Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

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Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda terranova » martedì 7 aprile 2015, 7:32

Gentili frequentatori del forum
alcuni dei miei avi figurano come decurione negli atti amministrativi comunali di Gela (allora Terranova) alla fine del 1700.
Accedere a questa carica può considerarsi come prova indiretta di nobiltà?
A parte gli archivi comunali che si rivelano essere difficilmente accessibili o distrutti, dove è possibile trovare una lista degli incaricati ad uffici amministrativi simili per il Regno delle Due Sicilië?
Grazie in anticipo per il vostro feedback.
G&L&LA&MM
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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 7 aprile 2015, 12:13

Dipende dal fatto che il Comune in questione sia o non sia nobile. Nell'elenco che ho controllato sul Manuale araldico del Barbolani di Montauto Gela - Terranova non risulta presente, l'autore nell'elenco dei comuni siciliani afferma: "...omissis non furono citate altre città che per distruzioni o incuria avevano perso la necessaria documentazione". L'elenco citato è del 1855. Comunque l'appartenenza ad un decurionato identificava quasi sempre in qualsiasi comune le locali famiglie principali. Dovresti cercare nel libri di storia della città. Ciao,
fabrizio guinzio
 
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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda terranova » martedì 7 aprile 2015, 20:43

Gentile Fabrizio
non essendo un esperto non so bene cosa intendi chiedendo "se il comune fosse nobile o no".
Non essendoci archivi davvero rappresentativi la storia locale è per certi versi ancora tutta da scoprire.
Io cerco di ricostruire quella della mia famiglia e quelle ad essa legate tramite fonti esterne come archivi ufficiali.
Ecco qui quanto si trova citando principalmente delle fonti locali.
G&L&LA&MM

Archeoclub Italia / Gela http://www.archeoclubgela.it/Storia-05.htm
Nel 1369 Terranova fu data in feudo da Federico III prima a Manfredi di Chiaromonte, settimo conte di Modica, e poi in feudo e baronia a Pietro de Planellis; ma, il 15 marzo del 1396 Re Martino con diploma la reintegrò al regio demanio; con lo stesso diploma quel sovrano, in riguardo alla devozione e ai servizi resi in tempo di guerra dai Terranovesi, concesse loro e donò i ricavati delle gabelle dell’erbaggeria al fine di poter riparare le mura della città per premunirla dalle rovinose incursioni turche e barbaresche. .... Agli inizi del XVI secolo Terranova, dopo diversi trasferimenti passò alla famiglia Tagliavia Aragona e poi ancora (con il matrimonio di Giovanna, figlia di Diego Tagliavia, con Ettore Pignatelli) ai duchi di Monteleone


Archeoclub Italia / Gela http://www.archeoclubgela.it/Storia-06.htm
Nel 1787 Terranova ebbe la possibilità di affrancarsi dal vassallaggio, inviando una notevole somma in denaro al "Banco del Real Patrimonio". .. Con decreto 11 ottobre 1817, emanato dal Parlamento Siciliano, il distretto di Terranova (assieme a quello di Piazza Armerina) fu elevato a Sottintendenza, poi trasformata in Sottoprefettura, e compresa nella giurisdizione di Caltanissetta, divenuta quest’ultima provincia e capo distretto già dal 1812. La Sottoprefettura di Terranova (città capoluogo dei comuni mandamentali di Riesi, Mazzarino, Butera e Niscemi) successivamente sarebbe stata abolita, assieme alle altre, nel 1928 dall’ordinamento amministrativo italiano.


Mugnos, cito la nota sulla famiglia Gregni di Terranova
...non ho trovato serie veruna, giudico, haver perduto questa famiglia il grido della nobilità, mercè aver habitato in Terranova, Terra baronale della famiglia Aragona Tagliavia; percioche l'habitar le famiglie nobilii nelle Terre soggette à Baroni vassalli, perdino il decoro della loro nobiltà
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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 8 aprile 2015, 20:17

Carissimo Comune nobile designa una città o località minore con un ceto nobiliare che ha la qualifica di nobile o di patrizio della medesima(per esempio Patrizi di Messina). Da quanto da te riportato(e citato dal nostro Alessio Bruno Bedini in altro topic) la nobiltà locale rimaneva tale anche in località non più comuni ma feudi. Ma non so se il fatto concerne i nobili con predicato del luogo o solo i nobili con qualifica sul cognome. Ciao,
fabrizio guinzio
 
