Pagina 1 di 1

Sudditi o?

MessaggioInviato: sabato 1 febbraio 2020, 11:05
da Bottacin Arturo
Come si può definre un "suddito" si una contea? tra virgolette suddito in quanto non ero certo della definizione. garzie Bottacin Arturo

Re: Sudditi o?

MessaggioInviato: martedì 4 febbraio 2020, 18:19
da Messanensis
vassallo

Re: Sudditi o?

MessaggioInviato: mercoledì 5 febbraio 2020, 11:57
da antonio33
Messanensis ha scritto:vassallo


Cito: http://www.treccani.it/vocabolario/vassallo/ http://www.treccani.it/enciclopedia/valvassore/

Bottacin Arturo ha scritto:Come si può definre un "suddito" si una contea? tra virgolette suddito in quanto non ero certo della definizione.


Cito: http://www.treccani.it/vocabolario/suddito

Direi che dipende dall'epoca e dalla contea. Faccio un esempio: gli abitanti della contea di Carpegna, libero stato, erano sudditi del conte di Carpegna.
Un conte senza contea è come un re (o un principe?) senza regno: niente sudditi.

Saluto tutti.
Antonio

Re: Sudditi o?

MessaggioInviato: mercoledì 5 febbraio 2020, 14:38
da malgoth
Ciao a tutti!

Mi sembra corretta la risposta "Vassallo"...

Con l'occasione pongo una domanda:

Investitura feudale...il feudo (definito così testualmente) è specificatamente una Decima del territorio di "pinco palla"...colui che venne investito dall'autorità sovrana di tale feudo...ebbe il titolo di "Signore della Decima di pinco palla", "Signore di pinco palla" o alcun titolo del genere? [bangin.gif] [bangin.gif] [bangin.gif]

Grazie per le eventuali risposte.

C.

Re: Sudditi o?

MessaggioInviato: giovedì 6 febbraio 2020, 12:31
da nicolad72
Tra suddito e vassallo (dal punto di vista giuridico) vi sono enormi differenze in ordine allo status. O si era l'uno o l'altro. I termini non sono "interscambiabili"

Re: Sudditi o?

MessaggioInviato: giovedì 6 febbraio 2020, 14:53
da Salvennor
Nei documenti relativi alla mia regione i termini "sudditi" e "vassalli" non coincidono, non solo perché si nota la frase "sudditi e vassalli" (vedi prima immagine), ma anche per via del contesto in cui è inserito uno dei due termini (e appunto si evince una differenza giuridica e sociale).
Non pochi vassalli isolani si definivano "Baccellieri", indice di una elevata considerazione di sé stessi (vedi seconda immagine).
Frequentemente erano qualificati "vassalli" gruppi di notabili e nobili delle zone rurali residenti in feudi legati ad importanti casate iberiche.