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Sacra Rota

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 18:51
da Messanensis
In un manoscritto del 1798 di F.A. Di Bianca sulla città di Cefalù si trova scritto:
"Resta famosa Donna Felice Basili e Cardona che governò da Badessa nel Monistero per più volte nel secolo XVI e ritrovasi per le sue eminenti virtù in Sacra Rota.
La parte che ho evidenziato in grassetto mi pare piuttosto oscura.
Secondo la vostra opinione che cosa voleva dire esattamente l'autore?

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 19:03
da eugubino
Forse la Sacra Rota si era interessata per la formazione di qualche atto che potesse essere usato ai fini della compilazione del processo di beatificazione della suora.
O qualcosa di analogo.

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 20:15
da Messanensis
Nel caso fosse stato istruito un processo di beatificazione (magari mai portato a termine), esiste un qualche archivio dove poter verificare la cosa?

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 20:56
da Guido5
Escludo una causa di beatificazione sia perché non è la Rota Romana ad occuparsene, sia perchè l'unica riguardante una donna con un nome simile riguarda Felicita (Felicitas) Salviati, patrizia ternana (1612-1737).
Non so se nel XVI secolo vi fossero donne laureate utroque iure, nel qual caso potrebbe essere stata avvocata rotale...
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 21:11
da Messanensis
Infatti io escludevo che la suora da me citata fosse beata. Si era soltanto ipotizzato un possibile processo di beatificazione, che non per forza deve portare alla beatificazione finale.

Inviato:
lunedì 13 febbraio 2006, 21:26
da Guido5
Il processo presso la Congregazione delle Cause dei Santi (che nel caso specifico non risulta mai aperto) è preceduto da una fase diocesana che deve concludersi positivamente. La Congregazione esamina poi l'eroicità delle virtù e successivamente l'eventuale miracolo.
Quanto al Tribunale della Rota Romana aggiungo che ha perso il "sacra" dodici anni or sono, per volontà di Giovanni Paolo II.
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 8:24
da Messanensis
Grazie delle notizie! Sappiamo bene come funzionano le cose al giorno d'oggi!
Ma nel XVI secolo? Mi sembra che nel passato il Tribunale della Sacra Rota avesse funzioni di giudizio in talune cose nei processi sulle virtù e miracoli dei Servi di Dio...

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 9:49
da eugubino
Una donna - suora - avvocato? La vedo dura.
Se di mezzo ci sono la Rota e una donna io credo che la questione non può che riguardare un qualcosa di legale, un processo, un esame, un'indagine.
Una situazione nella quale una badessa, si ritrova in Rota per Eminenti virtù, credo lasci poco all'immaginazione.

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 11:44
da Guido5
Messanensis ha scritto:Sappiamo bene come funzionano le cose al giorno d'oggi! Ma nel XVI secolo?
La "Sacra Congregazione dei Riti", oggi "Congregazione delle Cause dei Santi" venne creata proprio nel XVI secolo (Costituzione "
Immensa Aeterni Dei" di Sisto V, datata 22 gennaio 1588). In effetti però solo nel '600 una nobile veneziana, Elena Cornaro, sarebbe diventata - si dice - la prima laureata del mondo...
Che una donna sapesse leggere e scrivere allora era già tanto. La Basili e Cardona potrebbe essere stata dunque un'addetta di segreteria "
ante litteram".
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 13:46
da Messanensis
Forse non le è chiaro il concetto espresso da Eugubino... poco male....

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 15:30
da Guido5
Caro Rosario,
credo che tocchi a Fabrizio rispondere, e non credo che parli per enigmi. Del resto siamo a Cefalù, non a Monza.
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 17:16
da eugubino
Ho capito cosa intende Guido.
Una suora che per le sue capacità sia stata inserita nella Rota come, diciamo, consulente, praticante, segretaria, esaminatrice....
E' che certi termini (eminenti visrtù) bisogna contestualizzarle.
Che significato potevano avere nel Cinquecento?
Alludevano a qualità spirituali o mettevano in evidenza capacità materiali?

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 17:22
da eugubino
Ma come sarebbe stato possobile per una suora, magari di clausura, frequentare la Rota o fare da consulente?


Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 18:51
da Guido5
Figuriamoci se era suora di clausura! Come tramanda il Bianca, la Badessa del Monastero di Santa Caterina godeva di grande potere ed autorità e, nelle funzioni pubbliche, portava la croce pettorale e il pastorale…
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 14 febbraio 2006, 21:41
da Messanensis
Secondo me l'unica è che la Sacra Rota in qualche modo abbia espresso un giudizio sulle virtù di questa badessa. Del resto sappiamo che in epoca passata il Tribunale della Sacra Rota aveva funzioni di giudizio nei processi sui miracoli e le virtù dei Servi di Dio (come si può leggere anche nella Enciclopedia Treccani).
Ovviamente non sto dicendo che la suora sia stata fatta beata.
Quanto ad una donna che nel sec. XVI era un'addetta di segreteria o ancor peggio avvocatessa rotale mi pare assai poco probabile.