Libri appartenuti ai conventi soppressi

Inviato:
martedì 7 aprile 2015, 18:53
da lotaresco
Buonasera,
durante alcune ricerche d'archivio mi sono imbattuto in inventari di libri appartenuti a biblioteche di conventi della provincia di Teramo che furono soppressi durante il periodo Napoleonico.
Qualcuno di voi sa che fine hanno poi fatto questi libri? Furono depositati in altri archivi?
Cordiali saluti
Re: Libri appartenuti ai conventi soppressi

Inviato:
sabato 18 aprile 2015, 16:08
da mente&malleo
Per quanto ne so potresti trovare qualcosa nel fondo dell'Intendenza o in qualche altro fondo riguardante la soppressione dei conventi e i beni delle corporazioni religiose, nell'Archivio di Stato che ha competenza sulla zona di tuo interesse o nell'Archivio comunale.
Libri, mobilio, oggetti d'arte, suppellettili varie ecc. ecc. potevano essere acquisiti dal Demanio per costituire raccolte museali, riconsegnati alle autorità religiose dopo un po' di tempo oppure venduti ai rigattieri o a privati che avevano un qualche interesse ad entrarne in possesso.
Per esempio, una volta nell'Archivio Centrale di Stato a Roma, rovistando in un fondo del Ministero della Pubblica Istruzione, mi sono imbattuto in più elenchi e corrispondenza varia relativi alla "ridistribuzione" degli oggetti provenienti dalla soppressione dei conventi.
Tieni presente che il patrimonio in beni di interesse storico-artistico contenuto in molti musei nati dopo l'unità d'Italia, proviene proprio da questi espopri.
Ti consiglio di leggere: Antonella Gioli, "Monumenti e oggetti d'arte nel Regno d'Italia", 1997. Riguarda il periodo postunitario, ma rende bene l'idea.
Immagino che esista anche tutta una letteratura specifica sull'età napoleonica.