secco, e quindi per loro sono quello che dice la verità e trova soluzioni.
A causa del concetto di nero e negro trattato da Fausto Leali che ha occupato tempo, il mio intervento è stato tagliato in alcuni punti e particolarmente dove citavo gli unici libri validi per la nobiltà italiana (gli elenchi del 1921, 1933, 1934-36, e l'Elenco storico della nobiltà italiana del SMOM del 1961), perchè fuori questi libri non esiste nulla di scientifico, ricordiamo che è solo lo Stato l'unica autorità per dichiarare una nobiltà, poi è stata tagliata pure la mia precisazione spagnola (dal 1948 è stata ripristinata la legislazione nobiliare e quindi un cubano legato alla Spagna, la madre Menocal del padre della signora de Blanck doveva se era nobile chiedere la riabilitazione al re di Spagna o l'autorizzazione all'uso), ma questo taglio mi fa pensare che vogliono continuare la telenovella...
Vede io mi occupo di queste materie come una missione (non guadagno un centesimo di euro da queste consulenze) e ritengo che pur rischiando il vomito le persone serie devono fare qualcosa, e quindi partecipare spiegando cosa sono nel 2020 queste materie, che fanno sorridere i più per la mancanza di serietà degli interessati.
Ma avrebbe dovuto valutare che noi veri esperti siamo trattati con rispetto e direi deferenza (guardi le faccie delle persone mentre parlavo) e facciamo un servizio utile alla collettività.
In pochissimo tempo ho detto delle verità sconosciute alle masse:
1) solo i libri dello Stato certificano la nobiltà (ed ovviamenti solo quelli del tempo in cui la nobiltà era riconosciuta), e non quelle tante pubblicazioni che pubblicano la nobiltà delle famiglie atteggiandosi ad arbitri indiscussi, spesso di quello che non sanno e senza controllo alcuno delle fonti, oggi in Italia c'è l'incertezza del diritto nelle successioni che erano di natura nobiliare.
2) solo lo Stato può riconoscere la nobiltà.
Dal 2004 faccio solo trasmissioni di servizio per la RAI e vado saltuariamente a Mediaset anche a trasmissioni "trash" ma ci vado solo per fare cultura, e mi creda i risultati si vedono davvero. Sono le 2,30 ed ho già ricevuto 46 messaggi di apprezzamento.
Poi faccia i confronti fra il mio intervento e gli altri, sono l'unico che ha parlato senza che nessuno facesse commenti, e quello fatti con la faccia erano tutti positivi...
Ecco il video:
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/livenoneladurso/patrizia-de-blanck-e-davvero-contessa_F310550401002C29