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Almanacchi, Annuari e Libri d'oro

Inviato:
mercoledì 7 agosto 2019, 12:58
da contegufo
Salve
E' noto che i repertori non corrispondono alla realtà del momento, ovvero solo chi dà il consenso ed ha i numeri è compreso.
Aggiungere qualche famiglia in più, senza permesso, sarebbe possibile invocando la storicità dei cognomi?
Saluti
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
mercoledì 7 agosto 2019, 13:15
da VictorIII
Hi Contegufo,
forse ho frainteso la situazione dal mio punto di vista amatoriale in America ... ma avevo l'impressione che, mentre la maggior parte degli attuali annuari include alcune famiglie che hanno pagato per l'inclusione, le famiglie schiaccianti non hanno contattato gli annuari ... soprattutto considerando le migliaia e migliaia di famiglie spesso in questi volumi voluminosi, ho pensato che molti fossero semplicemente riscritti, ad esempio, dalle vecchie opere del collegio Araldico - con gli attuali rappresentanti della famiglia che oggi non contattano mai le nuove pubblicazioni. detto ciò, se esiste una famiglia che soddisfa i requisiti per l'inclusione, c'è spesso un comitato scientifico disposto a rivedere i documenti per quella famiglia. di nuovo, il mio punto di vista è ovviamente molto amatoriale e uno proveniente dall'America, ma mi sembra che la comunità accademica e gli editori collegati allo IAGI siano abbastanza collaborativi e sempre disposti ad accettare nuovi dati. mi sembra un'era molto diversa da prima del 2000! molto interessato a sentire una visione più accurata
All the best!
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
giovedì 15 agosto 2019, 22:49
da Egon von Kaltenbach
Io credo che la prassi più corretta sia quella praticata dall'annuario francese Bottin Mondain, a sua volta espressione della Association d'entraide de la noblesse française (ANF), la quale ha un rigido criterio di associazione, che non prevede eccezioni al criterio tradizionale di accettazione delle famiglie storiche.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 0:00
da contegufo
Siamo d'accordo ma se una famiglia non ha interesse ad essere inserita lo si può fare d'ufficio oppure serve il consenso?
Saluti
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 0:24
da Alessio Bruno Bedini
Egon von Kaltenbach ha scritto:Io credo che la prassi più corretta sia quella praticata dall'annuario francese Bottin Mondain, a sua volta espressione della Association d'entraide de la noblesse française (ANF), la quale ha un rigido criterio di associazione, che non prevede eccezioni al criterio tradizionale di accettazione delle famiglie storiche.
Il problema è che il criterio tradizionale non corrisponde all'attuale diritto di famiglia.
Ad esempio che fare con figli nati da un secondo matrimonio o fuori dal matrimonio? Stando ai criteri della consulta araldica non potrebbero nemmeno portare il cognome del padre...
Nei CD repertori nobiliari invece si mischia del tutto arbitrariamente il diritto odierno con quello del passato.. che senso ha tutto ciò?
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 15:01
da Messanensis
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Egon von Kaltenbach ha scritto:Io credo che la prassi più corretta sia quella praticata dall'annuario francese Bottin Mondain, a sua volta espressione della Association d'entraide de la noblesse française (ANF), la quale ha un rigido criterio di associazione, che non prevede eccezioni al criterio tradizionale di accettazione delle famiglie storiche.
Ad esempio che fare con figli nati da un secondo matrimonio o fuori dal matrimonio? Stando ai criteri della consulta araldica non potrebbero nemmeno portare il cognome del padre...
Quali criteri?
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Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 15:25
da Alessio Bruno Bedini
Artt. 180 e 195 del C.C. 1865
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 15:34
da Messanensis
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Artt. 180 e 195 del C.C. 1865
Anche tu mischi arbitrariamente il codice civile con la Consulta Araldica. Cosa c'entra la Consulta Araldica col cognome del padre???
Al contrario di quanto hai scritto, la Consulta Araldica non regolava affatto la trasmissione del cognome.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 17:03
da Alessio Bruno Bedini
Messanensis ha scritto:Alessio Bruno Bedini ha scritto:Artt. 180 e 195 del C.C. 1865
Anche tu mischi arbitrariamente il codice civile con la Consulta Araldica. Cosa c'entra la Consulta Araldica col cognome del padre???
Al contrario di quanto hai scritto, la Consulta Araldica non regolava affatto la trasmissione del cognome.
Attento però!
Non ho mai scritto che la Consulta Araldica regolava la trasmissione del nome.
Ho detto che stando ai suoi criteri, ossia quelli dell'epoca in cui fu attiva, chi nasceva fuori del matrimonio non poteva nemmeno portate il cognome del padre... figurarsi la successione nei titoli!
Oggi leggo di principi duchi e marchesi con figli dal secondo / terzo matrimonio.. tutti regolarmente registrati nei soliti almanacchi..

