robyn ha scritto:Salve, premesso che esiste il titolo di nobile del S.R.I. dell I.A. di quello civico del nobile dei ... e di quello derivante dall'appartenenza in passato a ordini cavallereschi nobilitanti, vorrei sapere se in tempi relativamente moderni, per esempio 1800-1950, ci siano state concessioni di questo titolo appoggiate nel solo cognome. Nella lista dei titoli umbertini, ne ho trovati alcuni, ma in tempo di monarchia o negli altri paesi si usava? Ad es. nel Regno Unito non esiste. Grazie.
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Nel Regno Unito usa il titolo di " pari - earl " che è qualcosa di
simile ma assolutamente non sovrapponibile ad un titolo
continentale .
Se vogliamo mettere i puntini sulle
i quello di
nobile o patrizio non dovrebbe essere considerato un titolo ma una qualità / qualifica propria di una famiglia che abbia maturato tale attributo :
la concessione di un "titolo" di nobile è un' aberrazione relativamente moderna :
infatti ,
non potrebbe essere concessa ma solo riconosciuta da un sovrano .
Ciò detto non è facilissimo risalire a tutti i
" titoli " concessi o riconosciuti nelle diverse realtà politiche degli stati preunitari prima del 1860 , 1870 per il Veneto-Friuli ed per il Friuli austriaco ( fino al ... 1920 ) , considera che solo nel Veneto furono riconosciuti quali nobili dell' I.A. i membri della nobiltà patriziale veneziana o nobile da Brescia alla Dalmazia
http://books.google.it/books?id=hMMOAAA ... &q&f=false Ma vi sono da considerare i titoli sardi , lombardi, dello Stato della Chiesa , del Regno delle Due Sicilie , degli stati toscani , emiliani et cetera :
impresa non indifferente ...