antenati scomodi
Cari Amici,
è di questi giorni un notizia sostanzialmente insignificante, ma che casualmente mi ha permesso di conoscere un aspetto a quella legato.
In Austria sono state rimosse dalla sepoltura le ossa della sorellastra di Hitler, morta nel 1960. E' prassi normale rimuovere i resti dopo un certo numero di anni.
Quello che mi ha colpito è il seguito.
Il giornalista riferiva che della famiglia Hitler restano solo tre discendenti, figli di Karl Hitler (antinazista e volontario nell'esercito USA) figlio di Alois (fratellastro del dittatore nazista).
I tre discendenti hanno preso un impegno tra loro: quello di non generare, di non avere discendenti per impedire che un domani qualcuno possa vantarsi di derivare (anche se non direttamente) da Adolf Hitler.
Questi tre uomini vivono negli USA, dove conducono una vita estremamente riservata con un nuovo cognome (Schinkengrueber o qualcsa del genere, che per un breve periodo fu il cognome dello stesso fuehrer, prima di assumere definitivamente quello paterno Hitler).
Mai nessuno è riuscito ad incontrare queste persone, della cui parentela ben pochi sono a conoscenza.
A mio parere ognuno ha il diritto di avere o non avere discendenti. Quindi queste persone hanno il diritto di non contrarre o contrarre matrimonio, di praticare o non praticare l'aborto, ecc.
Sicuramente fra 100 o 200 anni un sedicente discendente spunterà, quando lo scorrere del tempo vedrà nuovi crimini e il ricordo del nazismo sarà pari al ricordo che noi possiamo avere della dominazione spagnola o francese.
Se poi spuntasse un vero discendente (magari qualche nipote ci ripensa), speriamo che non si trovi a pagare colpe non sue.
Vivono discendenti di massacratori e responsabili di altre stragi e altri genocidi, quindi non credo ci siano problemi un domani per un oscuro signor Hitler, la cui unica colpa sarebbe quella di portare il nome e discendere dal più grande (per ora) assassino di tutti i tempi (anche se tutti i tempi, fatte le debite proporzioni e considerata la società di allora, hanno avuto il loro Hitler). L'importante è che un eventuale (per ora improbabile) pronipote eviti di gloriarsi delle "opere" del suo avo.
Che ne pensate?
è di questi giorni un notizia sostanzialmente insignificante, ma che casualmente mi ha permesso di conoscere un aspetto a quella legato.
In Austria sono state rimosse dalla sepoltura le ossa della sorellastra di Hitler, morta nel 1960. E' prassi normale rimuovere i resti dopo un certo numero di anni.
Quello che mi ha colpito è il seguito.
Il giornalista riferiva che della famiglia Hitler restano solo tre discendenti, figli di Karl Hitler (antinazista e volontario nell'esercito USA) figlio di Alois (fratellastro del dittatore nazista).
I tre discendenti hanno preso un impegno tra loro: quello di non generare, di non avere discendenti per impedire che un domani qualcuno possa vantarsi di derivare (anche se non direttamente) da Adolf Hitler.
Questi tre uomini vivono negli USA, dove conducono una vita estremamente riservata con un nuovo cognome (Schinkengrueber o qualcsa del genere, che per un breve periodo fu il cognome dello stesso fuehrer, prima di assumere definitivamente quello paterno Hitler).
Mai nessuno è riuscito ad incontrare queste persone, della cui parentela ben pochi sono a conoscenza.
A mio parere ognuno ha il diritto di avere o non avere discendenti. Quindi queste persone hanno il diritto di non contrarre o contrarre matrimonio, di praticare o non praticare l'aborto, ecc.
Sicuramente fra 100 o 200 anni un sedicente discendente spunterà, quando lo scorrere del tempo vedrà nuovi crimini e il ricordo del nazismo sarà pari al ricordo che noi possiamo avere della dominazione spagnola o francese.
Se poi spuntasse un vero discendente (magari qualche nipote ci ripensa), speriamo che non si trovi a pagare colpe non sue.
Vivono discendenti di massacratori e responsabili di altre stragi e altri genocidi, quindi non credo ci siano problemi un domani per un oscuro signor Hitler, la cui unica colpa sarebbe quella di portare il nome e discendere dal più grande (per ora) assassino di tutti i tempi (anche se tutti i tempi, fatte le debite proporzioni e considerata la società di allora, hanno avuto il loro Hitler). L'importante è che un eventuale (per ora improbabile) pronipote eviti di gloriarsi delle "opere" del suo avo.
Che ne pensate?