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Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità"

MessaggioInviato: martedì 23 maggio 2017, 9:15
da Tilius
Il 28 giugno cinque nuovi cardinali, simbolo di “universalità”


http://www.lastampa.it/2017/05/21/vatic ... agina.html

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: martedì 23 maggio 2017, 10:21
da Luca Bracco
imbarazzante la scelta di un vescovo ausiliare...non perché non lo meritasse (non sono certo io a doverlo valutare) ma perché il ruolo secondario rispetto al vescovo titolare della diocesi mal si addice alla sua precedenza una volta elevato al cardinalato.

avrebbero dovuto prima porlo a riposo o a spostarlo in altra sede e poi dargli la berretta

per assurdo il prossimo giovedi santo la messa dovrà essere presieduta dall'ausiliare/cardinale e non dall'arcivescovo della diocesi

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: martedì 23 maggio 2017, 11:15
da Tilius
Con queste nuove nomine il Collegio cardinalizio si compone di 121 cardinali elettori in caso di Conclave, uno in più della soglia massima stabilita da Paolo VI.

E quindi che si fa? [hmm.gif]

http://w2.vatican.va/content/paul-vi/it ... gendo.html
Parte Seconda
L'elezione del Romano Pontefice
CAP. I
GLI ELETTORI DEL ROMANO PONTEFICE
33. Il diritto di eleggere il Romano Pontefice spetta unicamente ai Cardinali di Santa Romana Chiesa, esclusi, a norma della legge precedentemente pubblicata (11), quelli che al momento dell'ingresso in Conclave hanno già compiuto 1'80° anno di età. Il massimo numero dei Cardinali elettori non deve superare i 120. È assolutamente escluso ogni intervento di qualsiasi altra dignità ecclesiastica o potestà laica di qualsivoglia grado o ordine.

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: martedì 23 maggio 2017, 13:20
da Luca Bracco
Nulla: voterebbero in 121.

Molte e molte volte, da quando fu posto quel limite, i Sovrani Pontefici hanno derogato - consciamente - al numero massimo di elettori.

Del resto il Papa è la fonte del diritto, quindi può derogare a qualunque norma posta da lui o da altri pontefici

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: martedì 23 maggio 2017, 14:25
da Tilius
Al momento in cui tale deroga sarebbe necessaria, il papa é defunto e se ne deve eleggere un altro.
Ergo assistiamo a una deroga de facto, data esclusivamente dall'evidenza che, se il papa ne ha creati 121, la regola dei 120 ha da essere derogata per implicito motu proprio?

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: venerdì 26 maggio 2017, 13:51
da T.G.Cravarezza
Luca Bracco ha scritto:imbarazzante la scelta di un vescovo ausiliare...non perché non lo meritasse (non sono certo io a doverlo valutare) ma perché il ruolo secondario rispetto al vescovo titolare della diocesi mal si addice alla sua precedenza una volta elevato al cardinalato.

avrebbero dovuto prima porlo a riposo o a spostarlo in altra sede e poi dargli la berretta

per assurdo il prossimo giovedi santo la messa dovrà essere presieduta dall'ausiliare/cardinale e non dall'arcivescovo della diocesi


Non sono del tutto d'accordo.
Innanzitutto tale scelta fa comprendere come il cardinalato non sia un mero titolo onorifico da distribuirsi per consuetudine ai presuli di questa o quella diocesi per tradizione et similia, ma i nomi scelti siano davvero di interesse per la Chiesa e per il Papa (ovviamente le scelte possono essere criticabili, ma si comprende come sia scelta la persona e non l'incarico ricoperto in quel momento).
Riguardo il fatto che è un "semplice" vescovo ausiliare tale posizione gli permetterà di svolgere il suo incarico di "consigliere del Papa" senza per questo lasciare i suoi fedeli privi di un pastore.
In ultimo, come cardinale non mi pare sia "obbligato" a presiedere i riti principali della sua diocesi. Il vescovo locale può tranquillamente essere il celebrante principale e l'ausiliare può semplicemente assistere senza concelebrare, lasciando quindi il giusto spazio al pastore di quella diocesi.

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: venerdì 26 maggio 2017, 14:19
da Romegas
Ennesima prova di come si stia scendendo sempre più in basso. No comment.

Re: Il 28 giugno 5 nuovi cardinali, simbolo di "universalità

MessaggioInviato: sabato 27 maggio 2017, 2:53
da Guido5
Cari amici,
prima di tutto, anche senza decessi prematuri (la media per i cardinali è superiore agli 85 anni), già il prossimo 3 febbraio i cardinali elettori saranno di nuovo 120. Mons. De Donatis dovrà aspettare un po’ la berretta rossa: ma non c’è niente di nuovo sotto il sole l’arcivescovo di Parigi, André Armand Vingt-Trois, è stato eletti l’11 febbraio 2005 e la sua nomina a cardinale è stata annunciata il 24 novembre 2007…
Per quanto riguarda il neo cardinale José Gregorio Rosa Chávez, vescovo ausiliare di San Salvador, ricordo che il 3 settembre compirà i 75 anni e che l’Ordinario, José Luis Escobar Alas, ne ha compiuto da poco 58. In ogni caso è il Vescovo a celebrare la Messa crismale del Giovedì Santo. Non c’è quindi nessun problema: è un riconoscimento al presidente della Caritas per l’America Latina e i Caraibi oltre che di quella nazionale o anche. come ha detto l’interessato, un “riconoscimento nel nome di mons. Romero” del quale è stato in passato stretto collaboratore.

Ciao a tutti (in particolare ai più papisti del Papa)!
Guido5

P.S. - Coerente quel "no comment" che segue un commento che tale non è essendo privo di spiegazioni.