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Bella notizia del 2014

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 11:02
da Cawdor
Restaurati gli stemmi dei cavalieri dell'Ordine di Santo Stefano del Palazzo della Carovana di Pisa
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronac ... -1.9511087

http://www.docstar.sns.it/stemmi/index.php

Re: Bella notizia del 2014

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 12:45
da Tilius
Opera di catalogazione assai vasta, ancora più meritoria perché resa fruibile on-line.

Una curiosità un po' ribalda [angel] : ho cercato la prima famiglia toscana che mi é venuta in mente, e questo é il risultato:

http://www.docstar.sns.it/stemmi/scheda ... php?id=322
http://www.docstar.sns.it/stemmi/immagini/hi/322.jpg

Se al primo esempio scelto a caso (grifone "al naturale" per i Martelli???) li cogli già in castagna, siamo autorizzati a pensar male? [dev.gif] [dev.gif] [dev.gif]

No, dai, sto scherzando, non devo essere ingeneroso: probabilmente il tutto é da ricondurre all'eterno dilemma araldico del "si blasona quello che si vede oppure quello che é/che era/che dovrebbe essere)?"

Come principio generale viene comunque dichiarato in sede di Premessa che si é (correttamente [thumb_yello.gif] ) tenuto conto delle modificazioni intervenute "per le variazioni cromatiche subite nel tempo o per interventi pittorici successivi". [cheers.gif]

Re: Bella notizia del 2014

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 13:14
da Cawdor
probabile che abbiano stabilizzati (pigmenti, schegge, pezzettini staccati ecc..) e rittoccato (lacune dal supporto e dalla base di stesura) i colori come li vedevano (stato di fatto)
alterati o persi, ossidati ecc....

esempio le volte di Santa Croce a firenze sono azzurri fatti con azzurrite
entrando umidità e/o infiltrazioni dalla copertura l'azzurite si altera in verde trasformandosi chimicamente in malachite (più stabile)
in restauro e nel ritocco delle lacune (materiale/pigmento perso) lo han fatto verde dove c'era verde e azzurro dove è rimasta l'azzurite

l'argento, la biacca col tempo diventano neri
se l'oro gli viene messa una base di bolo rossa
se azzurrite forse la base anc'essa è rossa (per dar più luce all'azzurro)
ecc.....

inserendo colore che era in origine dovrebbe esser considerato falsificazione del tempo che scorre dell'opera stessa
fatta eccezzione che nelle relazioni si scrivano i colori esatti ecc... di quel determinato stemma
a differanza di altri libri / tesi che han descritto gli stemmi con le varie alterazioni del tempo considerandoli i colori effettivi che per me è una cosa sbagliata a farlo

Re: Bella notizia del 2014

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 14:43
da bardo
Tilius ha scritto:Se al primo esempio scelto a caso (grifone "al naturale" per i Martelli???) li cogli già in castagna, siamo autorizzati a pensar male?


Non capisco, li si dovrebbe cogliere in castagna per il grifone al naturale invece che, giustamente e ovviamente, d'oro, o per qualcos'altro che mi sfugge? :)

Questo ovviamente non toglie che i restauri siano stati obbrobriosi, almeno per quanto riguarda alcuni stemmi di cavalieri riminesi..

Re: Bella notizia del 2014

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 15:36
da Tilius
bardo ha scritto:Non capisco, li si dovrebbe cogliere in castagna per il grifone al naturale invece che, giustamente e ovviamente, d'oro, o per qualcos'altro che mi sfugge? :)

Esattamente per questo: la blasonatura deriva in questo caso a tutta evidenza dalla sola osservazione del manufatto... e, ripeto, soprattutto é stato alquanto sorprendente per me il trovare questa amenità al primo stemma, incocciato pescando nella memoria assolutamente a caso la prima famiglia nobile fiorentina cavalierata che mi é venuta in mente. Quand si dice il caso...
[arf2.gif]