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Marino Falier

MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2014, 15:36
da MAX08
Gentili Amici,

c'è qualcuno che sa dove sia conservato un ritratto di Marino Falier, il famoso doge decapitato, a lui contemporaneo?

Vi ringrazio.
Massimo

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2014, 17:26
da Elmar Lang
Penso sia ben difficile trovare un ritratto del doge Falier contemporaneo alla sua vicenda terrena (parliamo del XII Sec.).

Qui: http://astanumismatica.it/it/asta_numis ... 1282_.aspx c'è un "Soldino" veneziano emesso durante il dogado del Falier: il suo ritratto appare ovviamente molto stilizzato, ma è sicuramente contemporaneo.

E.L.

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2014, 17:58
da MAX08
La ringrazio per il link, che già conoscevo.
Credo sia difficile trovare una tela, o dipinto, coevo del doge ma non dispero. Esiste magari un ritratto in qualche capolettera di codici miniati? Di solito per i periodi più antichi sono la fonte migliore...

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2014, 5:36
da La Tibalda
Elmar Lang ha scritto:(parliamo del XII Sec.)

XIV.

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2014, 9:40
da GENS VALERIA
Immagine

Questo ritratto è attribuito alla Scuola del Tintoretto due secoli dalla morte del doge. Può essere che l'autore si sia ispirato ad un dipinto precedente andato poi distrutto per damnatio memoriae del quale tuttavia esistevano studi o copie postume , difficilmente nel XIV secolo un doge non veniva ritratto.

Saluti toto corde

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2014, 11:48
da La Tibalda
GENS VALERIA ha scritto:Immagine

Questo ritratto è attribuito alla Scuola del Tintoretto due secoli dalla morte del doge. Può essere che l'autore si sia ispirato ad un dipinto precedente andato poi distrutto per damnatio memoriae del quale tuttavia esistevano studi o copie postume , difficilmente nel XIV secolo un doge non veniva ritratto.

Saluti toto corde

Ehm... no, non ci siamo.
Questo é un ritratto del doge Andrea Dandolo, predecessore di Marin Faliero.
Una copia incisa.
L'originale, olio su tela della bottega del Tintoretto,
fa coppia (e probabilmente il Dandolo non avrebbe gradito questa convivenza more uxorio col traditore) col "vero" ritratto di Marin Faliero, e cioé il drappo nero con la scritta: "HIC EST LOCVS MARINI FALETRO DECAPITATI PRO CRIMINIBVS".

http://a404.idata.over-blog.com/2/78/36 ... Falier.jpg

La serie di (coppie di) ritratti dogali costituisce il fregio in alto sulle pareti della Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale a Venezia, e rimpiazza una più antica serie distrutta dagli incendi degli anni Settanta del Cinquecento (e appunto rifatti da Tintoretto e bottega fra il 1580 e il 1590). Anche nella serie antica il ritratto del Faliero era stato rimpiazzato da un drappo nero dipinto con una scritta simile all'attuale ("Hic fuit locus ser Marini Faletri, decapitati pro crimine proditionis") nel 1366 (damnatio memoriae arrivata quindi con 11 anni di ritardo rispetto alla decapitazione...).

Re: Marino Falier

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2014, 12:00
da GENS VALERIA
Della serie dogale dipinta pareti della Sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale a Venezia e del drappo nero al posto dell'effige del Faliero , son ben conscio.
Mi devo essere fatto ingannare dalla didascalia letta sulla pagina dell' Enciclopedia Britannica , che reputavo una garanzia .
http://www.britannica.com/EBchecked/top ... rin-Falier
Oh my God ! [nonono.gif]

Immagine

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