Aiutare l'Africa, con passione

Inviato:
martedì 26 giugno 2018, 10:55
da contegufo
L’esempio del Duca degli AbruzziIl grande nemico è un intero continente con la sua popolazione in marcia. Sono uomini, donne, bambini che fuggono spinti dalla legittima aspirazione ad una vita migliore e, in molti casi, a una vita, semplicemente. Che sia una fuga dalla guerra, dalle dittature o soltanto (soltanto!) da fame, siccità, malattie, non è più rilevante. L’Europa non li vuole.
di Amedeo di Savoia
Caro direttore, il tema dell’immigrazione riempie quotidianamente le prime pagine con toni che definire accesi sarebbe un eufemismo......
https://www.corriere.it/opinioni/18_giu ... b4e2.shtml
Re: Aiutare l'Africa, con passione

Inviato:
martedì 26 giugno 2018, 15:12
da Elmar Lang
Molto belle, le parole di Amedeo di Savoia, sulle opere del grande, suo Antenato.
Purtroppo, oggi in Africa si deve fronteggiare un estremismo panislamista, che renderebbe pericolosa la sola presenza di europei. Ad essa, in assenza di estremisti, si deve fare i conti con i satrapi locali, i quali hanno solo interesse per i finanziamenti, mentre dei propri connazionali importa meno che nulla.
Come accennai in passato, l'unica soluzione sarebbe tornare ad una forma di colonialismo o creando protettorati sotto stretto controllo delle nazioni civili, ovvero le ex-potenze coloniali. Cosa questa, che avrebbe comunque dei costi, umani, militari e finanziari immensi, prima che ciò potesse funzionare a regime.
Dubito che la crisi umana, economica e demografica del mondo sottosviluppato, possa avere soluzioni accettabili in tempi brevi. Pure, l'Europa in generale e l'Italia in particolare (che è la nazione che più delle altre sta sopportando l'urto migratorio), non è in grado di sopportare oltre quella che, pur con tutta la solidarietà umana, è una vera e propria invasione.
Re: Aiutare l'Africa, con passione

Inviato:
martedì 26 giugno 2018, 18:31
da contegufo
Salve
Purtroppo la crescita di paesi sottosviluppati ha degli step prevedibili; in Africa siamo indietro di qualche centinaio di anni.
Investimenti sul posto se non controllati in tutta la loro lunghezza rischiano solo di arricchire i soliti noti e ignoti pronti dal predellino al lancio sulla carrozza più ricca.
Ci sono poi paesi a tasso elevato di malgoverno e corruzione con la compiacenza di alcuni grandi che da una parte danno dall'altra prendono.
Onestamente in paesi nella fascia tropicale non saprei quale scommessa tecnologica suggerire se non una pressoché totale pannellizzazione solare.
Saluti
Re: Aiutare l'Africa, con passione

Inviato:
giovedì 28 giugno 2018, 9:42
da Cav.OSSML
La tesi secondo cui l’attuale sottosviluppo africano è dovuto al passato coloniale è sostanzialmente falso, o perlomeno tale trascorso coloniale rappresenta una minima concausa di detto sottosviluppo.
La profonda miseria dell'Africa è provocata, infatti, sostanzialmente e principalmente dalle politiche neoliberali imposte a partire dagli anni ‘80 dal FMI e dalla Banca mondiale, e gli unici a guadagnarci dalle grandi migrazioni sono le élite globaliste, i grandi uomini d’affari e gli speculatori della finanza.