Leggendo il libro l'altra Roma dello storico Maire Vigueur sull'epoca comunale (XII- XIV secolo) ho trovato una distinzione o classificazione della nobiltà che vi sottopongo per eventuali commenti, cerco di riassumere: da un lato Nobiles viri ovvero milites, membri della antica nobiltà cittadina, semplificando, proprietari di casales, i cui nomi sono Boboni, Franchi, Foschi, da Berta, Iaquinti, Malabranca, Montenero, Papazzurri, Sabattari, Solferata, Tedallini, Tosetti,...e al vertice una classe superiore definita anche se abusivamente baronale, proprietari in genere di castra e definiti magnifici viri che tendevano a vivere fuori Roma ( Orsini, Colonna, Savelli, Annibaldi, Corsi, Capocci, di Rienzo,... ).
Lo stile di vita è simile: le famiglie vivono insieme, il primogenito nella torre o corpo centrale, i rami adetti nei corpi aggiunti, tutti partecipano al mantenimento e alla difesa della dimora, si occcupano dello sfruttamento dei terreni agricoli, si esercitano militarmente, possiedono un cavallo, e brigano per ottenere benefici e prebende dal papa o dai cardinali.
