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Cosa leggete?

Inviato:
giovedì 29 ottobre 2015, 18:41
da MAX08
Gentili amici,
ho nuovamente bisogno del vostro aiuto. Non riesco a decifrare la penultima parola.
Io leggo "Nota quod suprascripta XXX est".
La nota si riferisce alla disposizione testamentaria precedente. Questa prevedeva che la sposa, per godere dei beni lasciategli dal marito testatore, non avrebbe più dovuto sposarsi. Nella medesima disposizione è affrancata anche una serva.
Cosa leggete voi?
Vi ringrazio.

Re: Cosa leggete?

Inviato:
sabato 31 ottobre 2015, 11:46
da MAX08
Nessuno riesce ad aiutarmi?
Re: Cosa leggete?

Inviato:
sabato 31 ottobre 2015, 13:03
da Luigi Guttri
potrebbe essere "forma"? la parola come senso ci starebbe pure... le lettere "...ma" sembrerebbero chiare, e con molta fantasia anche "for..."...
Re: Cosa leggete?

Inviato:
sabato 31 ottobre 2015, 20:57
da MAX08
Non credo. Poi, "suprascripta forma est" riferito all'avvenuta affrancazione della schiava... che senso avrebbe?
Re: Cosa leggete?

Inviato:
sabato 31 ottobre 2015, 23:44
da Luigi Guttri
tradurre una frase, seppur collocata in un contesto, ma avulsa dallo scritto che c'è prima e dopo, è difficile!
se poi quello scritto è tratto da un documento notarile in latinorum con abbreviazioni etc., è molto difficile!
con tutti i dubbi che si esprimono, ovviamente, il proprorre una formula che spesso si incontra in documentazione similare, potrebbe (anche qui il dubbio è fortissimo!) una possibile ipotesi... ipotesi, dubbi, prove...
forse studiare e confrontare le lettere della parola "incriminata" con lettere (certe) similari nel corpo del documento potrebbe essere una strada da seguire.
p.s.: <<Si noti che "la disposizione" (o "l'esempio", o "la regola", o "l'aspetto") di cui sopra>> potrebbe avere un senso logico...
Re: Cosa leggete?

Inviato:
domenica 1 novembre 2015, 9:19
da Cavaliere Errante
Gentile Max... effettivamente le ultime tre lettere sembrano "...rma". Ma le prime due sono veramente terribili da decifrare.
Allora provo a indicarLe un'altra via. Se l'ha già provata, voglia scusare il mio intervento.
Di solito note come questa, che pare di mano diversa rispetto a quella che ha scritto il testo sopra, erano postvergate per indicare che l'atto era stato redatto o estratto o altre operazioni del genere. Intendo che la nota non dovrebbe riferirsi all'affrancamento della schiava, cioè al contenuto dell'atto, ma all'atto in sé.
Quindi Le chiedo, si tratta di un cartolare o un manuale, come ipotizzo?
In tal caso potrebbe guardare su altre pagine, e trovare note come questa, magari scritte con grafia più leggibile.
Anche nel caso di una carta sciolta, potrebbe comunque confrontare altre carte dello stesso notaio.
Mi permetto anche una possibile diversa lettura della lettera prima di "suprascripta": se invece di un "quod" fosse la P tagliata di un "pro"...?