Titolo nobiliare in eredità

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Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda delmastro44 » sabato 13 settembre 2014, 11:11

Poniamo che una famiglia nobile di titolo comitale sia in via di estinzione in quanto l'ultima esponente del ramo primogenito,che chiamerò Rossella,è una donna,nobile dei conti di,e poiché anche i rami secondari hanno solo femmine...se Rossella e sua mamma,che chiamerò contessa Olga,dicono esplicitamente di voler lasciare titolo e stemma a un nipote per via femminile di Rossella,costui puó fregiarsi del titolo?Ricordo che siamo dopo il 1948,e quindi non vi può essere decreto regio
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 13 settembre 2014, 11:20

Si è già risposto da solo: 1948, non vi può essere decreto regio, la Repubblica non è interessata alla tutela e riconoscimento dei titoli nobiliari... la contessa Olga può fare quello che vuole, così come il suo nipotino può anche farsi chiamare imperatore. Se la concessione originaria prevedeva il passaggio del titolo per via femminile in caso di estinzione del ramo maschile, solo dal lato morale/storico/familiare, il nipote può sentirsi il custode della memoria della famiglia e del relativo titolo; se invece la concessione originaria non prevedeva tale passaggio, il nipote potrà comunque approfondire e mantenere viva la memoria storica della propria famiglia.
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda delmastro44 » sabato 13 settembre 2014, 12:34

Non so se la concessione nobiliare prevedesse il trasmigrare del titolo per linea femminile,posso soltanto dire che fu concesso da Maria Teresa d'Austria nel XVIII secolo,se puó aiutare..ma quindi anche se coloro che hanno diritto al titolo lo "concedono"a un loro discendente,in quanto la famiglia è in via d'estinzione,questo non può fregiarsene?
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Messanensis » sabato 13 settembre 2014, 12:41

Ancora? Lei è stato pluribannato da questo forum. Per lo meno cambi disco...
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda delmastro44 » sabato 13 settembre 2014, 13:04

Almeno lei risponda
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Messanensis » sabato 13 settembre 2014, 13:07

delmastro44 ha scritto:ma quindi anche se coloro che hanno diritto al titolo lo "concedono"a un loro discendente,in quanto la famiglia è in via d'estinzione,questo non può fregiarsene?


Durante il Regno d'Italia fu espressamente vietato il passaggio di titoli nobiliari per discendenza femminile. Oggi siamo in una Repubblica, i titoli nobiliari non sono riconosciuti dallo Stato e quindi la loro successione non è regolamentata. Si potrebbe dire che è come se fosse "congelata" al 31 dicembre 1947. Oggi non ci sono leggi che stabiliscano a chi spetta un titolo nobiliare. Possiamo solo dire a chi spettava il 31 dicembre 1947...
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda delmastro44 » sabato 13 settembre 2014, 13:28

La faccio breve:se questo discendente di una nobile ma estinta famiglia che gli ha esplicitamente concesso il titolo si facesse chiamare in privato conte e usasse lo stemma...oltre al fatto che tutto si può fare dopo il 1948,dal punto di vista "araldico/storico/nobiliare"sarebbe corretto
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Messanensis » sabato 13 settembre 2014, 13:38

Direi proprio di no! In ambito privato per regolare la successione dei titoli si tende comunque a fare riferimento alla legislazione vigente durante il Regno d'Italia.
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda delmastro44 » sabato 13 settembre 2014, 14:00

E perchè mai bisognerebbe considerare le regole del regno d'Italia?Direi che si dovrebbero considerare le leggi degli stati preunitari,che sono sempre stati disponibili alla"surrogazione"..quindi se addirittura l'interessata,l'ultima del ramo,si pronuncia perchè titolo e stemma possano passare,non vedo perchè no
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Messanensis » sabato 13 settembre 2014, 14:19

In ambito privato ciascuno può fare quello che vuole, non solo applicare le leggi degli Stati preunitari, ma persino le proprie leggi ed autoproclamarsi conte, principe o addirittura imperatore!!

Però, come Le ho detto nel precedente messaggio, all'interno della associazioni nobiliari private serie si fa riferimento alla legislazione nobiliare del Regno d'Italia, perchè era la normativa che aveva unificato le legislazioni nobiliari preunitarie e perchè è la più recente (l'ultima che ha avuto vigore).

In ogni caso, da un punto di vista davvero scientifico, non si può far altro che "congelare" le successioni nobiliari al 31 dicembre 1947, per i motivi già specificati.
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Delehaye » sabato 13 settembre 2014, 15:10

passate le pruriginosità principesche papaline... si è passate a quelle comitali... vabbè! [thumbdown.gif]

1) si fa riferimento alla legislazione/normativa (anche nobiliare) vigente nel luogo e nel tempo
2) si fa riferimento all'ultima legislazione/normativa (anche nobiliare) nel luogo
3) si fa riferimento alla legislazione/normativa (anche nobiliare) vigente nel luogo e nel tempo della concessione (ed ovvie successive modifiche ed integrazioni)
4) si fa riferimento a ciò che è descritto nella lettera patente di concessione

ovviamente se, come accade in italia, la n° 1) non riconosce NULLA... infischiarsene di ciò che viene detto e prescritto dai nn° 2), 3) e 4) significa che chi se ne infischia è solo un... [AUTOCENSURA]!

