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Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: giovedì 25 dicembre 2014, 13:11
da AndreaSperelli
Buongiorno,

credo ti toccare in questo post un tema poco consueto, ma vorrei conoscere la vostra opinione in merito ai colori che si dovrebbero usare nelle livree di casa. Se si prende come riferimento il Guelfi Camajani si legge:

Come il principale colore è quello del campo, così il panciotto o giustacuore rappresentando il fondo dello scudo deve quindi portare il colore o lo smalto principale; il soprabito e i calzoni devono avere il colore della pezza o figura più importante dello scudo e la bordatura o filettatura del soprabito e dei pantaloni deve essere composta dal colore della pezza o della figura secondaria.



(regola alternativa)
Se il fondo dello scudo è rosso, azzurro, verde o nero o se esso contiene solamente una pezza che abbia uno di questi quattro colori il soprabito dovrà essere azzurro, rosso, verde o nero; il panciotto, i galloni, i bottoni saranno del colore del metallo dominante e i calzoni prenderanno uno dei colori dello scudo, a preferenza simile a quello dell’abito.


Se si osservano invece le seguenti livree (cliccate sulle immagini per ingrandirle), appartenenti ad una casa il cui stemma si blasone nel seguente modo:

“Di rosso, alla colonna d'argento col capitello e la base d'oro, coronata all'antica dello stesso”

Si nota che queste regole non vengono seguite, vengono pertanto seguiti altri dettami ?

Livrea ordinaria:

Immagine

Livrea da semi-gala:

Immagine

Livrea da gala:

Immagine

Grazie,
A.S.

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: venerdì 26 dicembre 2014, 21:43
da Egon von Kaltenbach
Io sempre saputo che queste erano le regole e con una preferenza per la prima versione.

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: venerdì 26 dicembre 2014, 22:17
da La Tibalda
AndreaSperelli ha scritto:“Di rosso, alla colonna d'argento col capitello e la base d'oro, coronata all'antica dello stesso”

che famiglia è?

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: venerdì 26 dicembre 2014, 23:10
da marcello semeraro
La Tibalda ha scritto:che famiglia è?

Beh semplice...a giudicare dalla blasonatura: Colonna.

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: venerdì 26 dicembre 2014, 23:42
da Romegas
Esatto. Basta vedere Palazzo Colonna.

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: sabato 27 dicembre 2014, 11:17
da La Tibalda
...la domanda era retorica...
...ma la vera domanda era un'altra: servono veramente ulteriori conferme che il conte Guelfi Camajani fosse quella simpatica macchietta che tutti conosciamo, tutto preso dalla sua fregola normativa "a posteriori", tanto entusiasta quanto puntualmente fallace nel normare regole per cui le eccezioni travalicavano regolarmente, puntualmente e immancabilmente quei pochi casi che a tali scolastiche regolette per pura casualità si attagliavano?

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: sabato 27 dicembre 2014, 19:51
da AndreaSperelli
La Tibalda ha scritto:...la domanda era retorica...
...ma la vera domanda era un'altra: servono veramente ulteriori conferme che il conte Guelfi Camajani fosse quella simpatica macchietta che tutti conosciamo, tutto preso dalla sua fregola normativa "a posteriori", tanto entusiasta quanto puntualmente fallace nel normare regole per cui le eccezioni travalicavano regolarmente, puntualmente e immancabilmente quei pochi casi che a tali scolastiche regolette per pura casualità si attagliavano?


A dire il vero le stesse "regole" le riportano nelle rispettive opere Henri Gourdon de Genouillac, Goffredo di Crolallanza, Felice Tribolati.

A.S.

Re: Livree: uso dei colori

MessaggioInviato: sabato 27 dicembre 2014, 20:16
da La Tibalda
Siamo in un'epoca, l'800, in cui chi compilava repertori araldici faceva opera meritoria.
Chi invece discettava di manualistica e di regole produceva danni di cui ancora oggi si vedono gli effetti.
Spesso i medesimi autori si cimentavano in ambo queste attività.