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La facciata di un palazzo

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2017, 19:13
da lotaresco
Buonasera, c'è qualcuno in questo forum che mi può spiegare gentilmente se questa facciata sia compatibile con la data di fabbricazione del Palazzo avvenuta nel 1633 come scritto su una lapide all'interno?
Cordialmente
Riky
http://imgur.com/a/L6zxz
http://imgur.com/a/S57CI
http://imgur.com/a/y77Bw

Re: La facciata di un palazzo

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2017, 21:28
da contegufo
Salve

Il Palazzo appare restaurato almeno nella facciata con mattoncini facciavista mentre il cornicione di gronda con finti travicelli sporgenti sembrerebbe risalire ad un periodo posteriore; da metà settecento fino agli inizi del '900. Anche il timpano e le cornici a lunetta (rinnovate) oltre che appesantire il tutto contrastano con la cornice marcapiano e potrebbero essere giustapposte in periodi successivi. Da censurare i condizionatori che potevano essere meglio mascherati ma gli incredibili doppi faretti rappresentano la summa dell'insensibilità in un edificio "difficile". Sicuramente dell'epoca sono le mensole dei terrazzzini che appoggiano lungo la cornice marcapiano. Le aperture da basso delle attività commerciali potrebbero essere tate realizzate in epoca successiva magari ingrandendo i possibili fondi forse già preesistenti.
Se ne può sapere di più di codesto edificio?

Saluti

Re: La facciata di un palazzo

MessaggioInviato: martedì 7 marzo 2017, 1:44
da Tilius
lotaresco ha scritto:Buonasera, c'è qualcuno in questo forum che mi può spiegare gentilmente se questa facciata sia compatibile con la data di fabbricazione del Palazzo avvenuta nel 1633 come scritto su una lapide all'interno?
Cordialmente
Riky
http://imgur.com/a/L6zxz
http://imgur.com/a/S57CI
http://imgur.com/a/y77Bw

Sì.
Anche se le parti intonacate (cornici finestre, cornice marcapiano, sottogronda) sono state quasi sicuramente reintonacate in tempi molto più recenti (e forse in origine non erano neanche intonacate, giacché la cornice marcapiano in basso non lo é). Anche se il disegno, accordandosi bene con i timpani in pietra, é probabilmente quello originale.
Anche il pianterreno é stato pesantemente rimaneggiato con l'apertura degli esercizi comerciali (che a sensazionefanno molto anni '20 o '30). Il portone d'ingresso squadrato, nonostante sia qualcosa di abbastanza incompatibile - non foss'altro per la statica - col pensiero di un architetto seicentesco, ha puntuali richiami con analoghe aperture sul fianco del palazzotto, ergo potrebbe persino aver conservato le (strane) forme originali.
Anche i poggioli (ringhiere, solette in pietra, forsanche le mensole) difficilmente saranno originali.
Sbaglio o é il Palazzo già Acquaviva d'Atri (ora Municipio) in Notaresco (Teramo), specificamente in Piazza San Pietro?

Re: La facciata di un palazzo

MessaggioInviato: martedì 7 marzo 2017, 17:33
da antonio33
Direi un bel rimaneggiamento del ventennio... [hmm.gif] su parti antiche del fabbricato originario.