l'Istituto Araldico Genealogico Italiano ha 25 anni
Venticinque anni fa proprio verso quest'ora nasceva ad opera di un gruppo di veri amici allora appassionati (oggi dico esperti) di Scienze Documentarie della Storia l'Istituto Araldico Genealogico Italiano - IAGI, non mi sembra che sia necessario fare tanti commenti perchè l'attività svolta sino ad oggi non ha confronti con altre organizzazioni in Italia e nel Mondo ed è sotto gli occhi di tutti, come pure lo sono le tante associazioni nate da questa grande voglia di fare qualcosa affinchè l'Italia guadagnasse il dovuto rispetto della Comunità Scientifica in materie che precedentemente erano seguite da molte persone che le praticavano in modo diciamo naif. Obiettivo che ritengo raggiunto!
In questi 25 anni abbiamo oltrepassato traguardi inimmaginabili per chi come noi ha tenuto sempre un profilo bassissimo (sebbene noi avremmo pututo usare il nome del prestigioso Istituto Italiano di Genealogia ed Araldica fondato dai grandi degli anni '50 di cui siamo gli unici eredi) con il solo interesse di offrire consulenza gratuita a quanti si rivolgono a noi, facendoci propugnatori da pionieri del diritto di tutti di sapere da dove provengono i propri antenati con il rispetto di considerarli sempre facenti parte della Storia sia che fosse quella "grande" che quella "piccola", in poche parole rivalutando tutti attraverso un grande esempio da seguire che li faccia sentire orgogliosi delle proprie famiglie nel concetto di eguaglianza di genere come vuole il Trattato di Lisbona del 2009.
L'unico rammarico è quello di non avere più accanto gran parte dei nostri fondatori: Vicente de Cadenas y Vicent, Riccardo Pinotti nostro primo Presidente, Alfredo degli Uberti, Giuseppe de Lama e tanti che ci hanno seguito con affetto e aggiungo con fiducia, magari non sapendo davvero cosa avremmo potuto ottenere.
Concludo con un grazie di cuore a tutti quelli che hanno condiviso con noi questa parte della loro e nostra vita.
Pier Felice degli Uberti
In questi 25 anni abbiamo oltrepassato traguardi inimmaginabili per chi come noi ha tenuto sempre un profilo bassissimo (sebbene noi avremmo pututo usare il nome del prestigioso Istituto Italiano di Genealogia ed Araldica fondato dai grandi degli anni '50 di cui siamo gli unici eredi) con il solo interesse di offrire consulenza gratuita a quanti si rivolgono a noi, facendoci propugnatori da pionieri del diritto di tutti di sapere da dove provengono i propri antenati con il rispetto di considerarli sempre facenti parte della Storia sia che fosse quella "grande" che quella "piccola", in poche parole rivalutando tutti attraverso un grande esempio da seguire che li faccia sentire orgogliosi delle proprie famiglie nel concetto di eguaglianza di genere come vuole il Trattato di Lisbona del 2009.
L'unico rammarico è quello di non avere più accanto gran parte dei nostri fondatori: Vicente de Cadenas y Vicent, Riccardo Pinotti nostro primo Presidente, Alfredo degli Uberti, Giuseppe de Lama e tanti che ci hanno seguito con affetto e aggiungo con fiducia, magari non sapendo davvero cosa avremmo potuto ottenere.
Concludo con un grazie di cuore a tutti quelli che hanno condiviso con noi questa parte della loro e nostra vita.
Pier Felice degli Uberti