Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

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Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda vader » venerdì 1 agosto 2014, 13:36

I titoli nobiliari pontifici dopo la presa di Roma persero la loro validità ai fini della consulta araldica?
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 1 agosto 2014, 13:50

vader ha scritto:I titoli nobiliari pontifici dopo la presa di Roma persero la loro validità ai fini della consulta araldica?

Furono regolamentati per mezzo degli accordi Italia - Vaticano con i Patti Lateranensi del 1922, per mezzo dei quali dietro pagamento di una tassa di concessione si sanò l'anomalia .

La domanda è comunque molto interessante e mi permette di gettare un sasso in piccionaia in questo piovoso inizio di Agosto .

Oggi, malgrado l’esplicito “non riconoscimento” dei titoli nobiliari per il preciso disposto del citato § XIV Transitorie, esistono tuttavia in Italia dei titoli nobiliari che secondo alcuni studiosi, vantano una piena tutela legale e che perciò devono ritenersi pienamente validi e riconosciuti dallo Stato Repubblicano.
Sono questi i titoli nobiliari concessi dallo Stato Pontificio, per il correlativo disposto dell’art. 7 della vigente Costituzione.

Dice l’art. 7 della Costituzione: “Lo Stato e la Chiesa, sono ciascuno, nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi”.
Bene...
dice l’art. 42 del Concordato: “L’Italia ammetterà il riconoscimento, mediante Decreto Reale, dei titoli nobiliari conferiti dai Sommi Pontefici anche dopo il 1870, e di quelli che saranno conferiti in avvenire”.
Quindi ...
ne consegue che nel nostro ordinamento è solamente ammesso il riconoscimento dei titoli nobiliari di concessione pontificia.
Ne consegue che ...
i titoli nobiliari “non riconosciuti” di cui al § XIV Transitorie, andrebbero esclusi quelli di concessione pontificia, per i quali è previsto uno speciale decreto di autorizzazione da parte del Capo dello Stato, con corrispettivo pagamento della tassa di concessione, secondo il titolo concesso.

Se poi la registrazione dei titoli stranieri è stata interrotta , non è chiaro l'ufficio al quale rivolgersi per la richiesta, l'ammontare della tassa in euro , non è colpa che si possa imputare al nobile di concessione pontificia . Ricordo che la concessione di titolo o dignità nobiliare da parte del Santo Padre è sospesa Paolo VI regnante, ma non è mai abolita .
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » venerdì 1 agosto 2014, 14:00

Se il Pontefice(anche se la vedo molto difficile) dovesse concedere un titolo nobiliare-come nel Suo diritto- tale titolatura come verrebbe a porsi nell'attuale ordinamento? essendo una titolatura effettuata da un sovrano regnante di uno stato straniero?
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda vader » venerdì 1 agosto 2014, 14:04

Ai sensi dello stato pontificio le famiglie papali avevano automaticamente il titolo di principi romani corretto?Come mai la consulta araldica ne ha poi riconosciute una piccola parte?Ai senso dello stato pontificio tutte le famiglie papali sono di principi romani?
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 1 agosto 2014, 14:22

Guardia Nobile Pontificia ha scritto:Se il Pontefice(anche se la vedo molto difficile) dovesse concedere un titolo nobiliare-come nel Suo diritto- tale titolatura come verrebbe a porsi nell'attuale ordinamento? essendo una titolatura effettuata da un sovrano regnante di uno stato straniero?

Temo verrebbe ignorata nonostante i Patti Lateranensi.

La tassa di concessione d'uso del titolo venne abolita nel 1924 .
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 1 agosto 2014, 14:45

vader ha scritto:Ai sensi dello stato pontificio le famiglie papali avevano automaticamente il titolo di principi romani corretto?Come mai la consulta araldica ne ha poi riconosciute una piccola parte?Ai senso dello stato pontificio tutte le famiglie papali sono di principi romani?

Non è corretto o almeno non è così unanimemente condivisa tale ipotesi come si evince dall'interessante discussione del nostro forum al seguente link: viewtopic.php?f=3&t=18001
Mancano dati certi a sostegno di tale consuetudine.
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda Delehaye » venerdì 1 agosto 2014, 14:47

oltre a mancare dati certi (lettera scritta da chi? da che ufficio? che data? che protocollo? è visibile???)... mancano i riscontri oggettivi storici!
basta guardare, ad esempio il libro d'oro dello stato pontificio... libro UFFICIALE e non quelle più o meno "farloccate" private!
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda Messanensis » venerdì 1 agosto 2014, 15:32

GENS VALERIA ha scritto:dice l’art. 42 del Concordato: “L’Italia ammetterà il riconoscimento, mediante Decreto Reale, dei titoli nobiliari conferiti dai Sommi Pontefici anche dopo il 1870, e di quelli che saranno conferiti in avvenire”.
Quindi ...
ne consegue che nel nostro ordinamento è solamente ammesso il riconoscimento dei titoli nobiliari di concessione pontificia.


Peccato che in Italia non ci sia più un Re che possa emanare il decreto....
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda Delehaye » venerdì 1 agosto 2014, 15:55

Dopo il Concordato del 1929 c'è il R.D. n° 974 del 10.07.1930 "Disposizioni relative all'uso delle onorificenze degli Ordini equestri e dei titoli nobiliari pontifici" (http://www.edizionieuropee.it/data/html ... 5_003.html)...

Comunque, la Costituzione Repubblicana Italiana del 1948 è in Italia fonte primaria legislativa e quindi nessuna altra legge/norma può contravvenirvi!

Quindi, il Concordato del 1929 nelle parti in contrasto con la Costituzione del 1948 perdeva di validità.

Inoltre, con l'Accordo del 1984 il testo del Concordato del 1929 veniva completamente sostituito dal nuovo testo del detto Accordo.
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 1 agosto 2014, 19:10

Messanensis ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:dice l’art. 42 del Concordato: “L’Italia ammetterà il riconoscimento, mediante Decreto Reale, dei titoli nobiliari conferiti dai Sommi Pontefici anche dopo il 1870, e di quelli che saranno conferiti in avvenire”.
Quindi ...
ne consegue che nel nostro ordinamento è solamente ammesso il riconoscimento dei titoli nobiliari di concessione pontificia.


Peccato che in Italia non ci sia più un Re che possa emanare il decreto....


L'unico "scoglio" è questo :D
Ogni intervento da parte dello Stato Italiano nei confronti di leggi vigenti di altro Paese sarebbe ultra vires , le norme relative alla questione della costituzione , sono transitorie , nulla impedisce ( anche lo credo molto poco probabile ) che esse rimangano tali in eterno e riguardano comunque l'abolizione dei titoli nobiliari italiani .
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda vader » venerdì 1 agosto 2014, 22:18

Comunque le norme dettate dalla congregazione araldica capitolina riguardo al regno d'Italia sono riconosciute anche dallo stato pontificio o no?
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Re: Titoli nobiliari pontifici e presa di Roma

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 1 agosto 2014, 22:43

Interessante link riguardante il libro d'oro della nobiltà romana istituito dalla bolla Urbem Romam di Benedetto XIV e indicante tutte le famiglie all'epoca iscritte: http://www.archiviocapitolinorisorsedig ... php?IDA=70
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