Una famiglia che sto conducendo ricerche a Napoli fu lealista dei borboni nel 1799, (molti fratelli della famiglia erano capitani delle brigate di molo piccolo, “capi realisti”) e poi diversi rami di questa famiglia trasferiti a Palermo dal 1806-1815. tornano a Napoli durante la restaurazione dei borboni. alcuni sono in servizio militare, alcuni propretario o benestante, altri semplicemente maranaio.
un ramo che di solito è "maranaio" al ritorno a Napoli dopo palermo lo troviamo come "prodiere dei real lancia di sua maesta". (era un cugino del raffaele criscuolo che andò in esilio a palazzo farnese con la borbone nel 1860). tipicamente un prodiere è un lavoro di basso livello, ma mi chiedo dato questo contesto siamo in grado di capire qualcos'altro sul prodiere quando è sulla real lancia? era una piccola barca con 10-15 uomini (alcune traduzioni suggeriscono nel contesto di una lancia un prodiere sarebbe un “head rower”). ci sarebbero probabilmente alcuni requisiti per gli uomini su questa barca personale del re? sembra probabile che questa posizione fosse il risultato della lealtà nel 1799 e nel 1806-1815? ovviamente non è una posizione ufficiale o elevata, ma penso che possa rappresentare un caso interessante delle classi medie forse anche andate in esilio con il borbone a Palermo e di conseguenza ottenuto un impiego vantaggioso. qualche idea su questo fenomeno in generale? So che oltre 2.000 persone hanno lasciato Napoli per andare a Palermo con la corte dei borboni.
La ringazio per qualsiasi ulteriore prospettiva
