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Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2015, 16:29
da stefano55
Buongiorno a tutti. La scorsa settimana ho assistito alla Santa Messa di un conoscente celebrata per il suo matrimonio. Alla fine della stessa è accaduto un evento che ha attirato la mia curiosità. Dopo la benedizione finale, il parroco ha letto un messaggio augurale indirizzato agli sposi proprio dal Papa. Ora vi chiedo, a chi è riservato tale privilegio? Dubito che il Santo Padre conoscesse personalmente gli sposi... quindi, cosa mi sfugge?

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2015, 16:41
da Luca Bracco
La pergamena / telegramma del S.Padre per un qualsiasi sacramento (matrimonio di solito, ma anche battesimo ed ordini sacri o anniversario) viene richiesta dalla Curia Vescovile alla Penitenzieria Apostolica su richiesta del parroco (o di altra persona di cui la Curia abbia fiducia [dev.gif] [dev.gif] ) dietro pagamento di una offerta (per la Carità del Papa) che varia a seconda di quello che si chiede (mediamente sui 20-30 euro).

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2015, 17:33
da Lord Acton
Luca Bracco ha scritto:Penitenzieria Apostolica...

Elemosineria Apostolica...

Lord Acton

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2015, 9:06
da Romegas
Vi è un ufficio apposito per questo della elemosineria in Vaticano.

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2015, 20:41
da Fabio 62
L’Elemosineria Apostolica è l’Ufficio della Santa Sede che ha il compito di esercitare la carità verso i poveri a nome del Sommo Pontefice.

Questo uso risale ai primi secoli della Chiesa e rientrava nelle dirette competenze dei Diaconi. Successivamente tale incarico fu esercitato da uno o più familiari dei Pontefici senza una speciale dignità gerarchica o prelatizia, che fu data in seguito. In una Bolla di Innocenzo III (1198-1216) si parla dell’Elemosiniere come carica già esistente. Il Papa che per primo ha sistemato l’Elemosineria Apostolica è stato il Beato Gregorio X (1271-1276) il quale stabilì le attribuzioni dell’Elemosiniere. Anche Alessandro V con una Bolla del 1409 regolò le formalità e le norme della Elemosineria, la quale ha sempre portato avanti la propria attività grazie alle continue sollecitudini dei Romani Pontefici. L’Elemosiniere di Sua Santità ha dignità Arcivescovile, fa parte della Famiglia Pontificia e come tale prende parte alle celebrazioni liturgiche e alle udienze ufficiali del Santo Padre.

Il Papa Leone XIII, allo scopo di favorire la raccolta di fondi per le opere di carità affidate alla Elemosineria, ha delegato all’Elemosiniere la facoltà di concedere la Benedizione Apostolica a mezzo di diplomi su carta pergamena, i quali per essere autentici devono avere la firma dello stesso Elemosiniere e il timbro a secco del suo Ufficio.

Al riguardo occorre far rilevare che i costi indicati per la concessione della Benedizione Papale si riferiscono unicamente al diploma, alle spese per la preparazione e spedizione dello stesso e ad un contributo per la carità del Papa.

Tutte le entrate che pervengono alla Elemosineria Apostolica, soprattutto come offerte per il rilascio dei diplomi di Benedizione, sono interamente devolute per la carità che questo Ufficio esercita direttamente verso i bisognosi che ogni giorno nelle loro necessità tendono la mano al Successore di Pietro.

Le domande per la Benedizione Apostolica su pergamena possono essere indirizzate all’Elemosineria Apostolica.
Il costo indicato si riferisce:
- alla pergamena (che va dai 13 ai 25 Euro, a seconda del modello scelto dall’Ufficio per l’occasione indicata)
- e alle spese per la spedizione (in Italia) per posta normale (7 Euro) o per corriere espresso DHL (13 Euro).
Per alcune particolari occasioni è richiesto il nulla osta del Parroco o di altra persona ecclesiastica (si intende un parere favorevole, cioè che le persone destinatarie della Benedizione Papale siano cattoliche e praticanti, espresso mediante la sua firma e il timbro della Parrocchia apposti in calce alla lettera della domanda).
La Benedizione Apostolica è concessa nelle seguenti occasioni:
1. Battesimo, Prima Comunione, Cresima
2. Matrimonio
3. Ordinazione Presbiterale
4. Professione Religiosa
5. Consacrazione Secolare
6. Ordinazione Diacono permanente
7. Anniversario (10°, 25°, 40°, 50°, 60°) di Matrimonio*, Ordinazione Presbiterale, Professione Religiosa
8. Compleanno (18°, 50°, 60°, 70°, 80°, 90°, 100°)*
9. Persona singola cattolica* o famiglia* (con nome e cognome dei coniugi uniti in matrimonio religioso)

In presenza dell’asterisco (*) si chiede obbligatoriamente il nulla osta o beneplacito dell’Autorità Ecclesiastica.

(tutto tratto dal sito ufficiale della Santa Sede)

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Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 12:27
da stefano55
Mille grazie! Questo per quanto concerne il messaggio su pergamena, mentre per il telegramma?

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 13:20
da Tilius
http://www.vatican.va/roman_curia/insti ... ni_it.html

http://www.cattoliciromani.com/12-la-sa ... matrimonio

sembra che il telegramma sia solo una modalità alternativa (ferma restando la necessità del nulla osta del parroco).

sul sito vaticano non ne trovo traccia (solo pergamene), ma sono certo che una telefonata all'Ufficio Pergamene potrà chiarire anche le modalità del telegramma (il numero telefonico lo si trova sul sito vaticano)

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 16:22
da Elmar Lang
E' meraviglioso che da qualche parte, in quest'era di cinguettìi, Uattsàpp e, per i retrogradi, l'email, esista ancora un "Ufficio Pergamene"!

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2015, 18:11
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:E' meraviglioso che da qualche parte, in quest'era di cinguettìi, Uattsàpp e, per i retrogradi, l'email, esista ancora un "Ufficio Pergamene"!

...per tacere del "giurassico" telegramma, quasi più obsoleto della pergamena...
Interessante notare come da unico e quindi obbligato mezzo di comunicazione veloce per tutto il XX secolo, stia sopravvivendo - prostro ma non domo - come latore di messaggi "ufficiali" (lieti e meno lieti).

Re: Messaggio del Papa agli sposi

MessaggioInviato: venerdì 6 marzo 2015, 13:23
da Elmar Lang
Ricordo ancora il piego giallo, con incollate le fettucce stampate dalla telescrivente. Che tempi!

Ma ancor di più mi entusiasma l'opera dell'Ufficio Pergamene e piace immaginare che magari, con un piccolo obolo in più, la pergamena, rinserrata in un tubo rivestito di marocchino alle Armi Pontificie, venga poi recata ai destinatari da un messo (una Guardia Svizzera?), giusto in tempo durante la cerimonia...