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Nobili e notabili

Inviato:
lunedì 24 novembre 2014, 18:02
da Caldarose
Buongiorno a tutti,
ho un dubbio che mi ha sempre tormentato e spero vivamente che possa essere chiarito.Fino ad ora ho sempre saputo che i notabili sono la classe sociale dell'alta borghesia di provincia,rappresentata da possidenti,medici condotti,notai,farmacisti locali,avvocati ed altri.Fino a qui non sbaglio corretto?Peró non ho fatto a meno di notare che quasi tutte queste famiglie di notabili automaticamente sono considerate "nobili",o così si fanno chiamare.Qual è la differenza?E nel dopoguerra(direi che ormai sono termini superati),il figlio di un medico condotto era quindi nobile o semplicemente alto borghese?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
lunedì 24 novembre 2014, 20:44
da contegufo
Salve
Alla sua domanda rimando ad un argomento già trattato e bene esposto
viewtopic.php?f=6&t=19223&p=215511&hilit=nobili+e+notabili#p215511.
Molto spesso le famiglie notabili restavano nel limbo dell'alta borghesia senza mai approdare alla vera nobiltà che richiedeva a seconda delle singole realtà spalle assai più larghe.
Potrei citare un caso di una famiglia lucchese che arrivò al pianerottolo della nobiltà rimediando per un suo rappresentante solo la nobiltà personale (1830) ma che lì si fermò per via degli eventi storici progressivamente perdendo lustro.
Le famiglie notabili non facevano parte di un elenco speciale e NON erano nobili per quanto per alcune di esse si affermasse il contrario.
Il figlio di un notabile (medico condotto) restava tale, quindi un alto borghese sia nei tempi trascorsi che oggi ma poteva anche scivolare verso la normalità da intendersi dal loro punto di vista come decadenza.
Saluti
Re: Nobili e notabili

