Pagina 1 di 1

Un antica proprietà e la burocrazia

MessaggioInviato: sabato 10 marzo 2018, 19:48
da contegufo
Salve

Si tratta di una antica proprietà di quasi 400 ettari con villa del quattro/cinquecento, oltre 10 di vigneto, frantoio datato 1762, vasche in lavagna per conservare l'olio e ben 15.000 ulivi.
La Camera di Commercio ha istituito un riconoscimento all'antichità delle aziende riconoscendole una anzianità del 1800 e rotti probabilmente estratta dai registri camerali.
Purtroppo nei locali fondi archivistici superstiti non si fa cenno a contratti di compravendita che comprovino una antichità ben maggiore di quella certificata e neanche una foto dell' antico frantoio settecentesco è servita ha retrodatare l'attestato.
Mi dicono che la giunta camerale tutta riunita può correggere la precedente certificazione ma servono i documenti.......
Ma la foto con la data dell'antica macina non è sufficiente?
Pare di no, per le teste quadre dei burocrati!

Cordialità