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Agisulfo II o III duca del Friuli

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2020, 23:35
da alfabravo
Sta per chiudere per manutenzione un sito sulla prima guerra mondiale molto ricco di notizie e immagini www.frontedelpiave.info

Nella sezione "Diari dal fronte" è riprodotto il diario di un ufficiale del 154° reggimento fanteria Novara: si firma solo con le iniziali L. G e il titolo è "Diario di un fante".
All'VIII capitolo ("Verso la fine"), in data 19 agosto 1918 scrive:
«Il diario di un morto: come un austriaco giudicava gli italiani.
Un austriaco, del 106° fanteria (il reggimento rimasto distrutto sul Piave la mattina del 15 giugno, quello che portava con sé la medaglia dell'aquila austriaca che scanna il leone di Venezia), ha lasciato sulle ghiaie del fiume il suo diario. E' un libriccino informe, scritto a lapis. Vale la pena di spigolare qualche brano, fra i più caratteristici, di questo spirito veramente libero, degno di alto rispetto. Peccato che non si sia potuto conoscerne il nome.»

L'austriaco inizia il diario il 28 febbraio 1918 con il suo arrivo a Cormons.
Il 10 marzo 1918 scrive: «Non si può spiegare come dei soldati, i quali avevano combattuto con tanto valore e accanimento sul Carso e sulla Bainsizza, sieno ripiegati fino al Piave davanti a un paio di cani tedeschi. Essi abbandonarono indegnamente (auf so schnderweise) questa bella ragione così da perdere ogni diritto sul Friuli. Da noi si parla della costituzione di un Ducato del Friuli, e un principe tedesco diventerà Duca del Friuli col nome di Agisulfo II o III. D'altronde i friulani non sono degli italiani autentici...».

Sapete qualcosa di questo progetto austriaco o tedesco circa la ricostituzione del Ducato del Friuli in caso di vittoria degli Imperi Centrali?

Grazie per le risposte

alfabravo

Re: Agisulfo II o III duca del Friuli

MessaggioInviato: giovedì 23 gennaio 2020, 12:46
da GENS VALERIA
Non ne so nulla ma non mi meraviglio affatto.
Il Friuli goriziano , Cormòns in particolare, tranne un anno di occupazione veneziana, è stato governato, prima dal patriarca di Aquileia poi dai conti austriaci della Principesca Contea poi dagli Imperatori d'Austria. Nello stesso borgo convivono tutt'ora una statua di Dante ed una dell' Imperatore Massimiliano .
Il cuore e la lingua sono da sempre Friulani ed italiani , ma fedeli sudditi asburgici, senza mai confondersi con gli Austriaci.

Una storiella narra di alcuni soldati italiani, impegnati in un colpo di mano sulla riva del Piave abbia chiesto ad un ragazzino cormonese:
" Giovane, hai visto dei soldati nemici nei dintorni " ed il ragazzo rispose : " No, voi siete i primi ! " [hmm.gif]

Re: Agisulfo II o III duca del Friuli

MessaggioInviato: giovedì 23 gennaio 2020, 14:25
da Elmar Lang
Una storiella narra di alcuni soldati italiani, impegnati in un colpo di mano sulla riva del Piave abbia chiesto ad un ragazzino cormonese:
[i] " Giovane, hai visto dei soldati nemici nei dintorni "
ed il ragazzo rispose : " No, voi siete i primi ! " [hmm.gif]


Appunto, una storiella.

Re: Agisulfo II o III duca del Friuli

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 18:58
da GENS VALERIA
Si,mi piacciono le storielle , i miei nonni combatterono nella prima guerra mondiale. Nonno Remo ci rimise un polpaccio sul monte S. Michele , proprio in Friuli contro gli Austriaci e sono stato allevato ad amore a Dio , Patria e Famiglia .

Mi piace , tuttavia anche la Storia ed spesso ciò mi porta ad essere controcorrente e politicamente scorretto, per questo non si possono dimenticare quegli oltre 100.000 sudditi austro-ungarici di lingua italiana, originari di Trentino, Goriziano e Litorale istriano- dalmata, arruolati nell’esercito dell’Impero nel corso della prima guerra mondiale.
Gli italofoni trentini, giuliani, friulani, istriani e dalmati furono mandati a combattere su diversi fronti, ma in primo luogo contro i russi in Galizia, nella regione più orientale dell’Austria, molti finirono inghiottiti dalla Russia.
Ho rispetto per i nostri martiri irridentisti e per la loro scelta, altrettanto rispetto porto per coloro che rimasero fedeli alle istituzioni secolari spesso con le coscienze dilaniate.

A proposito, non è una storiella quella che racconta che la lingua ufficiale sule navi della Imperial Regia Marina Austriaca , durante la battaglia di Lissa era il veneto , parlato dagli ufficiali e dall'equipaggio, purtroppo sulle nave italiane, a soli dieci anni dall'unificazione non si riuscivano a comprendere tra loro.

Re: Agisulfo II o III duca del Friuli

MessaggioInviato: lunedì 27 gennaio 2020, 13:06
da Elmar Lang
Il mio nonno materno, fu un giovane ufficiale austriaco, che combatté con valore per il suo sovrano, così come il mio nonno paterno lo fu nel Regio Esercito italiano.

Dal ricordo di entrambi, ho imparato il sommo rispetto che ebbero per i loro rispettivi nemici.