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Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: domenica 14 dicembre 2014, 18:08
da contegufo
Salve

Qualora si abbia un quarto da riferirsi ad un avo investito della Nobiltà personale quindi NON ereditaria e NON trasmissibile valgono le note regole oppure altre conclusioni?
In sostanza si può sempre affermare di avere un quarto di nobiltà?

Saluti

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: domenica 14 dicembre 2014, 18:27
da Gennaro
E se io avessi un'ava nobile, sposata con uno delle mia stirpe borghese, potrei vantare il quarto di nobiltà?
Secondo me no, visto che la donna che sposa un non nobile "segue il marito nell'ignobiltà".
Tornando alla domanda, a mio parere no; come si fa ad avere un quarto di nobiltà derivante da un avo investito di nobiltà personale se addirittura quella ereditaria si estingue semplicemente con un matrimonio tra nobildonna e borghese?

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: domenica 14 dicembre 2014, 19:32
da contegufo
Salve

I quarti indicano i nonni paterni e paterni = 4, gli ottavi i bisnonni paterni e materni = 8, i sedicesimi i trisnonni paterni e materni = 16 e così via.
Il nobile personale lo è non dalla nascita ma da un particolare momento a seguito della decisione di un fons honorum qualsiasi.
Quindi l'unica differenza è di natura temporale per il resto in tutti gli atti pubblici e nelle precedenze di protocollo segue il nuovo status.
Ognuno va preso indipendentemente dagli altri e fa storia sè nel senso che qualora una nobile sposasse un borghese mantiene il proprio quarto di nobiltà che ovviamente salvo diverse prescrizione ovvero rinnovazioni non è trasmissibile agli eredi diretti.
Sono esistiti casi di titoli più importanti esclusivamente di connotazione personale e non trasmissibile quindi.
Resta la domanda se un qualsiasi titolo personale, nobile (senza titolo) o di diversa classificazione, possa essere considerato alla pari di uno ereditario per il calcolo dei quarti; ho il sospetto di sì.

Saluti

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: domenica 14 dicembre 2014, 20:06
da Salvennor
Secondo me per il calcolo/prova dei 4/4 di nobiltà (cioè 2 nonni e 2 nonne nobili) NON vale l'eventuale nobiltà personale di uno degli avi in questione.
Infatti la condizione di 4/4 di nobiltà presuppone necessariamente e ovviamente anche i 2/2 di nobiltà (padre e madre entrambi nobili). Ma se ipotizziamo (per assurdo) che un nonno e due nonne siano nobili ereditari e invece l'altro nonno sia insignito di nobiltà solamente a titolo personale (non trasmissibile), allora ne consegue che i figli di questo sono NON nobili, cioè non è nobile uno dei genitori del personaggio di riferimento (in pratica occorre anche la continuità ereditaria nei "percorsi genealogici" che portano fino ai 4 nonni). Al limite ci si potrebbe chiedere se vale la eventuale nobiltà personale di una o entrambe le nonne; in questa eventualità secondo me vale, ma non conosco situazioni di donne insignite di nobiltà personale (e dunque non trasmissibile), che in genere è legata a cariche importanti civili o militari.

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: domenica 14 dicembre 2014, 21:38
da Gennaro
contegufo ha scritto:Il nobile personale lo è non dalla nascita ma da un particolare momento a seguito della decisione di un fons honorum qualsiasi.
Quindi l'unica differenza è di natura temporale per il resto in tutti gli atti pubblici e nelle precedenze di protocollo segue il nuovo status.


Che i nobili non siano tali per intercessione divina mi sembra ovvio [arf2.gif] .

L'unica ma centrale differenza è che la nobiltà personale si estinguerà con il suo detentore.
Mentre l'uomo investito di nobiltà trasmissibile la continuerà a trasmettere ai suoi discendenti.
La nobile che sposa il borghese mantiene , ovviamente , i suoi quarti di nobiltà, sarebbe difficile accadesse il contrario, ma NON conserva il suo status nobiliare.
È questo il punto.

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: lunedì 15 dicembre 2014, 16:14
da N85
Il quesito è interessante! Non conoscendo la risposta corretta, provo a proporre un ragionamento: se i quarti servono a testimoniare che il candidato discenda da 4 famiglie nobili, allora il fulcro dell'accertamento è sulle famiglie e non sulle persone, quindi della nobiltà personale non dovrebbe tenersi conto. Anche perchè altrimenti potrebbe verificarsi il paradosso che il candidato abbia 4/4 di nobiltà senza essere nobile lui stesso (nella neanche rara ipotesi che sia il nonno paterno quello investito della "semplice" nobiltà personale)!

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2014, 12:10
da GENS VALERIA
Gennaro ha scritto:La nobile che sposa il borghese mantiene , ovviamente , i suoi quarti di nobiltà, sarebbe difficile accadesse il contrario, ma NON conserva il suo status nobiliare.

Non è propriamente così , lo status nobiliare della donna viene mantenuto fino alla di lei dipartita , tuttavia ( generalmente ) non può trasmetterlo ai figli.
Almeno così era durante il Regno d'Italia; in altri tempi ed in altre realtà il marito assumeva la nobiltà della moglie oppure i figli ne ereditavano la nobiltà.

Re: Quarti e nobiltà personale?

MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2014, 12:56
da GENS VALERIA
N85 ha scritto:Il quesito è interessante! Non conoscendo la risposta corretta, provo a proporre un ragionamento: se i quarti servono a testimoniare che il candidato discenda da 4 famiglie nobili, allora il fulcro dell'accertamento è sulle famiglie e non sulle persone, quindi della nobiltà personale non dovrebbe tenersi conto. Anche perchè altrimenti potrebbe verificarsi il paradosso che il candidato abbia 4/4 di nobiltà senza essere nobile lui stesso (nella neanche rara ipotesi che sia il nonno paterno quello investito della "semplice" nobiltà personale)!


Si intendono quattro famiglie di nobiltà generosa ( v. che genera ) di provenienza .
la nobiltà personale non è generosa , quindi , giustamente , non è valida ( salvo deroghe )

Cordialmente