Soldato Sabino Domenico
Carissimi, vorrei condividere con Voi quanto in questi giorni sta avvenendo nel mio paese, Poggio a Caiano, provincia di Prato.
Mercoledi sono arrivati a Bologna, assieme a quelli di altri Soldati d'Italia, i resti mortali del Soldato d'Italia Sabino Domenico, I.M.I., morto di stenti nel 1944 in un campo di prigionia in Germania. La pervicace ostinazione della sorella, che per decenni ha ricercato il corpo del fratello dato per disperso, ha portato a questo risultato.
Il carro funebre della Venerabile Confraternita di Misericordia di Poggio a Caiano, rappresentata dal Suo Governatore, ha recuperato la salma a Bologna, ove si è svolta una cerimonia ufficiale con autorità civili, militari, religiose.
Il feretro è poi giunto a Poggio a Caiano, accolto nelle cappelle del commiato della Misericordia pavesate di tricolore e vegliato dai gonfaloni della Venerabile Confraternita e delle Associazioni degli Alpini e dei Bersaglieri. La cassetta è avvolta nel tricolore. Mercoledi sera Santo Rosario presieduto dal Cappellano dell'ANA, con esecuzione del "silenzio fuori ordinanza" da parte del trombettiere dell'Ass. Bersaglieri di Prato.
Sabato 5 la cerimonia della solenne sepoltura.
In questi tempi difficili, da un semplice soldato che torna a casa, viene un monito e una speranza per la nostra Italia.
Mercoledi sono arrivati a Bologna, assieme a quelli di altri Soldati d'Italia, i resti mortali del Soldato d'Italia Sabino Domenico, I.M.I., morto di stenti nel 1944 in un campo di prigionia in Germania. La pervicace ostinazione della sorella, che per decenni ha ricercato il corpo del fratello dato per disperso, ha portato a questo risultato.
Il carro funebre della Venerabile Confraternita di Misericordia di Poggio a Caiano, rappresentata dal Suo Governatore, ha recuperato la salma a Bologna, ove si è svolta una cerimonia ufficiale con autorità civili, militari, religiose.
Il feretro è poi giunto a Poggio a Caiano, accolto nelle cappelle del commiato della Misericordia pavesate di tricolore e vegliato dai gonfaloni della Venerabile Confraternita e delle Associazioni degli Alpini e dei Bersaglieri. La cassetta è avvolta nel tricolore. Mercoledi sera Santo Rosario presieduto dal Cappellano dell'ANA, con esecuzione del "silenzio fuori ordinanza" da parte del trombettiere dell'Ass. Bersaglieri di Prato.
Sabato 5 la cerimonia della solenne sepoltura.
In questi tempi difficili, da un semplice soldato che torna a casa, viene un monito e una speranza per la nostra Italia.