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Il castellano

Inviato:
mercoledì 22 febbraio 2006, 16:42
da ippolito
Gentili signori, ho dei dubbi sul significato della parola "castellano" nelle terre napoletane nei sec. XV - XVI: semplice feudatario; regio capitaneo con mero e misto imperio, piena giurisdizione, potestà del gladio, o altri? Grazie.
Ippolito

Inviato:
mercoledì 22 febbraio 2006, 18:21
da T.G.Cravarezza
Gentile Signor Ippolito,
ho spostato la discussione nella area "Piazza Principale", non essendo inerente all'araldica.
Cordialmente

Inviato:
mercoledì 22 febbraio 2006, 20:00
da Alessio Bruno Bedini
Molto piu semplicemente era di solito un amico o parente di un signore che non poteva governare direttamente un castello o una terra e che quindi lo nominava castellano per badare alle sue cose.
Questo perche? Perche specie nel corso del XV secolo i grandi signori erano spesso mercenari assenti dai loro possedimenti per molti mesi e spesso anche anni e non potevano rischiare che nessuno badasse alle proprietà in loro assenza.

Inviato:
mercoledì 22 febbraio 2006, 20:59
da Grimaldi
A quanto detto dall'amico Alessio
vorrei però sottolineare che il "castellano regio" (ovvero di nomina regia) era un vero e proprio ufficiale al quale era affidato un castello, con tanto di stipendio.
Ed esisteva anche la "castellania", il diritto legato a tale carica, ovvero il privilegio di essere castellano a vita o di poter una famiglia trasmettere ai suoi eredi tale titolo e incarico.
Saluti
G.
castellano

Inviato:
domenica 26 febbraio 2006, 23:02
da ippolito
Grazie, mi è tutto utile e scusate se ho aspettato un pò!
Ippolito

Inviato:
lunedì 27 febbraio 2006, 19:01
da MMT
Sulla figura del castellano segnalo un' interessante dissertazione sul recente libro di Don Giulio Sacchetti (vedi Bibliografia) "Segreti Romani" a proposito del castellano di S.Marinella.
Saluti,
Michele Tuccimei

Inviato:
domenica 12 marzo 2006, 22:01
da misthia
Il castellano nel Regno di Napoli fu un funzionario feudale con funzioni vicariali. La sua nomina era un diritto del feudatario ( anche se era nella disponibilità dei sovani avocarlo a sè) e poteva essere seguita, a maggiore ridondanza, dalla conferma regia. Anche se in seguito divenne una sinecura, essa comportava all'inizio la manutenzione del castello inteso come complesso degli apparati militari del feudo, e ovviamente la sua difesa in caso di necessità.
Diversa cosa era la capitania che riguardava più direttamente le funzioni amministrative e giudiziarie della corte baronale.
Spero di esserti stato d'aiuto,
Misthia
Re: Il castellano

Inviato:
mercoledì 8 luglio 2009, 11:28
da Roger
Amici,
chiedo se qualcuno mi possa aiutare ad identificare in quale fondo e quale Archivio poter rintracciare i documenti con cui i
Vicerè del Regno di Napoli conferivano le Patenti di Castellano nel periodo fine '500 - 1600.
In particolare cerco le Patenti vicereali di seguito riportate, relative all Castello di Cosenza:
11-dic 1598 il Conte Enrico Guzman di Olivares conferì la patente di Castellano a Girolamo Roger
09-feb 1612 il Conte Pedro Fernandez Lemos di Castro conferì la Patente di Castellano a Francesco Roger
30-gen 1618 il Duca Pedro Tellez de Giron di Ossuna conferì la Patente di Castellano a Gregorio Roger
09-apr 1663 il Conte Gaspar de Bracamonte di Pegnaranda conferì la Patente di Castellano a Francesco Roger
22-mar 1666 il Cardinale Pasquale d'Aragona confermò la Patente Regia di castellano a Francesco Roger
ed inoltre
25-gen 1602 il Conte Enrico Guzman di Olivares nominò Guardasigilli della Galee Girolamo Roger
ringrazio anticipatamente chiunque vorrà fornirmi qualche informazione o suggerimento
Roger