da Antonio Pompili » giovedì 5 giugno 2014, 16:40
In effetti lo scudo è abbastanza carico.
Ma secondo me la composizione mantiene nell'insieme un ottimo gusto araldico.
Avrei da dire invece qualcosa sulla realizzazione grafica, in modo particolare sul capo francescano. Sicuramente una presenza felicissima, ma a parte la resa non convincente di quelle nubi (nelle quali sembra di vedere piuttosto come una caduta dello smalto d'argento del capo!), non mi piace molto la di esse posizione, che inevitabilmente delinea la posizione delle braccia. Infatti, nelle migliori attestazioni - e comunque nella maggioranza dei casi - le braccia, e le nubi quando presenti, sono moventi dai lati. Così invece l'impressione è che tutto muova dalla punta, anche con una certa perdita della forza comunicativa dell'emblema 'di religione', genuina simbolizzazione del mistico e pur realissimo incontro di Francesco con il Cristo, al quale il Poverello di Assisi ha conformato la sua vita, soprattutto nella partecipazione alle sofferenze della Croce.
E' l'unica critica che mi sentirei di muovere a quella che nell'insieme vedrei come una rappresentazione grafica onesta, lineare, ben leggibile, anche se incapace di splendere - come ogni disegno digitale - di quello spessore artistico al quale potrebbe aspirare una buona versione disegnata a mano. Che, se non è preceduta, speriamo possa un giorno seguire a quella che qui osserviamo.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)