Fabio7131 ha scritto:Gentili amici del forum,
è ancora vivo il ricordo del Marchese Cadenas, vorrei sottoporvi un quesito chi sarà il degno erede del Cronista d'Arme spagnolo?
L'archivio di Don Vicente che fine fara?
Un ringraziamento anticipato.
Fabio Gaspare Curone
S.E. Don Vicente de Cadenas y Vicent apparteneva ad una antica famiglia nobile spagnola (Hidalgos dal sec. XIV), non era in possesso di alcun titolo nobiliare anche se suo fratello S.E. Don Francisco de Cadenas y Vicent ottenne la riabilitazione del titolo carlista di Conde de Gaviria proveniente dalla famiglia della nonna paterna.
Addirittura la sua famiglia possedeva anche un altro titolo di visconte (sempre carlista) che non venne riabilitato per disinteresse della famiglia.
Molti hanno confuso la corona di Rey de Armas (simile a quella di marchese, ma se viene osservata bene è diversa, fra l'altro è d'argento oppure d'acciaio) con quella di marchese, e lui stesso rimaneva stupito quando lo si chiamava o gli si scriveva con il titolo di marchese (e i suoi pochi è più stretti amici sapevano cosa rispondeva simpaticamente in quel momento... ma qui non è opportuno che lo riferisca).
Purtroppo la figura di Cronista de Armas del Regno di Spagna non è più prevista per il motivo costituzionale di eguaglianza sociale fra le persone. Quindi la nomina (mediante concorso) di un nuovo Cronista de Armas non verrà più effettuata (oggi si discute persino del futuro dei titoli nobiliari...).
Il suo archivio è proprietà privata e quindi segue le leggi successorie del Regno di Spagna (l'erede è la moglie).
Tuttavia il Ministero di Giustizia conserva una copia di tutte le certificazioni, come pure la conserva l'Asociación de Posesores de Certificaciones de Genealogía, Nobleza y Armas expedidas por el Cuerpo de Cronistas Reyes de Armas de España (vedi
http://www.iagi.info/Cronista/index.html)
Non voglio deludervi ma la copia in possesso del Cronista de Armas è una modesta copia ottenuta con la carta carbone, senza i sigilli di autentica e senza la firma del funzionario del Ministero di Giustizia incaricato dell'autenticazione della firma del Cronista.
E posso aggiungere che sino a qualche anno fa non era neppure allegata a tale copia la copia del disegno dello stemma. Quindi sappiate che l'originale è il documento che è stato spedito all'interessato che ne ha fatto richiesta.
Pier Felice degli Uberti