Venerdì 16 ottobre 2015 è morto a Bruxelles, dove abitava, Livio Amedeo Maria Missir Mamachi di Lusignano; era nato a Smirne (Izmir) il 27 aprile 1931. Scrittore, giornalista, diplomatico e docente universitario, Livio Missir, di famiglia italo-levantina di origini armene, ha pubblicato numerosi libri di interesse storico e genealogico, principalmente in italiano e francese: fra i più recenti “Vie latine de l’Empire ottoman” e “Familles latines de l’Empire ottoman” (Ed. Isis, Istanbul).
Ex allievo salesiano di Istanbul e Smirne, si è laureato in legge e ha fatto una brillante carriera tanto universitaria quanto diplomatica che lo ha portato alla presidenza del Centro Robert Schuman della Commissione CEE, dopo aver fatto parte della direzione generale Informazione e cultura della Commissione stessa. Come tale ha partecipato ai negoziati per l’ingresso della Grecia nell’UE. Con decreto del Re del Belgio del 9 luglio 2008 ha ricevuto il titolo di Cavaliere.
I suoi figli maschi sono entrati entrambi in diplomazia: il maggiore, Alessandro, è stato ucciso con sua moglie, Ariane Lagasse de Locht, durante una rapina nel 2006, mentre era in Marocco per l’Unione Europea.
Ciao a tutti!
Guido5