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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda Morello » giovedì 9 aprile 2015, 12:40

Mi permetto di riportare sempre il caso della mia città, Ortona (Chieti). Fu infeudata dal 1525 al 1732 (prima Lannoy e poi Farnese), pur avendo tra i suoi abitanti diversi nobili, baroni ed anche un marchese. Nel 1765, dopo che la città era tornata demaniale, con decreto regio il decurionato fu suddiviso in tre ceti. Il primo poteva accedere alle cariche di Mastrogiurato e Camerlengo, il secondo a quella di Primo Sindaco ed il terzo a quella di Secondo Sindaco. I ceti erano composti da 15 decurioni ognuno, per un totale, quindi, di 45 decurioni. Il 2° ceto era de' Civili (esercenti prevalentemente le arti liberali), il 3° ceto del Popolo (grasso, suppongo), mentre il 1° ceto non viene qualificato, ma... per esclusione. Vi facevano parte le famiglie nobili "ex origine" (marchesali e baronali) e le famiglie nobili "ex dignitate" (ovvero le antiche famiglie discendenti da dottor fisici, regi notari, utriusque juris doctor, giudici ai contratti, possidenti, risalenti alcune al XIV-XV sec.). E' mia personale opinione che se dopo l'Unità i discendenti delle famiglie ascritte al primo ceto dal 1765, avvessero chiesto il riconoscimento del titolo di Nobile di Ortona o anche solo Nobile, non avrebbero avuto troppi problemi ad ottenerlo. Il Regno d'Italia, per quanto concerne l'Abruzzo riconobbe i titoli di Patrizio di Aquila e Nobile di Penne. Il titolo di Nobile di Sulmona venne riconosciuto dopo un ricorso. Se i de Thinis, i Bernardi-Patrizi, i de Lectis, i Massari, i Berardi, i Verratti, i de Benedictis e gli Onofrj, avessero fatto ricorso, a mio avviso, come già detto, avrebbero visto riconoscersi il titolo di Nobile di Ortona o, almeno, quello di Nobile.
Cordialmente.

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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda Delehaye » giovedì 9 aprile 2015, 18:25

ti consiglio di leggere avidamente questo sito... (e di navigarlo!!!): http://grimgio.altervista.org/documenti ... NAPOLI.htm
anche questo può essere utile: http://www.++++++.com/legislazi ... iziato.htm

Terranova (ossia Gela) aveva un "Patriziato di Seggio Aperto".
i nobili di quella Città erano nominati "Nobili della Città di Terranova"

ho trovato due attestazioni di questa "nobiltà":

"Guccio o Guccy. Il Minutolo parlando di questa famiglia, che dice nobile di Terranova in Sicilia, la chiama tanto Guccy che Guccio e l’arma in due maniere diverse. Un Alfonso, al dir del citato scrittore, fu capitano d’armi in Gozzo ed un Giacomo fu capitano in Piazza.
Arma: partito di nero e d’argento, al monte d’oro sorgente dalla punta, sostenente una croce di nero, trattenuta da due leoni contrarampanti, dell’uno nell’altro."

fonte: http://www.regione.sicilia.it/benicultu ... stella.htm

"La pala del Rosario, commissionatagli da un nobile di Terranova, Fabio Russo (stavolta conosciamo con precisione un committente!) per la cappella del Rosario nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, costò solo sessantadue ducati, più il viaggio andata e ritorno a cavallo e il soggiorno per soprintendere aòòa collocazione del dipinto nella cappella di cui era destinato."
fonte: https://books.google.it/books?hl=it&id= ... rranova%22

bisogna poi capire se una data famiglia era nobile in quella città... non tutte potevano esserle...
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: Decurionato 1700 prova indiretta di nobiltà?

Messaggioda Morello » venerdì 10 aprile 2015, 11:49

Ho dato una scorsa, seppur veloce, a quanto sopra postato da Delehaye, che ringrazio. Per quanto concerne Ortona sembrano esserci due requisiti su tre. Dal 1732 la città torna ad essere demaniale e con la riforma del decurionato del 1765 solo le famiglie del Primo Ceto possono ricoprire le cariche di Mastrogiurato e Camerlengo. Non si parla però ne' di Primo Ceto de' Nobili (mentre gli altri due Ceti sono de' Civili e del Popolo), tantomeno di Seggio nobiliare.
Cordialmente.

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