Avevo letto anche io l'articolo e ho molti dubbi.
Anzitutto cercavo un riscontro sul sito de Il Giornale ma non ne ho trovati.
La cosa è sospetta.
In secondo luogo da delle notizie non verificabili.
Leggo in questo articolo che il conte Brunori avrebbe posto in vendita il suo titolo.
Non ho notizia in rete nemmeno di questo fatto.
Oltretutto il titolo di Conte della famiglia Brunori di Corinaldo (non di Senigallia) deriva dall'antico uso che le famiglie patrizie fecero di questo titolo.
Già è impossibile vendere un titolo di brevetto figuriamoci' un titolo di consuetudine..
Mi sembra un po' un accozzaglia di luoghi comuni per nulla scientifico.
gnr56 ha scritto: [..] i apprendo che, ogni anno, almeno 20.000 italiani (un dato impressionante, se vero) mette le mani al portafoglio o. addirittura, ricorrono a truffe pur di divenire nobili.
Questa è una balla.
Su che dati si basa il giornalista?
Stime personali?
Favorevole a mandare questa stessa discussione in discarica.
Non c'è nulla su cui discutere..