.
Dobbiamo distinguere tra la proprieta' intellettuale di un lavoro genealogico e l'uso di uno stemma e di un albero genealogico
Nel topic si parla della seconda cosa
Le considerazioni di De Vineis mi paiono solide
Gli stemmi (salvo casi di concessioni recenti) risalgono a secoli fa; nel caso della mia famiglia la prima rappresentazione dello stemma ad oggi documentata risale al Quattrocento, il che significa che sarebbe praticamente impossibile stabilire oggi con certezza quali miei omonimi discendano dai titolari originari dello stemma e chi siano i possessori esclusivi dello stesso (e titolari di un'azione ad excludendum omnes alios).. Inoltre, sul piano del diritto, un divieto di utilizzare uno stemma potrebbe richiedersi, oltre che per la tutela di marchio d'impresa, anche in casi in cui lo stemma fosse usato da altri o per danneggiare l'immagine pubblica di qualcuno o per profittare della sua notorietà (ma di fatto sono casi rarissimi se non casi di scuola).
Cioe' come non posso impedire a mio cugino di utilizzare lo stemma di famiglia e l'uso dell'albero , non posso nemmeno impedirlo ad uno sconosciuto che affermi di discendere da un ramo aggiunto e collaterale
Poiche la questione non credo trovi tutela legale ( salvo casi particolarissimi ) l'unica tutela puo' venire sul piano morale .Teniamo conto che basta un piccolo puntino a fare si che uno stemma sia diverso da un'altro
E trovo saggio sempre il De Vineis quando dice :
Anzi, per "combattere" i falsificatori la cosa migliore sarebbe proprio pubblicare i dati corretti e creare così un limite alle furberie altrui...
***
Per quanto riguarda la proprieta' intellettuale delle proprie ricerche oggi esiste un mezzo molto efficace : la posta certificata
La posta certificata assegna data certa e certifica il contenuto ( purtroppo taluni siti arrivano a qualche giga con evidenti pb di spedizione)
Mi sembra che il sito proposto da Gens Valeria faccia cosa analoga
Prima di pubblicare il tutto on line per pochi euro ho depositato, ottenendo copyright, per mezzo di apposito sito internazionale:
* stemma
* genealogia
* contenuto del sito personale
http://www.copyrightdeposit.com/
Il problema e' se il sito e' legalmente abilitato a questa azione di notariato , inoltre occorre prestare attenzione a quali garanzie si abbiano a fronte di un fallimento della societa' che lo gestisce
dice Bedini
Il metodo di riserva che mi suggerirono molti anni fa è spedirsi una raccomandata con dentro le opere da tutelare. Il timbro postale ha valore legale e certifica in un eventuale azione giudiziaria che in tale data si era in possesso di quel materiale. Però non ho mai sentito di nessuno che facesse valere questo titolo in un processo..
Il timbro sulla busta certica la data ma non garantisce quale e' il contenuto che potrebbe anche essere un foglio bianco
e' un mezzo efficace solo se la busta e' tenuta perfettamente ( con chiusura a regola d'arte ) chiusa e venga aperta solo da pubblico ufficiale che la prenda in carico nel momento in cui debba servire da prova
****
Io pero' non sono geloso delle mie ricerche . Sinceramente ho piacere quando vengono utilizzate ( chiedo magari di essere citato )
Gli Assiri quando avevano in casa un malato per cui non si riusciva a trovare una cura lo portavano in piazza per avere l'aiuto di qualcuno che avesse avuto in passato la stessa malattia e ne fosse guarito
Ho messo la mia ricerca su internet con lo stesso scopo : ricevere l'aiuto di chi sapeva cose che io non sapevo dando in cambio cio che io sapevo
Il mio sito su internet e' quindi una vetrina in cui tutti possono guardare
E non mi posso lamentare molti proprio molti mi hanno aiutato
Ho sicuramente avuto di piu' di cio' che ho dato
****