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Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 7:48
da Tilius

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 11:17
da De Vineis
No, il Codice distingueva ancora fra figli legittimi, legittimati, riconosciuti, naturali e non riconoscibili.. Le differenze di disciplina erano ormai labili, salvo qualche privilegio di natura successoria per i figli legittimi: la novità è tutta sul piano nominalistico e di principio

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 12:30
da Tilius
Distingueva sulle denominazioni mentre in termini di diritti erano già sostanzialmente equiparati?
Quali privilegi superiori/aggiuntivi hanno (avevano) i legittimi?

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 12:50
da nicolad72
non avevano nonni legittimi, potevano essere "liquidati" dai legittimi in sede ereditaria e altre cosette...

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 14:57
da De Vineis
Prima della riforma del diritto di famiglia del 1975 le "differenze" non erano solo lessicali ma assai incisive sul piano giuridico (oltre che sociale). La riforma del 1975 aveva lasciato ancora qualche privilegio in favore dei figli legittimi, come ricordava giustamente Nicola72 (la più incisiva quella di lasciare ai legittimi il diritto di tenere i beni ereditari e di liquidare una pari quota ai figli naturali in denaro o altri beni: si potevano cioè privare di aver parte alla casa avita, ai mobili di casa, ai gioielli di famiglia etc... E tuttavia anche in tale privilegio l'ultima parola era lasciata al giudice che poteva anche non ascoltare le richieste dei figli legittimi). Negli scorsi decenni sia la Cassazione sia la Corte Costituzionale avevano attenuato assai le differenze legislativa con sentenze costituzionalmente orientate.. E oggi la legge pone fine ad ogni differenza.

Vista la natura di questo forum, mi verrebbe provocatoriamente da chiedere: alla luce della attuale legge, il diritto "storico" (non ravvisandosi un vero e proprio diritto soggettivo al titolo nobiliare nell'ordinamento italiano) di succedere nei titoli nobiliari degli antenati seguirà le norme del diritto canonico, le norme in vigore alla caduta del Regno, quelle degli Stati preunitari in cui fu originariamente concesso il titolo oppure il figlio maschio primogenito, ancorchè nato fuori dal matrimonio e, in ipotesi, riconosciuto giudizialmente, potrà farsi annotare col titolo di conte o marchese nei vari e più o meno rigorosi annuarii ed elenchi della nobiltà?

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 16:11
da Alessio Bruno Bedini
Onestamente l'unica cosa che mi viene da pensare è che ora come ora il matrimonio non serve più.
Una volta si diceva che era una tutela per i figli e oggi?
Oggi direi è quasi d'intralcio a una coppia.
La madre singola infatti ha molti più privilegi che non la madre sposata a partire dalle graduatorie per la scuola dei bambini e per finire con gli assegni familiari.
E' un fatto: oggi sposarsi non conviene!

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: mercoledì 10 luglio 2013, 17:10
da Tilius
Bé... la madre single si presuppone non abbia il maritino che porta a casa la pagnotta.
Se poi é single solo per finta (ovvero c'ha il compagno...)... non é che la legge le consenta molto altro: le coppie di fatto in Italia é come se non esistessero.
;-)

Re: Figli legittimi, naturali, ...

MessaggioInviato: giovedì 11 luglio 2013, 9:57
da antonio33
Alessio Bruno Bedini ha scritto:E' un fatto: oggi sposarsi non conviene!


Solo oggi? :lol: [laughbounce2.gif] [angel]

A parte gli scherzi: i figli illegittimi che colpe avrebbero per il loro stato?
Eticamente giusto equipararli ai legittimi.
Le colpe dei padri (e delle madri) non ricadano....

Saluto tutti.
Antonio