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Chi sarà il nuovo Cronista Rey d'Armas Spagnolo?

MessaggioInviato: lunedì 9 gennaio 2006, 11:37
da Fabio7131
Gentili amici del forum,

è ancora vivo il ricordo del Marchese Cadenas, vorrei sottoporvi un quesito chi sarà il degno erede del Cronista d'Arme spagnolo?

L'archivio di Don Vicente che fine fara?

Un ringraziamento anticipato.


Fabio Gaspare Curone

Re: Chi sarà il nuovo Cronista Rey d'Armas Spagnolo?

MessaggioInviato: lunedì 9 gennaio 2006, 15:45
da pierfe
Fabio7131 ha scritto:Gentili amici del forum,

è ancora vivo il ricordo del Marchese Cadenas, vorrei sottoporvi un quesito chi sarà il degno erede del Cronista d'Arme spagnolo?

L'archivio di Don Vicente che fine fara?

Un ringraziamento anticipato.


Fabio Gaspare Curone
S.E. Don Vicente de Cadenas y Vicent apparteneva ad una antica famiglia nobile spagnola (Hidalgos dal sec. XIV), non era in possesso di alcun titolo nobiliare anche se suo fratello S.E. Don Francisco de Cadenas y Vicent ottenne la riabilitazione del titolo carlista di Conde de Gaviria proveniente dalla famiglia della nonna paterna.
Addirittura la sua famiglia possedeva anche un altro titolo di visconte (sempre carlista) che non venne riabilitato per disinteresse della famiglia.

Molti hanno confuso la corona di Rey de Armas (simile a quella di marchese, ma se viene osservata bene è diversa, fra l'altro è d'argento oppure d'acciaio) con quella di marchese, e lui stesso rimaneva stupito quando lo si chiamava o gli si scriveva con il titolo di marchese (e i suoi pochi è più stretti amici sapevano cosa rispondeva simpaticamente in quel momento... ma qui non è opportuno che lo riferisca).

Purtroppo la figura di Cronista de Armas del Regno di Spagna non è più prevista per il motivo costituzionale di eguaglianza sociale fra le persone. Quindi la nomina (mediante concorso) di un nuovo Cronista de Armas non verrà più effettuata (oggi si discute persino del futuro dei titoli nobiliari...).

Il suo archivio è proprietà privata e quindi segue le leggi successorie del Regno di Spagna (l'erede è la moglie).
Tuttavia il Ministero di Giustizia conserva una copia di tutte le certificazioni, come pure la conserva l'Asociación de Posesores de Certificaciones de Genealogía, Nobleza y Armas expedidas por el Cuerpo de Cronistas Reyes de Armas de España (vedi http://www.iagi.info/Cronista/index.html)
Non voglio deludervi ma la copia in possesso del Cronista de Armas è una modesta copia ottenuta con la carta carbone, senza i sigilli di autentica e senza la firma del funzionario del Ministero di Giustizia incaricato dell'autenticazione della firma del Cronista.
E posso aggiungere che sino a qualche anno fa non era neppure allegata a tale copia la copia del disegno dello stemma. Quindi sappiate che l'originale è il documento che è stato spedito all'interessato che ne ha fatto richiesta.

Pier Felice degli Uberti

Grazie!

MessaggioInviato: martedì 10 gennaio 2006, 9:15
da Fabio7131
Carissimo Pierfelice,

speravo in una tua risposta!

Come sempre sei stato preciso e dettagliato, ed ora ho un motivo in più per iscrivermi all'Associazione dei possessori di Certificazione
.


Con riconoscenza, stima ed amicizia!

Fabio Gaspare Curone

Re: Chi sarà il nuovo Cronista Rey d'Armas Spagnolo?

MessaggioInviato: martedì 10 gennaio 2006, 20:17
da michele d'arasmo
Caro PierFelice,

Purtroppo la figura di Cronista de Armas del Regno di Spagna non è più prevista per il motivo costituzionale di eguaglianza sociale fra le persone. Quindi la nomina (mediante concorso) di un nuovo Cronista de Armas non verrà più effettuata (oggi si discute persino del futuro dei titoli nobiliari...).

Pier Felice degli Uberti[/quote]


Questo vuol dire che non verranno più certificati stemmi, se non da parte dei cronisti minori fin quando questi esisteranno?

Riguardo ai titoli nobiliari, credo sia una tendenza comune in tutta Europa, iniziata (se non sbaglio) dalla Svezia nel 1902.
Da un lato si tratta della normale evoluzione sociale (i titoli oggi, mi insegni benissimo Te, non hanno quel valore che avevano in altri tempi) e da un lato anche il graduale esautoramente delle superstiti monarchie (i cui governi spesso sono retti da repubblicani, come nel caso della Spagna).

Saluti

michele

MessaggioInviato: mercoledì 11 gennaio 2006, 13:31
da PUER APULIAE
Scusandomi per la scarsa preparazione in materia, mi permetto di chiedere ai frequentatori del forum la differenza di legittimazione giuridica tra i vari cronisti spagnoli (De Cadenas - De la Floresta) e se, almeno moralmente, il marchese de La Floresta potrà proseguire la meritoria opera del compianto De Cadenas. Grazie

MessaggioInviato: giovedì 12 gennaio 2006, 15:55
da Franz Joseph von Trotta
Effettivamente l'attività del De la Floresta lascerebbe intendere che le certificazioni potranno continuare ma la differenza tra quelle redatte dal compianto Cadenas e dal primo sfugge anche a me.

In ogni caso "il trend" sembrerebbe portare l'araldica famigliare ad esssere sempre più considerata un fatto del tutto privato - con tutti le considerazioni sia positive che negative - visto il sostanziale disinteresse anche in molti di quei paesi ancora monarchici che hanno abbandonato i riconoscimenti o il controllo burocratico verso la materia.

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 8 novembre 2006, 12:01
da pierfe
PUER APULIAE ha scritto:Scusandomi per la scarsa preparazione in materia, mi permetto di chiedere ai frequentatori del forum la differenza di legittimazione giuridica tra i vari cronisti spagnoli (De Cadenas - De la Floresta) e se, almeno moralmente, il marchese de La Floresta potrà proseguire la meritoria opera del compianto De Cadenas. Grazie


Le certificazioni di Vicente de Cadenas y Vicent erano emesse seguendo la legge araldica spagnola del 1951, quelle del Marques de la Floresta sono emesse secondo gli stessi criteri della legge 1951 ma essendo un Cronista regionale per l'araldica degli enti, hanno un valore di parere araldico.
Pier Felice degli Uberti