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Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: giovedì 15 agosto 2019, 11:03
da contegufo
Salve

propongo un profilo di un nobile creativo nel settore della gioielleria d'alto livello.
Articolo dal Sole 24ore: https://www.ilsole24ore.com/art/fulco-v ... ca-ACenqNd

Immagine

saluti

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: giovedì 15 agosto 2019, 18:07
da Cav.OSSML
Gioielli superlativi!!!! [thumbup.gif] [clapping.gif]

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: giovedì 15 agosto 2019, 19:26
da Elmar Lang
Però le croci dono del granduca russo, poi inserite in bracciali di smalto bianco, non sono "croci di Malta", come asserisce l'estensore dell'articolo...

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: giovedì 15 agosto 2019, 20:10
da contegufo
Immagine

Questa?

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: giovedì 15 agosto 2019, 20:29
da Elmar Lang
Proprio questi

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: venerdì 16 agosto 2019, 7:25
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:Però le croci dono del granduca russo, poi inserite in bracciali di smalto bianco, non sono "croci di Malta", come asserisce l'estensore dell'articolo...

Trattasi di bovina traduzione di quel "pair of Maltese Cross cuffs" che l'estensore dell'articolo ha trovato sul sito internet della ditta ( https://www.verdura.com/the-story/ ) o su altra analoga fronte. Errore già sulla fonte primaria, certo, ma il giornalismo italiano non smentisce mai la sua proverbiale superficialità. [thumb_yello.gif]

PS: il sito della ditta per fortuna non cita la storiella del "duca russo" (storiella che invece risulta irresistibile per l'italico giornalista...) giacché è oltremodo evidente per ragioni stilistiche che quelle croci sono una creazione originale di Fulco di Verdura realizzata espressamente per essere parte di quei bracciali, né le pietre, molte delle quali a cabochon, è possibile che provengano da altro gioiello, essendo anche quello un taglio tipicissimo, così come anche la cromia è tipicissima, delle pietre usate negli oggetti realizzati da Fulco di Verdura nella sua fase "bizantino-ravennate"..

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: venerdì 16 agosto 2019, 7:44
da Tilius
Coco Chanel's original & renowned 'Maltese Cross' much-worn & much-loved signature cuff bracelets
(The bracelets—made of one of Verdura's earliest jewelry designs, the 'Ravenna' brooch—which she wore consistently throughout her life, became Chanel's signature & were eventually acquired & worn by Diana Vreeland after Chanel's death)

La dicitura (ovviamente sbagliata) ha preso saldamente piede nella letteratura anglosassone... [sweatdrop.gif]

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: venerdì 16 agosto 2019, 9:13
da contegufo
Salve

Rilevo perfetto nella fattispecie, ma quanti ogni giorno di analogo arredano le pagine di internet con pari inesattezze se non di peggio?
Il giornalismo italiano almeno nei casi locali è di una modestia assoluta ed evito alcune recenti perle per non tediare.
C'era la terza pagina ma c'è ancora????

Per chi volesse avvicinarsi al giornalismo cosa resta; copiare, riassumere, esercitarsi al copia ed incolla perchè quanto di buono fosse scritto andrebbe a cozzare con gli spazi disponibili col capo redattore padre e padrone e con una indifferenza più unica che rara.
Siti con evidente coloriture politiche che tentano di spostare voti da una parte all'altra, argomenti politici presi a pretesto per battaglie campali ovvero inesattezze talmente evidenti da non richiedere nemmeno rettifiche; questo è!

Amari saluti

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 10:04
da Elmar Lang
Non solo quello italiano.

Si ritiene per postulato, che il giornalismo "anglosassone" sia "autorevole", "fatti-separati-dalle-opinioni", ecc.

No, tutto il mondo è paese e l'ignoranza o la superficialità sono ormai globalmente diffuse.

Lo stesso sito del gioielliere, che dovrebbe conoscere ciò che scrive, riporta leggende abborracciate, giusto pour épater les bourgeoises.

Anche la storica gioielleria Hancock di Londra (I fabbricanti della Victoria Cross), con la vendita del marchio (pur rimanendo la "nuova" azienda produttrice della celebre onorificenza), ha perso, anche nel presentarsi al pubblico, la professionale autorevolezza dell'azienda originaria.

Indimenticabile, la professionalità, gentilezza e preparazione delle sorelle, titolari della ditta Rothe & Neffe, Vienna. Entrambe, avevano una immensa preparazione orafa e faleristica. Ammirevole il fatto che non abbiano venduto il marchio (appetibilissimo), ma si siano ritirate a godere una dignitosa vecchiaia.

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 15:36
da contegufo
Salne

Ne è prova, nell'attuale quadro politico italiano, la mancanza dell'addetto stampa, del portavoce che centellinava con perizia ciò che era nei pensieri di altri.
Ricordo Antonio Ghirelli già direttore del Corriere dello sport nominato a capo ufficio stampa del Quirinale nel 1978, subito dopo l'elezione di Sandro Pertini alla Presidenza della Repubblica tanto per citarne uno, oggi non ricordo invece figure altrettanto autorevoli a salvaguarda di quello che esce dalla bocca dei nostri politici balneari.
E questo è grave perché dimostra che poco interessa l'esprimersi corretto se non quello prodotto con le metodiche attuali, leggi facebook, twitter e simili.
Strafalcioni grossi come case, correttori di bozze inesistenti e scritti che neanche sono riletti.
L'italiano corretto sempre meno richiesto?

Saluti

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 16:10
da Elmar Lang
Rimanendo nel tema della discussione, direi che la "maison" Verdura, non brilla, nel suo sito web, per precisione storica, né tanto meno faleristica. Cosa che, relativamente alle sorelle Rothe ed all'ormai molto anziano titolare del l'ancora esistente Rozet & Fischmeister, poco distante da dove era la sede di Rothe & Neffe (ora negozio di una nota casa francese di giacconi in piumino).

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 16:37
da contegufo
Eppure i padroni della lingua come gli esperti di faleristica ci sono e allora come è possibile questo modo di affrontare le cose?
La modestia viene dall'alto e giù a cascata coinvolgendo tutti gli altri nel ballo degli ignoranti.

Saluti

PS. Belle quelle bottegucce ormai appartenenti a quelle di provata storicità, e qui ci sarebbe tanto da dire. Mai visto il Caffè Pedrocchi?

Re: Fulco di Verdura, il duca dei gioielli

MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 19:56
da Elmar Lang
Ma certo! Il Pedrocchi è un dovere andarci!
E poi, c'è Mulassano a Torino... Ecc. ecc.