Ribadisco: è questo il "criterio tradizionale"?
Non credo proprio...
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 18:11
da Messanensis
Hai scritto:
Stando ai criteri della consulta araldica non potrebbero nemmeno portare il cognome del padre...
Ho detto che stando ai suoi criteri, ossia quelli dell'epoca in cui fu attiva, chi nasceva fuori del matrimonio non poteva nemmeno portate il cognome del padre...
La Consulta Araldica aveva funzione consultiva ed era chiamata a dare pareri in materia nobiliare ed araldica. I "criteri" di valutazione erano discrezionali, soprattutto in epoca fascista. La Consulta non aveva "criteri" in base ai quali non era possibile portare il cognome del padre.... La materia era regolata dal codice civile, non dai "criteri" della consulta araldica.
Oltretutto, in base al codice civile allora in vigore, chi nasceva fuori dal matrimonio poteva portare il cognome del padre, se questi non era sposato e riconosceva il figlio.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 18:36
da Messanensis
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Nei CD repertori nobiliari invece si mischia del tutto arbitrariamente il diritto odierno con quello del passato.. che senso ha tutto ciò?
L'ultima legislazione nobiliare del Regno d'Italia, cioè il Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 651 (quello a cui avresti dovuto fare riferimento invece di riferirti ai "criteri" della Consulta Araldica), pone espresso divieto nella successione dei titoli nobiliari soltanto ai figli adottati (art. 42) ed ai figli naturali nati fuori dal matrimonio non legittimati (art. 41). Quali repertori vanno contro questi due articoli?
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
venerdì 16 agosto 2019, 22:58
da Alessio Bruno Bedini
Messanensis ha scritto:
L'ultima legislazione nobiliare del Regno d'Italia, cioè il Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 651 (quello a cui avresti dovuto fare riferimento invece di riferirti ai "criteri" della Consulta Araldica), pone espresso divieto nella successione dei titoli nobiliari soltanto ai figli adottati (art. 42) ed ai figli naturali nati fuori dal matrimonio non legittimati (art. 41). Quali repertori vanno contro questi due articoli?
Quelli dove figurano figli nati da secondi o terzi matrimoni. Non è elegante fare nomi di persone i questa situazione.
Certamente durante il Regno d'Italia però tali persone non avrebbero nemmeno potuto portare il cognome del padre.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
sabato 17 agosto 2019, 8:40
da Messanensis
Messanensis ha scritto:
L'ultima legislazione nobiliare del Regno d'Italia, cioè il Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 651 (quello a cui avresti dovuto fare riferimento invece di riferirti ai "criteri" della Consulta Araldica), pone espresso divieto nella successione dei titoli nobiliari soltanto ai figli adottati (art. 42) ed ai figli naturali nati fuori dal matrimonio non legittimati (art. 41). Quali repertori vanno contro questi due articoli?
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Quelli dove figurano figli nati da secondi o terzi matrimoni. Non è elegante fare nomi di persone i questa situazione.
E' vero, non è elegante, ma io non ho mai chiesto i nomi di queste persone. Chiedevo i nomi dei repertori.
Non voltare le carte in tavola. Ti avevo chiesto quali sono i repertori che violano gli articoli 41 e 42. I repertori che inseriscono figli nati da secondo e terzo matrimonio non vanno contro l'art. 41 e 42......
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Certamente durante il Regno d'Italia però tali persone non avrebbero nemmeno potuto portare il cognome del padre.
Dipende, se il secondo e terzo matrimonio fosse avvenuto in seguito alla morte della moglie, i figli avrebbero certamente portato il cognome del padre.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
sabato 17 agosto 2019, 11:01
da Alessio Bruno Bedini
Lascia stare, non ho voglia di fare pubblicità a nessuna di queste pubblicazioni.
Se ci tieni tanto a saperlo comincia a guardare le genealogie delle famiglie dove sai che ci sono divorziati risposati.
Non è un lavoro difficile da fare. Avrai qualche sorpresa.
Re: Almanacchi, Annuari e Libri doro

Inviato:
sabato 17 agosto 2019, 11:48
da Messanensis
Lascia stare tu che continui a non rispondere a tono... Ti chiedevo quali repertori violano gli articoli 41 e 42 e cioè pubblicano i figli adottati e quelli nati fuori dal matrimonio.
Chi pubblica i nomi dei figli di persone risposate non viola l'ultima egislazione nobiliare del Regno d'Italia, ma forse ti riesce duro comprenderlo.