Inviato:
lunedì 24 novembre 2014, 23:13
da Caldarose
La ringrazio cordialmente,quindi possiamo dire che medico condotto,farmacista,avvocato,possidente..sono membri dell'alta borghesia provinciale,del paese,per quanto qualcuno di loro fosse ritenuto nobile dai compaesani.Corretto?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
martedì 25 novembre 2014, 1:14
da contegufo
Certo!
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 20:15
da Caldarose
Mi potrebbe togliere un'ultimissima curiosità,se puó rispondermi gentilmente come già ha fatto.I notabili di paese(medico condotto,notaio,farmacista,possidente e soliti)sono da considerarsi esponenti dell'alta o della piccola borghesia?Per quanto siano due classi sociali che definirei opposte,controllando ho notato come siano considerati sia di una che di un'altra classe sociale..lei li definirebbe alta borghesia di provincia?E gli altri utenti,se sono tanto cortesi da rispondermi?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 20:38
da contegufo
Salve
Credo di poter dire che la collocazione fra alta e media borghesia sia stata e forse lo è ancora la posizione sociale raggiunta e quindi uno status economico conseguente che distingueva gli uni dagli altri.
C'è poi da tener presente anche l'apparire degli industriali che con capacità e le idee giuste arrivati al successo cercavano di salire quei gradini per giungere alla vetta agognata fino allora resa inaccessibile.
Spesso i blasoni appannati venivano portati a risplendere nuovamente da chi portava l'argent ma l'accettazione nei vari circoli non era scontata, anzi.
A tale proposito ricordo la vicenda di mastro don Gesualdo (G.Verga).
Ma non scopriamo niente di nuovo perché anche oggi certe frequentazioni sono out nonostante una platea più tollerante.
Riguardo alla situazione di un piccolo paese si parlava di borghesia senza stare a spezzare un capello in quattro, di certo esistevano i maggiorenti ovvero coloro i quali o per ricchezza raggiunta o per prestigio istituzione o professionale raggiunto si elevavano un po' al di sopra degli altri.
Le figure erano note; il notaio, il medico condotto, l'avvocato, il farmacista, qualche possidente magari con innesti di sangue blu ma c'era anche il Parroco tenuto di conto da tutti!
Saluti
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 20:47
da Caldarose
Grazie mille,gentilissimo come sempre,quindi come già detto i notabili di paese rappresentano una sorta di alta borghesia "in piccolo",in un contesto rurale,ma pur sempre alta borghesia.Giusto?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 21:10
da contegufo
Certamente!
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 21:26
da Alessio Bruno Bedini
Caldarose ha scritto:Grazie mille,gentilissimo come sempre,quindi come già detto i notabili di paese rappresentano una sorta di alta borghesia "in piccolo",in un contesto rurale,ma pur sempre alta borghesia.Giusto?
Dipende dal periodo: nell'Ottocento forse ma nel Seicento e Settecento sicuramente no!
Questo perché nel Sud Italia non è mai esistita la borghesia per come la intendiamo noi in età moderna.
Dunque spesso è accaduto che una famiglia benestante di un notaio nel giro di un paio di generazioni è tornata ad essere una famiglia di contadini.
In questa direzione non ha per nulla senso nel Seicento e Settecento definire una famiglia come notabile o borghese.
Sono concetti che non esistevano all'epoca e non hanno senso oggi perché oltretutto non sapremmo bene a cosa ancorarli.
Alla condizione economica? Alla professione?
Sono tutti parametri molto labili e comunque facilmente "deperibili".
Si può invece certamente dire che una famiglia è stata benestante per diverse generazioni.
E' però sbagliato pensare che il non nobile potesse essere considerato nobile.
Il nobile era su un'altro pianeta. Non a caso si diceva ci fosse una "differenza antropologica" tra nobili e non nobili.
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 21:34
da Caldarose
Ha certamente ragione,borghesia alta,piccola,media,grande o altro che sia sono definizioni superate e soprattutto molto labili,non necessariamente legate a soldi ma anche a storia,origini,cultura,professione ecc...peró perchè negarlo,tutti dentro di noi vogliamo classificare.Ed io ero particolarmente interessato a questo argomento.Se è così gentile da rispondere,per lei (nel periodo 800/900) il medico condotto,farmacista,notaio ecc dei paesi erano dell'alta borghesia locale?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
mercoledì 26 novembre 2014, 22:49
da Alessio Bruno Bedini
Caldarose ha scritto:Ha certamente ragione,borghesia alta,piccola,media,grande o altro che sia sono definizioni superate e soprattutto molto labili,non necessariamente legate a soldi ma anche a storia,origini,cultura,professione ecc...peró perchè negarlo,tutti dentro di noi vogliamo classificare.Ed io ero particolarmente interessato a questo argomento.Se è così gentile da rispondere,per lei (nel periodo 800/900) il medico condotto,farmacista,notaio ecc dei paesi erano dell'alta borghesia locale?
Anche in questo caso dipende dai soldi che avevano.
Da mia moglie ho sentito storie di un medico condotto che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento viveva in un piccolo paese calabrese.
Questo apparteneva a una famiglia con ricche proprietà e di certo in questo caso poteva considerarsi un notabile del luogo.
Se invece il medico fosse provenuto da una famiglia povera (che con grandissimi sacrifici lo aveva fatto studiare) la situazione sarebbe stata molto diversa.
Probabilmente i nobili e i notabili lo avrebbero snobbato..
Re: Nobili e notabili

Inviato:
giovedì 27 novembre 2014, 0:03
da Caldarose
Anche questo è vero..ma tralasciando diciamo origini e cultura,dando per scontato che sono di buon livello,considerando solo l'aspetto del vil denaro,i medici condotti & co erano degli alto borghesi di campagna,secondo lei?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
giovedì 27 novembre 2014, 0:21
da Alessio Bruno Bedini
Indubbiamente tra fine Ottocento e inizio Novecento chi aveva uno stipendio, dunque soldi in contanti ogni mese, era un gradino sopra i contadini.
In questa categoria rientravano oltre che i medici anche i maestri (che erano retribuiti dal comune fino al 1911 se non vado errato) e gli impiegati in genere.
Non la definirei però come "Borghesia" ma più che altro come "benestanti".
Il concetto di Borghesia allo stato attuale mi sembra abbastanza superato.
In passato era legato alla concezione marxista di lotta di classe dove è antitetico al proletariato, concetto anch'esso superato.
Oggi non a caso non si parla più di classi sociali ma di ceti sociali .
Re: Nobili e notabili

Inviato:
giovedì 27 novembre 2014, 14:12
da Caldarose
Quindi a suo parere i notabili dei paesi non erano considerabili alta borghesia?Qualcuno ha altre notizie sull'argomento?
Re: Nobili e notabili

Inviato:
giovedì 27 novembre 2014, 20:36
da Caldarose
Nessuno risponde?Non ho alcuna intenzione di infastidire ma è un argomenro a cui tengo molto e che spero di poter risolvere..altri sostengono l'idea che i notabili di un paese (medico condotto,notaio,avvvocato) siano considerabili alta borghesia?