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Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2015, 11:45
da robyn
Salve,leggendo una biografia su Giacomo Casanova,lessi che era stato insignito dal Re di Francia del titolo di cavaliere di Seingalt.Cosa e' un titolo nobiliare o un'ordine cavalleresco non piu esistente? Grazie. [cheers.gif]

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2015, 12:04
da Tilius
Nessuno dei due, e Casanova non era stato insignito da Luigi XV proprio di un bel niente.
Quello di "Chevalier de Seingalt" era semplicemente lo pseudonimo con cui Casanova cominciò ad appellare sé stesso una volta arrivato in Francia.

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2015, 12:06
da robyn
Titolo di fantasia.Grazie

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 20:31
da alfabravo
Scrive Luigi Bàccolo nella "Vita di Casanova", ed Rusconi, Milano, 1979, pag 166:

"E' vero che Parigi lo attira: ha trentadue anni, l'ambizione comincia a prendere il posto del piacere. il ricchissimo monsieur de la Pouplinière, se dobbiamo credergli, gli promette la naturalizzazione francese; il duca di Choiseul arriva a fargli balenare l'immagine di uno stemma nobiliare. E gli resta sempre la possibilità di prenderselo, lo stemma, con le proprie mani, e di metterselo sulla testa: motu proprio. Come in effetti farà, sul finire del 1759, autotitolandosi cavaliere de Seingalt. "Grande è la forza del nome nel più sciocco dei mondi possibili". Lui sapeva che l'alfabeto è proprietà di tutti, e che chiunque è padrone di servirsene per creare una parola o un nome. Cavaliere de Seingalt suonava bene, e va detto a suo onore che Casanova lo portò sempre con fierezza ma sotto sotto sogghignando: segnava il culmine di una carriera ma anche l'inizio di una discesa; che bisogno avrebbe avuto Giacomo, quand'era bello, giovane, forte e pieno d'infinito, del supporto di un povero cavalierato di fantasia? Così è vero che nella vita sociale come nella fisiologica, lo scalatore che mette piede sulla vetta di una montagna, se muove un passo, è per discendere".


Ritter

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 22:38
da Delehaye
ricordandoci che utilizzò in Russia anche il titolo di Comte Casanow de Farussi...

di seguito un brano dalla sua autobiografia: "Mi mostrò allora delle penne ch'egli aveva tagliate con arte a tre, a cinque ed anche ad undici punte, e mi pregò d'interrogarlo sull'araldica, scienza tanto necessaria ad un giovane signore, assicurandomi che nessuno ne sapeva quanto lui. Il mio ometto mi fece allora, in gergo araldico, la descrizione dello stemma che pretendeva suo, ed io ebbi una gran voglia di prorompere in una sonora risata, perchè non ne capivo quasi nulla e perchè egli parlava con tutta la boria d'un gentiluomo di campagna con trentadue quarti di nobiltà." :D

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 11:48
da alfabravo
de Farussi non era un predicato poggiante su feudo, ma semplicemente il nome da nubile di sua madre Maria Giovanna Farussi (1707-1776), figlia di un calzolaio, sposata a Gaetano Casanova, attore, e diventata lei stessa attrice col nome d'arte La Buranella.

Ritter

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2015, 9:19
da Delehaye
de Seingalt non era un predicato poggiante su feudo, ma semplicemente il nome di un "qualcosa" (feudo? cognome?) totalmente inventato

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 22:51
da Elmar Lang
Salve,

al di là del curioso nome che Giacomo Casanova si affibbiò, può darsi che esso si inserisca in quell'uso di nomi d'incognito spesso usati da personaggi ben più illustri, quali "Comte du Nord" per lo Zar (mi pare un Alessandro) o Graf von Falkenstein (Francesco Giuseppe I).

Tale uso era anche per far sapere ad eventuali autorità ospiti, che l'augusto Signore non desiderava gli fossero tributati gli onori (salve di cannone, guardia nobile montata ecc.), usuali in caso di visita ufficiale.

E.L.

Re: Cavaliere di Seingalt

MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 9:34
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:...esso si inserisca in quell'uso di nomi d'incognito spesso usati da personaggi ben più illustri, quali "Comte du Nord" per lo Zar (mi pare un Alessandro)...

Ehm... no... Paolo I (quando era ancora granduca...) :D
Immagine
Francesco Guardi (1712–1793), Galakonzert zu Ehren des russischen Thronfolgerpaares in der Sala dei Filarmonici in den Alten Prokuratien, Venedig, 1782
Del soggiorno de' conti del Nord a Venezia in gennajo del MDCCLXXXII : lettera di Madama la contessa vedova degli Orsini di Rosenberg al signor Riccardo Wynne, suo fratello a Londra (1782)