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Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2014, 16:21
da francoongaro
Una persona per vantare il titolo della propria famiglia dev'essere semplicemente primo maschio tra i suoi fratelli o deve proprio discendere dal ramo primogenito?

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2014, 17:01
da Tilius
Dispende se la trasmissione del titolo é m (tutti i maschi) o mp (maschio primogenito).
Tipicamente é mp.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2014, 22:58
da francoongaro
Il titolo di principe è tutti maschi?

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: lunedì 14 luglio 2014, 23:28
da T.G.Cravarezza
Non ha compreso bene la risposta di Tilius: non dipende dal "titolo", ma dalla concessione. Cioè se la concessione di "Principe di Vattelapesca" o di "barone di Pinco Pallo" prevedeva la trasmissibilità solo al maschio primogenito, a tutti i maschi, a maschi e femmine....
Quindi non è che tutti i titoli principeschi avessero la medesima tipologia di trasmissione: c'erano titoli principeschi (o baronali, o comitali...) trasmissibili solo ai maschi primogeniti, altri a maschi e femmine et cetera.
Deve quindi poter vedere cosa prevedesse la concessione del titolo della sua famiglia.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: martedì 15 luglio 2014, 16:21
da Tilius
T.G.Cravarezza ha scritto:Deve quindi poter vedere cosa prevedesse la concessione del titolo della sua famiglia.

Esattamente.
E tranne rari casi, usualmente é mp.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 12:26
da francoongaro
Se non si rinnovava/riconosceva in passato presso la corte o gli elenchi ufficiali il titolo nobiliare della propria famiglia,una persona poteva ancora fregiarsene...per esempio se il figlio di un principe non rinnova il titolo e così i suoi discendenti,possono ancora definirsi principi?Ci si può fregiare del titolo famigliare anche se si proviene da un ramo cadetto?La so la storia del"nobile dei principi di..",ma uno può comunque definirsi principe senza problemi

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 12:31
da Accademista
In Italia si può fregiare anche del titolo di Maestà Galattica, ma se il suo è un ramo cadetto (e il titolo è trasmissibile solo mp) allora il suo titolo è "nobile dei ... ", su questo non c'è discussione.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 12:47
da francoongaro
Ok e per quanto riguarda il fatto di non rinnovare/riconoscere continuamente il titolo della famiglia presso i registri?Ci si può fregiare del titolo lo stesso?

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 13:51
da Tilius
francoongaro ha scritto:Ci si può fregiare del titolo famigliare anche se si proviene da un ramo cadetto?

No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 14:08
da stefano55
Penso che tu sia stato sufficientemente chiaro [clapping.gif]

Scusate la domanda, ma visto che ci siamo che differenza c'è tra "nobile" e "nobile dei..."? Quando si usa l'una e l'altra formula?

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 14:47
da Messanensis
francoongaro ha scritto:Ok e per quanto riguarda il fatto di non rinnovare/riconoscere continuamente il titolo della famiglia presso i registri?Ci si può fregiare del titolo lo stesso?


Dato che i titoli nobiliari in Italia oggi non sono ricosciuti, cambia poco che il titolo risalga ad uno degli Stati preunitari e non sia stato riconosciuto durante il Regno d'Italia, così come poco importa che, a suo tempo, non sia stato aggiornato il titolare nel Libro d'Oro (parlo del registro ufficiale conservato nell'Archivio Centrale dello Stato).
Uno può fregiarsi liberamente del titolo di Principe, ma se il titolo non gli compete o ancor peggio è estraneo alla sua famiglia, così facendo non farà altro che coprirsi di ridicolo.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 15:58
da stefano55
Il problema è che oggi tutti ambiscono ad essere ciò che non sono e non potranno mai essere.
Di gente che quotidianamente si ricopre di ridicolo - o pronta a sborsare cifre assurde per ottenere titoli fasulli da pseudo-istituti araldici gestiti da truffatori - ne è piena l'Italia.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: mercoledì 16 luglio 2014, 17:40
da VictorIII
stefano55 ha scritto:Scusate la domanda, ma visto che ci siamo che differenza c'è tra "nobile" e "nobile dei..."? Quando si usa l'una e l'altra formula?


ciao stefano, questo è qualcosa definita dalla concessione, ma è anche importante capire che il titolo di "nobile dei" si riferisce intrinsecamente direttamente al titolo nobiliare di barone, conte, marchese, duca, principe, ecc, di un progenitore, mentre il titolo di "nobile" non riflette un titolo di barone, conte, ecc di un progenitore.
Quindi, di nuovo, dipende da come la concessione è scritto, ma nessuna concessione a una famiglia che ha guadagnato solo il titolo di "nobile", e non Barone, conte, ecc ecc, è per "nobile dei" ... ma solo "nobile ".

ora se la famiglia è stato effettivamente il titolo; barone, conte, marchese, ecc ecc, quindi la concessione era spesso "nobile dei baroni" o "nobile dei conti" ecc ecc, dato ai cadetti o femmine che non sono beneficiari del titolo, perché non erano mp.

è anche possibile che discendenti di una famiglia con un progenitore Barone, conte, ecc, viene dato il titolo di "nobile" e non "nobile dei", ma l'inverso non potrebbe mai essere vero.

naturalmente la mia spiegazione non è articolata così o completamente come i veri esperti di questo forum possono spiegare, ma penso che si ottiene l'idea.

Re: Trasmissione del titolo nobiliare

MessaggioInviato: giovedì 17 luglio 2014, 20:24
da contegufo
Salve

E' emblematico come in Italia esistano 3 o 4 almanacchi regolarmente aggiornati che fanno presumere un grosso interesse economico per l'editore, di "prestigio" invece per chi ce la fa ad infilarcisi dentro.
C'è poco da fare in quanto i circoli esclusivi ci sono e non parlo del Circolo della Vela o di quello del Tennis ma di ambienti spesso gretti e ottusi fatti di orpelli, titoli e patacche che agli occhi del cretino appaiono come irresistibili!

Saluti