p.s. se sono una persona "nobile" e cioè anche fedele al mio sovrano che mi ha concesso il titolo... anche se la normativa dei successivi "sovrani"/detentori-del-potere, seguirò moralmente ed eticamente la sua legislazione/normativa... almeno per coerenza verso chi quel titolo mi ha concesso! se proprio non vogliamo riconoscere le legislazioni/normative di altri sovrani!

p.p.s. ricordiamoci che un titolo nobiliare è "proprietà" del sovrano che l'ha data SOLO in concessione! e previo rispetto di una serie di prerequisiti, il mantenimento di altri requisiti e il pagamentio di precise oblazioni! non è che io mi sveglio una mattina e posso farne ciò che voglio del "mio" titolo nobiliare, dandolo a destra e a manca a chiunque!!!
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Re: Titolo nobiliare in eredità

Messaggioda Delehaye » sabato 13 settembre 2014, 16:29

delmastro44 ha scritto:Poniamo che una famiglia nobile di titolo comitale sia in via di estinzione in quanto l'ultima esponente del ramo primogenito,che chiamerò Rossella,è una donna,nobile dei conti di,


se è una "nobile dei conti di XYZ"... non è e non può essere "l'ultima esponente del ramo primogenito"... l'ultimo esponente sarà solo e soltanto l'lutimo "conte di XYZ""

delmastro44 ha scritto:e poiché anche i rami secondari hanno solo femmine...se Rossella e sua mamma,che chiamerò contessa Olga,dicono esplicitamente di voler lasciare titolo e stemma a un nipote per via femminile di Rossella,costui puó fregiarsi del titolo?Ricordo che siamo dopo il 1948,e quindi non vi può essere decreto regio


e già, adesso chiunque si sveglia una mattina "pontifica" sui titoli, che erano in testa (in quel caso) al proprio marito e padre, e ne fa ciò che vuole?!? e che so', fette di pane?
cosa prescriveva la lettera patente di concessione? cosa prescriveva la legislazione/normativa del luogo e della data di concessione e s.m.i.? cosa prescriveva la legislazione/normativa dell'entità statuate successiva?

delmastro44 ha scritto:Non so se la concessione nobiliare prevedesse il trasmigrare del titolo per linea femminile,posso soltanto dire che fu concesso da Maria Teresa d'Austria nel XVIII secolo,se puó aiutare..ma quindi anche se coloro che hanno diritto al titolo lo "concedono"a un loro discendente,in quanto la famiglia è in via d'estinzione,questo non può fregiarsene?


ricordiamoci che il Regio Dispaccio del 02.06.1609 di Filippo II d'Austria prescriveva che il titolo di Conte poteva passare SOLO nei primogeniti maschi!

e ricordiamoci anche:
"Capo III - Paragrafo VII. Sotto la stessa pena (n.d.r.: 200 scudi!) non sarà lecito ad alcun discendente da femmine usare del titolo della signoria o del feudo, che possedevasi da' loro ascendenti, qualora questi non fossero stati compresi nelle prime concessioni, o non abbiano ottenuta la grazia dell'ampliazione."
fonte: C.R. Editto sulla Nobiltà del 20.11.1769 di Maria Teresa d'Austria

ed ancora:
"Articolo III - Paragrafo II. Che li titoli con Imperiali diplomi per rispetto singolare alla Maestà dell'Imperatore, abbraccino tutti i discendenti maschi senza ordine di stretta primogenitura, non però le femmine maritate in altre famiglie, e molto meno i loro discendenti."
fonte: Editto del 29.04.1771 di Maria Teresa d'Austria

delmastro44 ha scritto:La faccio breve:se questo discendente di una nobile ma estinta famiglia che gli ha esplicitamente concesso il titolo si facesse chiamare in privato conte e usasse lo stemma...oltre al fatto che tutto si può fare dopo il 1948,dal punto di vista "araldico/storico/nobiliare"sarebbe corretto


farebbe una grande figura di [AUTOCENSURA]!!! oltre che essere scorrettissimo anche e soprattutto verso i propri Avi!
Perchè:
1) nelle leggi di concessioni del titolo la ereditarietà per linea femminile era vietata
2) nelle leggi della susseguente dinastia questo divieto era confermato
3) anche se nella repubblica la materia non viene regolamentata... se uno vuole dirsi nobile... almeno le deve essere moralmente ed eticamente, ed invece usurpando il titolo che NON gli spetta... [zip.gif]

delmastro44 ha scritto:E perchè mai bisognerebbe considerare le regole del regno d'Italia?Direi che si dovrebbero considerare le leggi degli stati preunitari,che sono sempre stati disponibili alla"surrogazione"..quindi se addirittura l'interessata,l'ultima del ramo,si pronuncia perchè titolo e stemma possano passare,non vedo perchè no


perchè come sopra evidenziato ANCHE la legislazione asburgica VIETA la successione femminile!
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