AndreaSperelli ha scritto:
Ora, tralasciando quando dicono i “puristi” lo vedrei bene anche su uno chevalier che non verrà mai utilizzato su ceralacca, del resto se si desidera “timbrare” tale cera si possono procurare anche appositi manufatti.
A.S.
Questa è un'opzione che ho sempre avallato. Un conto è quando si usavano gli chevalier per timbrare la corrispondenza (e, comunque, anche nel passato, credo che spesso si usassero dei timbri appositamente predisposti e non l'anello di famiglia), ma oggi non essendoci più un nesso specifico con tale funzione, lo chevalier può essere inciso in negativo, in positivo oppure in rilievo (quest'ultima soluzione, in particolare, è quella che preferisco perché mette in risalto meglio lo stemma).