Nobiltà Murattiana

Inviato:
martedì 25 giugno 2013, 15:52
da argo
Buongiorno a tutti,
mi chiedevo se esistesse un elenco dei titoli nobiliari concessi da Napoleone e Gioacchino Murat durante la loro reggenza.
Ringrazio anticipatamente e invio i piu cordiali saluti.
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
martedì 25 giugno 2013, 16:43
da Delehaye
85 titolati (duca, conte, barone) furono emessi, di cui per nazionalità
- 56 regnicoli
- 27 francesi
- 1 maltese
- 1 elbano
e di cui per provenienza:
- 48 militari
- 37 funzionari civili dello stato o civili
l'art. 3 della legge n° 130 del 02.08.1806 che abolisce la fedualità recita:
"la nobiltà ereditaria è conservata. I titoli di principe, di duca, di conte e di marchese legittimamente conceduti, rimangono agli attuali possessori, trasmissibili ai discendenti in perpetuo, con ordine di primogenitura, e nella linea collaterale sino al qurto grado".
interessante anche la legge n° 522 del 21.12.1809 che istituiva e regolamentava i maggioraschi e che prevedeva la rinuncia, con il nuovo titolo, al titolo precedentemente posseduto.
poi c'era il Trattato di Casalanza del 20.05.1815 recita:
"Domande: 3) La conservazione dell’Ordine Nazionale delle Due Sicilie.
Risposte: 3) La nobiltà antica e nuova sarà conservata."
Con Decreto n° 848 del 01.01.1811 furono conferiti ben 27 titoli di barone (tutti militari) sugli 85 totali (duca+conte+barone)
E' interessante anche sapere che a causa dell'eversione della feudalità del 1806 fu istituita una Suprema Commissione per le liti fra i già baroni ed i comuni, tutti i suoi atti furono pubblicati in:
«Bullettino delle sentenze della Commissione feudale. Indice di materie sulle quali si è giudicato», Tip. Trani, Napoli 1859, pagg. 900
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
martedì 25 giugno 2013, 18:44
da Delehaye
le concessioni principesche eraro di spettanza imperiale e quindi di napoleone i bonaparte
"dalla parte di Ponente del Fiume Fortore, e nelle vicinanze di Chieuti, e di Serracapricola furono più luoghi, e Terre poste dentro il distretto della Diocesi di Larino, cieè S.Leuci, Civita marina, o Civbita a mare, Venacquosa, e Vena maggiore, Rio salso, e Pleuti. ... heccge sia stato ne' tempi passati; al presente Civita a mare, Rio salso, e S. Leuci con Ramitelli vanno col distretto di S. Agata, tutti di pertinenza dell'insigne, e antico Monistero, che tiene il nome di S. Maria di Tremiti de' Canonici Regolari Lateranensi ... L'Abate di Tremiti si titola Signore di S. Agata, siccome Principe di Città a mare, per cagione di Civita a mare, già distrutta: a' quali titoli è stato solito aggiungere quello di Principe di Tremiti, e di Capitano a guerra"
Giovanni Andrea Tria, Memorie storiche civili, ed ecclesiastiche della città, e diocesi di Larino, Metropoli degli antichi Frentani, Giovanni Zempel/Monte Giordano, Roma, 1744, pagg. 358-359
interessante questo brano:
"i fremiti della seconda metà del XVII secolo, forse diretta ad Alessandro VII, nella quale si afferma che «possedè l'abbate titoli d'abbate e principe di Tremiti, dove tiene dominio assoluto temporale e spirituale, senza alcuna dependenza dal Re cattolico nè da Signori Venetiani"
Armando Petrucci (a cura), Codice diplomatico del Monastero Benedettino di S. Maria de Tremiti, 1005-1237, Volumi 1-3, 1960, pag. 127
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
martedì 25 giugno 2013, 20:11
da argo
Infatti è davvero molto interessante la storia dell'abazia con numerise storie e leggende degne di nota.
Mi chiedo pero se dopo la soppressione le isole siano state feudo, potrebbe lo stesso ferdinando aver investito una casata di tale titolo?
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
martedì 25 giugno 2013, 21:10
da Delehaye
"Nella francese conquista, Giuseppe Bonaparte diede in pegno i beni di S. Maria di Tremiti a' negozianti che fecero un, così detto, imprestito forzoso di 500,000 ducati. I negozianti erano Meuricoff, Falconet, Valentin, ed Albori. Ma ridottisi nel 1811 que' crediti quasi interamente nelle mani di de Luca e Forquet, ricevettero questi dal Governo la cessione de' beni, i quali furoni tra loro divisi nel 1823. ... Quivi il 1809 s'illustrarono con validissima difesa contro le navi da guerra Inglesi e Russe Filippo Neri Tenente con ottanta Cisalpini. Venuti poi tempi di pace, passarono all'Orfanotrofio militare; dal quale ora sono in possessione del Ministero di Polizia"fonte:
http://books.google.it/books?id=pcosAAA ... ti&f=falseNel 1847 Francesco II, ultimo Re di Napoli, concesse le isole in feudo a Nicola Santangelo (Napoli, 5 gennaio 1785 – Napoli, 29 novembre 1851), ministro dell'Interno del Regno delle Due Sicilie dal 23 ottobre 1831 al 16 novembre 1847, col titolo di
Marchese "delle Tremiti", che lo conservò fino all'Unità d'Italia.
fonte:
http://books.google.it/books?id=fnyxo-8 ... CDEQ6wEwAA
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
mercoledì 26 giugno 2013, 10:31
da argo
Perfetto
nel testo che si riferisce al Santangelo si dice:" il re gli dava il titolo, il popolo il feudo dicendolo marchese di Tremiti", vuole forse significare che il titolo concesso dal sovrano si basava solo sul cognome e poi il Santangelo autoassunse "di Tremiti"?
in più puo un principato essere "declassato" a marchesato?
e quindi per quanto riguarda:
http://books.google.it/books?id=xIEDAAA ... 22&f=falsenessun riferimento?
buona giornata a tutti
Re: Nobiltà Murattiana

Inviato:
giovedì 27 giugno 2013, 15:28
da Delehaye
"Forse perché era diventato troppo potente, forse perché si era eccessivamente esposto con la nomina di Melloni, sicuramente (ndr: Nicola)
Santangelo diventa un personaggio scomodo e per questo il 16 novembre 1847 viene esonerato da Ferdinando II dall'incarico di governo con il medesimo decreto che lo nomina Consigliere di Stato e gli conferisce il titolo di marchese sul cognome.
Muore a Napoli il 29 novembre 1851"fonte:
http://www.forchecaudine.com/it/celebri ... 48&l=S&n=1fonte:
http://www.busso.info/storia/chi-era-ni ... ngelo.html"SANTANGELO
Titoli: marchese
Dimora: Napoli
Famiglia napoletana decorata dei più importanti Ordini Cavallereschi, e di alti uffici.
NICOLA, investito del titolo di marchese con R.D. del 16 novembre 1847..."fonte:
http://www.ilportaledelsud.org/cognomi_s1.htmed ECCO il Decreto:
Decreto n° 11197 del 16.11.1847
"2. Per mostrargli la nostra soddisfazione pe' servizii da lui resi, gli accordiamo gli onori di Consigliere di Stato, ed il titolo di Marchese, che sarà trasferibile secondo la legge."fonte:
http://books.google.it/books?id=U6E2AQA ... lo&f=falsequindi NIENTE "Nicola Santangelo Marchese di Tremiti" ma "Nicola Marchese Santangelo"