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Interpretazione di un’espressione notarile

MessaggioInviato: sabato 23 novembre 2013, 18:23
da mezzanotte
Gentili Amici, mi appello alla vostra competenza per aiutarmi ad intendere correttamente una espressione notarile tratta dai capitoli matrimoniali di un mio antenato. Essa si riferisce alla dote della futura sposa di costui, la quale riceve un legato di onze trenta "dovuto a detta sposa per l'eredità del quondam Cesare Sicilò come ASTRETTA IN GRADO di detto quondam".
L'espressione "astretta in grado" equivale forse a "parente", "congiunta" ?

Re: Interpretazione di un’espressione notarile

MessaggioInviato: sabato 23 novembre 2013, 22:29
da Guido5
Caro amico,
"astretta" è il participio passato di astringere: nel caso indicato corrisponde come hai correttamente intuito, a "congiunta".

Ciao a tutti!
Guido5